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domenica 6 luglio 2014

BISCOTTI SPEZIATI


La ricetta che vi propongo oggi è un ibrido fra gli Speculoos, biscotti croccanti e speziati tipici del Belgio e dei Paesi Bassi, e gli altrettanto conosciuti Pepperkaker; biscotti la cui fama è esplosa grazie ad Ikea.

INGREDIENTI per 45 biscotti circa:
  • 200 gr farina 00
  • 40 gr farina di mandorle
  • 1 cuch.no di cacao amaro
  • 1 uovo
  • 110 gr burro
  • 60 gr zucchero bianco
  • 100 gr zucchero Vergeoise, bruno o muscovado
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 2 cucch.ni di cannella
  • 1/4 cucch.no zenzero
  • 1/4 cucch.no di chiodi di garofano tritati
  • 1/4 cucch.no di noce moscata
  • 1 cucch.no bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
In una terrina setacciate le farine, il cacao amaro, il bicarbonato, il sale e le spezie. 

Nella ciotola dell'impastatrice montate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e spumoso, quindi aggiungete l'uovo e la scorza del limone.

Unite al composto ottenuto le polveri ed impastate quel tanto che basta per ottenere un impasto omogeneo.

Non vi preoccupate se non otterrete il solito "panetto", l'impasto deve risultare volutamente molto morbido.

Coprite la ciotola con della pellicola e trasferite il tutto in frigorifero per almeno 3-4 ore.
Se non doveste avere tutto questo tempo a disposizione, potrete accorciare i tempi facendolo riposare il freezer. Un'ora sarà più che sufficiente per rassodare l'impasto.

Trascorso il tempo necessario stendete l'impasto in una sfoglia spessa 0,5 cm.

Disponete i biscotti ottenuti su una teglia ricoperta di carta forno ed infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 10 minuti circa.

Il mio consiglio è di ruotare le teglie a metà cottura, in modo da rendere uniforme la cottura dei biscotti.

Lasciate raffreddare i biscotti prima di toglierli dalla teglia.


Alessandra

venerdì 21 marzo 2014

CANTUCCI AL CIOCCOLATO

Tempo fa vi avevo proposto la ricetta dei Cantucci tipici toscani; oggi vorrei presentarvi una versione rivisitata che dà alla tradizione toscana una nota speziata tipica del Nord Europa.
Non avendo altra frutta secca in casa, ho utilizzato le solite mandorle ma, dato che stiamo parlando di rivisitazione, provate a sostituire parte delle mandorle con pistacchi o nocciole.. una vera goduria!

INGREDIENTI per 40 biscotti circa:
  • 270 gr farina 00
  • 30 gr cacao amaro
  • 160 gr zucchero
  • 60 gr miele
  • 30 gr burro fuso
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 150 gr mandorle con la pelle (o altra frutta secca)
  • un pizzico di cannella (opzionale)
  • un pizzico di chiodi di garofano tritati (opzionale)
  • un pizzico di noce moscata (opzionale)
  • un cucch.no di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo sbattuto per la doratura

Tostate la frutta secca in forno preriscaldato a 190° per 5 minuti circa.
Una buona alternativa è tostare la frutta secca in padella per lo stesso arco di tempo, a fiamma media.

Montate le uova con lo zucchero, il miele, il sale e le spezie fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungete il burro fuso intiepidito.
Incorporate al composto la farina setacciata con il cacao e il bicarbonato, impastando quel che basta per ottenere un composto morbido ed amalgamato.
Aggiungete infine la frutta secca tostata.

Dividete il composto in due parti della stessa dimensione e ricavatene due filoncini della larghezza di 5-6 cm e dell'altezza di 1 cm circa.
Se l'impasto dovesse risultare leggermente appiccicoso, aiutatevi con un po' di farina sulle mani.
Disponete i filoncini su una teglia ricoperta di carta forno, spennellateli con cura con l'uovo sbattuto quindi infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 20 minuti circa.

Trascorso questo tempo estraete i filoncini dal forno, fateli raffreddare per 5 minuti quindi, con un coltello a lama liscia, tagliateli per ricavare dei biscotti larghi 2 cm.
Disponete i cantucci ottenuti sulla teglia e re-infornateli per farli biscottare per altri 12 minuti (6 minuti per parte).

Una volta dorati e croccanti estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare.

Questi cantucci sono ottimi per la colazione, la merenda, o come dopo cena da offrire ai vostri ospiti insieme a un bel bicchiere di vino liquoroso, o di vin Santo se voleste rendere onore alla tradizione, anche se un po' rivisitata!


Alessandra

venerdì 7 febbraio 2014

CANTUCCI


Cantucci, cantuccini, tozzetti, biscotti di Prato... i nomi sono tanti, ma tutti si riferiscono a uno fra i  biscotti secchi più tipici della regione Toscana.
Questi biscotti sono talmente buoni e golosi che non sono conosciuti solo in Italia, ma in tutto il mondo!
L'impasto è davvero semplice; pochi ingredienti per ottenere un'armonia di sapori e fragranze davvero unica.
A seconda della zona in cui vi trovate in Toscana la ricetta viene più o meno rivisitata con scorza d'arancia o di limone, semi o aroma all'anice, addirittura la tradizione si è fusa con visioni più "moderne" inserendo gocce di cioccolato, pistacchi, uvetta o altra frutta secca.
La ricetta che vi propongo oggi è la più semplice e pura fra tutte, ma se vorrete dare ai vostri biscotti una nota più aromatica, provate ad aggiungere a piacere gli ingredienti di cui ho parlato poco sopra! Le quantità ovviamente sono a vostro piacere.

INGREDIENTI per 30 biscotti circa:
  • 300 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 40 gr miele
  • 30 gr burro fuso
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 150 gr mandorle con la pelle
  • 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia in polvere (o una bustina di vanillina)
  • un cucch.no di bicarbonato (o di lievito per dolci)
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo sbattuto per la doratura
Come prima cosa occupiamoci delle mandorle. Tostiamole in forno preriscaldato a 190° per 4-5 minuti circa. Un'alternativa è di tostarle in una padella.

Montate le uova con lo zucchero, il miele, il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungete il burro fuso intiepidito.
Incorporate al composto la farina setacciata con il bicarbonato (o il lievito per dolci per chi non ne fosse allergico), impastando quel che basta per ottenere un composto morbido ed amalgamato.
Aggiungete infine le mandorle tostate.

Dividete il composto in due parti della stessa dimensione e ricavatene due filoncini della larghezza di 5 cm e dell'altezza di 1 cm. I miei erano lunghi all'incirca 40 cm.
Disponete i filoncini su una teglia ricoperta di carta forno, spennellateli con cura con l'uovo sbattuto quindi infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 20 minuti.
Trascorso questo tempo, estraete i filoncini dal forno, fateli raffreddare per 5 minuti quindi, con un coltello a lama liscia, tagliateli in senso obliquo per ricavare dei biscotti larghi 2 cm.

Disponete i cantucci ottenuti sulla teglia e re-infornateli per farli biscottare per altri 12 minuti (6 minuti per parte).
Una volta dorati e croccanti estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare.

Serviteli con un vino dolce da fine pasto.
L'estasi si raggiunge intingendoli in un po' di vin santo!
Alessandra

venerdì 28 giugno 2013

TARTELLETTE AL PROFUMO D'ESTATE

Estate.. chiudere gli occhi, respirare il profumo inebriante delle albicocche e pensare come poter rendere omaggio a questi frutti succosi, dal color arancione brillante..
Estate.. chiudere gli occhi, volare lontano con la fantasia verso angoli segreti del Mediterraneo, respirando l'essenza dei dolci mandorli in fiore..


Sedotta dall'esplosione di sapori che pervadono la mia mente, decido di dare forma, aroma e sostanza ai miei pensieri, creando delle meravigliose tartellette alle albicocche, mandorle e amaretti.. un inno all'estate, un inno alla nostra terra!
Le dosi permettono di realizzare una torta del diametro di 28 cm, oppure 12 tartellette monoporzione del diametro di 10 cm.


Ingredienti per la pasta frolla:
  • 350 gr farina 00
  • 70 gr zucchero di canna
  • 70 gr zucchero bianco
  • 160 gr burro freddo
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • Scorza di un limone
  • Mezzo cucch.no di vaniglia in polvere
  • Un pizzico di sale

In un'ampia terrina unite la scorza di limone, il sale e la vaniglia allo zucchero.
Mescolate brevemente, quindi aggiungete la farina e il burro freddo a pezzetti.
A questo punto procedete come fosse un impasto sablé, ovvero prendete una manciata di pasta e sfregatela tra una mano e l’altra facendola ricadere all'interno della terrina: questa operazione, definita di “sabbiatura”, consentirà di ridurre la pasta in piccolissimi granelli.
Il processo di sabbiatura aiuta a rendere impermeabili le molecole della farina, che risulteranno meno vulnerabili all'umidità anche dopo la cottura.
Trasferite il composto su un piano di lavoro, formate la classica fontana, disponendo al centro l'uovo e il tuorlo leggermente sbattuti. Impastate quel tanto che basta per ottenere un panetto sodo ed omogeneo e lasciatelo riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Ordine degli ingredienti per una frolla sablé

Occupiamoci quindi del ripieno delle nostre tartellette!


Ingredienti per il ripieno:
  • 14 albicocche
  • 30 gr zucchero
  • 3 cucchiai di brandy
  • 12 amaretti secchi
  • 20 gr di mandorle in scaglie
  • Mandorle q.b. per decorare

Lavate e scolate bene le albicocche, quindi tagliatele in metà e snocciolatele. Mettete le albicocche in una casseruola insieme alo zucchero e al brandy e cuocetele per 3-4 minuti a fiamma bassa, finché saranno morbide, ma non sfatte.

Composizione del dolce:

Stendete la frolla a un'altezza di un cm circa, foderate lo/gli stampo/i precedentemente imburrato/i, bucherellate la base della pasta con i rebbi di una forchetta e copritela con uno strato di amaretti sbriciolati.
Con l'aiuto di un mestolo forato prelevate le albicocche dalla casseruola e distribuitele sopra gli amaretti, avendo l'accortezza di disporle con la pelle rivolta verso il basso.
Usate le mandorle come disponendole nel centro delle albicocche, come fossero dei noccioli, quindi cospargete il tutto con le scaglie di mandorle.
Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 35 minuti circa.
Controllate costantemente la cottura del vostro dolce, poiché a seconda del diametro della vostra torta e dallo spessore della frolla potrebbero volerci più o meno minuti di cottura.
Estraete il dolce dal forno, cospargetelo con dello zucchero a velo, e lasciatelo raffreddare su una gratella.


 Con questa ricetta dolce partecipo a Get an Aid in the Kitchen del blog Cucina di Barbara

Il profumo che si sprigiona in cucina e per tutta la casa è irresistibile.. se si chiudono gli occhi sembra davvero di essere catapultati fra mandorli e albicocchi in fiore nascosti nei più segreti angoli del Mediterraneo..

Alessandra

domenica 14 aprile 2013

TORTA ALLE CAROTE

In questi ultimi giorni il tempo di ha regalato delle splendide giornate di sole! Perchè non ringraziarlo con una bella e sana torta alle carote?


Questa ricetta è stata attentamente studiata per apportare il giusto quantitativo di grassi e carboidrati all'interno di una dieta sana ed equilibrata. Sebbene siano presenti le carote, elemento ad alto IG (indice glicemico), il mix di ingredienti e le loro dosi fanno sì che questo dolce possa essere tranquillamente mangiato anche da quelle persone che devono stare attente agli zuccheri. Ricca di fibre, frutta secca ed ingredienti genuini risulta essere ottima per una colazione a tutto sprint!
Gli ingredienti sono intercambiabili. Se non si volesse usare un mix di farina 00 ed integrale, sostituitela con sola farina 00; se non avrete in casa sia mandorle, che nocciole, sostituite pari peso con uno solo di questi ingredienti. Infine gli intolleranti al lattosio potranno sostituire il latte con della semplice acqua e i celiaci le farine con farine gluten free.

INGREDIENTI per una tortiera di 20-22 cm di diametro:
  • 350 gr carote crude al netto degli scarti
  • 100 gr farina 00
  • 50 gr farina integrale
  • 50 gr mandorle dolci
  • 50 gr nocciole
  • 120 gr zucchero
  • 60 gr olio di semi
  • 40 gr latte
  • 3 uova intere
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 2 cucch.ni di lievito per dolci
  • 5-6 noci tritate grossolanamente
  • cannella q.b.
  • zenzero q.b.
  • noce moscata q.b.
  • un pizzico di sale

Come prima cosa grattugiate le carote, che avrete precedentemente pulito e lavato, e lasciatele da parte.

In un mixer inserite le mandorle, le nocciole e tritatele velocemente per ottenere una farina grossolana.
Il mio consiglio è di inserire un cucchiaio delle farine nel mixer, in modo da assorbire gli oli che con il caldo la frutta secca rilascia.

In una terrina riunite quindi la farina 00 e integrale, le mandorle e le nocciole tritate, il lievito per dolci e le spezie, mescolando brevemente per amalgamarle.

In un'altra terrina mescolate le uova intere con lo zucchero, l'olio di semi e il latte.

A parte montate l'albume con un pizzico di sale.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi, quindi in due volte le carote precedentemente strizzate.
Aggiungete l'albume montato a neve, incorporandolo con movimenti lenti, dal basso verso l'alto e per finire le noci tritate grossolanamente.

Ricoprite una teglia con della carta forno, oppure imburratela (o oliatela) e infarinatela, quindi versatevi l'impasto.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180° per 45 minuti circa o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti nel centro della torta, risulterà pulito e asciutto.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella per dolci.


Alessandra

domenica 6 gennaio 2013

PANDORLATO

Buondì a tutti e buon anno!! Con questa ricetta diamo il via ufficialmente all'attività di LeCodette nel 2013!
E' vero che ve l'avevo promesso un bel po' di tempo fa.. ma anche noi abbiamo bisogno di una pausa ogni tanto!!
Il Pandorlato è un dolce inventato da Paoletta (foodblogger di Anice&Cannella), che ha rivestito in modo natalizio il Pan Babà del mitico Adriano Continisio.
Il mio risultato visivamente non è lontanamente paragonabile ai loro, ma vi assicuro che il sapore era stratosferico!
E' passato Natale? E' passato il primo dell'anno? Non preoccupatevi..questo dolce si può fare quando si vuole perchè ha bisogno di un solo giorno di preparazione..e poi lo si può sempre vestire di Pasqua!!
Per tempi e procedimenti vi scriverò i miei, per le foto dei vari passaggi vi suggerisco di dare uno sguardo alle loro foto..oltre che fantastiche, sono i perfetti indicatori di come dovrebbe essere l'impasto ai vari stadi!
I link li trovate a inizio post.
Detto questo, iniziamo!

INGREDIENTI per 1 panettone da 750 gr:

  • 280 gr farina manitoba 350W
  • 80 gr latte intero leggermente tiepido
  • 100 gr zucchero
  • 110 gr burro
  • 3 tuorli medi
  • 3 albumi medi
  • 8 gr lievito fresco di birra
  • 5 gr sale
  • 1 cucch.no miele
  • 2 cucchiai di liquore (io ho fatto 1 di amaretto ed 1 di cointreau)
  • scorza di un'arancia
  • scorza di un limone
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • mandorle spellate per decorare
  • granella di zucchero per decorare

INGREDIENTI per la glassa:
  • 1 albume
  • 35 gr farina di nocciole (o di mandorle)
  • 1 cucch.no di cacao amaro
  • 50 gr zucchero
  • 10 gr maizena o fecola di patate
La sera verso le 9:
Nella ciotola dell'impastatrice mescoliamo il latte intiepidito con il lievito di birra, il cucch.no di miele e 70 gr di farina, fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con pellicola la ciotola e lasciate lievitare per 45 minuti circa. L'impasto sarà pronto quando si sarà visivamente gonfiato.

ore 10 di sera circa:
Come prima cosa montate il gancio a foglia nella planetaria.
Unite al primo impasto gli albumi, il resto della farina (che avrete avuto l'accortezza di setacciare, poichè una farina ben ossigenata, permette con più facilità la creazione di glutine e della maglia glutinica) e mescolate a velocità 2 (clatronic). Dopo un paio di minuti unite il sale, il liquore e aumentiamo "di due" la velocità della planetaria per poter incordare (circa 10 minuti).

NB! Incordare significa creare una maglia glutinica molto sviluppata. I segni per capire se siete giunti alla vera incordatura sono: un impasto liscio (quasi vellutato), estremamente elastico (tanto che tirati due lembi di un pezzo d'impasto si può arrivare a creare un velo trasparente senza romperlo) e che ripulisce completamente la ciotola. Vi consiglio comunque di cercare su youtube qualche video che vi faccia vedere di che parlo.

Una volta incordato l'impasto unite, riducete la velocità a 2 (clatronic), unite all'impasto un tuorlo ed incordate.
Dopo aver incordato aggiungete un altro tuorlo, metà dello zucchero (50 gr) e impastate nuovamente. Ripresa ancora una volta l'incordatura unite l'ultimo tuorlo e lo zucchero rimasto.

Una volta sicuri che l'impasto si sia incordato alla perfezione, cambiate il gancio e mettete quello per gli impasti lievitati.
Unite, un cucchiaio alla volta, 40 gr di burro fuso freddo, portate a velocità 3 (clatronic), incordate, quindi unite poco alla volta il rimanente burro ammorbidito insieme alle scorze degli agrumi e alla vaniglia.

L'impasto incordato dovrà presentarsi lucido, forte, elastico e sodo. Qualora faticaste a incordare, potrete aggiungere un cucchiaio o due di farina in più all'impasto.
Ricordo che un impasto freddo e al di sotto di una temperatura di 26° non avrà problemi ad incordarsi, ma più lo si lavorerà, più sarà difficile arrivare all'incordatura. Se doveste avere dei problemi, ponete in frigo per 10 minuti l'impasto per abbassare la temperatura, prima di procedere a impastare nuovamente.

ore 11 di sera circa:
Ponete l'impasto in un grosso recipiente, sigillatelo accuratamente e lasciatelo a riposare per un'oretta circa in un luogo al riparo da spifferi d'aria. Quando avrete notato che la lievitazione si sarà attivata, spostate l'impasto a una temperatura di 6° circa per 9 ore circa. (frigorifero, cantina o altro luogo freddo che si avvicini a quella temperatura).

ore 9.30 di mattina:
Estraete dal frigo il recipiente e lasciatelo a temperatura ambiente per mezz'oretta.
Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e dategli le pieghe del secondo tipo.

NB! Per capire che intendo, guardate questo video, oppure leggete questo post.

Imburratevi le mani, pirlate l'impasto (anche qui un'utile video per capire come fare al seguente link) e disponetelo in un pirottino da 750 gr d'impasto.
Coprite la superficie con della pellicola e disponete l'impasto a lievitare in forno chiuso, spento, ma con la luce interna accesa. Dovrete lasciarlo lievitare fino a quando sarà giunto a due dita dal bordo (3 ore circa).

Estraete senza movimenti bruschi il Pandorlato dal forno, portate il forno a una temperatura di 180° e, nel frattempo, lasciate il dolce scoperto per far seccare la superficie.

Procedete alla creazione della glassa:
Sbattete energicamente l'albume con la maizena, il cacao amaro in polvere, lo zucchero e la farina di nocciole (o di mandorle). Dovrete ottenere una pastella densa, ma scorrevole.
Spennellate delicatamente la superficie del Pandorlato con la glassa, disponetevi sopra le mandorle spellate, la granella di zucchero e infornate a 180°, nel ripiano più basso del forno, per 35 minuti circa.
Se dovesse scurire troppo, negli ultimi minuti, copritelo con un foglio di alluminio.

Estraete il Pandorlato dal forno, capovolgetelo e, con degli stecchi, fissatelo a testa in giù.
Questo serve per evitare che la vostra bellissima cupola crolli miseramente dopo tanto lavoro!
Io mi sono trovata comoda ad appenderlo in una grossa pentola per spaghetti!
Lasciate riposare il Pandorlato per 4-5 ore, chiudetelo accuratamente in un sacchetto per alimenti e servitelo freddo, o tiepido, il giorno dopo!
..Il top dei top è servirlo con una deliziosa crema all'arancia o al mascarpone!

Alessandra

venerdì 21 settembre 2012

PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE

Chiedo ufficialmente perdono per non essermi fatta sentire per quasi 3 settimane!!
Gli esami a Settembre mi fanno estraneare dal mondo.. rivedo e riprendo contatti con la società verso la fine del mese e, sebbene non siano ancora finiti (AAARGH!!), ho pensato che non potevo più lasciarvi a mani vuote.. soprattutto ora che il forno è piacevolmente tornato ad essere nostro amico!

Signore e signori oggi il menù offre: PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE!
Ho pensato molto a come sviluppare questo dolce e penso di essere arrivata a un compromesso adatto a molti! Gli ingredienti sono studiati attentamente affinchè anche una persona diabetica possa mangiarne una bella fettina. Privilegiare la farina integrale (che ha un indice glicemico meno elevato rispetto alla farina normale), stare attenti all'uso dello zucchero, utilizzare pochi grassi e dare piuttosto spazio allo yogurt magro, aiuta a creare un dolce buono, ma studiato per chi è affetto da diabete. Con questo vorrei sottolineare che è scorretto mangiarne una tortiera e ricordare che anche i diabetici possono mangiare dolci, solo in quantità minori e non tutti i giorni, ecco.
In più (attenzione attenzione!), se si sostituisce la farina integrale con la farina di grano saraceno (farina adatta per i celiaci, anche se il nome potrebbe fuorviare!) e la farina 00 con farina di mandorle o farina di riso, o farina senza glutine, anche gli intolleranti al glutine potranno farsi questa deliziosa torta senza problemi!! Non è così scontato riuscire a fare un dolce adatto sia per i diabetici, che per i celiaci!
Ricordo altre due piccole cose:
* l'unità di misura sarà il vasetto (pulito e lavato!) del vostro yogurt.
* è possibile sostituire le mele con qualsiasi altro frutto a vostro piacimento.
Detto questo.. pronti, partenza, via!

INGREDIENTI per una tortiera da 24-26 cm di diametro:
  • 2 vasetti farina integrale (per la versione gluten free: grano saraceno)
  • 1 vasetto farina 00 (per la versione gluten free: farina senza glutine, di riso, farina di mandorle)
  • 3 uova intere
  • 2 vasetti di yogurt bianco magro
  • 1 e 1/2 vasetto di zucchero
  • 1/2 vasetto di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • pizzico di sale
  • pizzico di cannella (opzionale)
  • 2 o 3 mele
  • burro e farina per lo stampo
Come prima cosa direi di pulire e tagliare a fette le mele. E' vero che probabilmente si scuriranno per l'ossidazione, ma tanto devono cuocere e nella torta non si vedrà differenza, ve l'assicuro!

Montate le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, unite a filo l'olio, quindi lo yogurt.

In una terrina setacciate insieme tutte le polveri (le farine, il pizzico di sale, il lievito e il pizzico di cannella).

Unite le polveri al composto liquido e mescolate bene, per evitare la comparsa di spiacevoli grumi.
Le opzioni a questo punto sono due: unire le mele all'impasto e versare il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato (o ricoperto con carta forno), o disporle, una volta versato l'impasto nella una tortiera, sulla superficie del dolce.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 170° (ripiano medio del forno), per 40-45 minuti circa. Consiglio una prova stuzzicadente prima di estrarre il dolce e di lasciarlo raffreddare su una gratella.

Con questa dolce ricetta LeCodette raggiunge il centesimo post scritto.. tanto eh?!
Spero che questo sia solo l'inizio di una lunga serie di post!
Un abbraccio

..ah, dimenticavo.. questo è il plum-cake!
Buon fine settimana a tutti!


Alessandra

venerdì 18 maggio 2012

ANGEL CAKE

Come per quasi tutti i foodblogger che si occupano di dolci, arriva il momento in cui non si resiste più alla tentazione e ci si imbatte in lei.. la ANGEL (food) CAKE!
Il nome la dice tutta, è il cibo degli angeli! .. Soffice, ariosissima, sembra una candida nuvola bianca.
In america è famosissima, la servono spolverizzandola con zucchero a velo, farcendola o decorandola con icing, o accompagnandola con della semplice frutta fresca.
La particolarità di questo dolce sono gli ingredienti: è assolutamente priva di grassi - vengono utilizzati solo gli albumi delle uova, non contiene latticini, nè olii vegetali-, quindi può essere adatta per chi deve stare attento alla loro assunzione, o per chi dovesse essere intollerante a questi alimenti.
Dato il grande contenuto di albumi da utilizzare, solitamente la realizzo quando ne ho messi un po' da parte.
Spesso,quando faccio creme, o preparazioni in cui utilizzo solo i tuorli (pasta frolla, budini, maionese etc.), sono solita congelare gli albumi avanzati, se non li utilizzo subito. Quando raggiungo quelli necessari per la angel cake, li scongelo e li uso. Non siate scettici, le uova si possono congelare eccome!
Ah, dimenticavo due cose!
E' importante che abbiate una giusta tortiera; la angel cake ha una tortiera tutta sua, che è questa: bordi alti (circa 10 cm), larghezza intorno ai 24-25 cm e fondo estraibile.
Se non aveste questo stampo, potrete farla lo stesso, ma sarà importante diminuire le dosi, altrimenti l'impasto fuoriuscirà! Direi quindi, per semplicità, di dimezzare le dosi. Anche i tempi di cottura varieranno.. una mezz'oretta dovrebbe bastare.. comunque controllate sempre la cottura con uno stuzzicadente!
Inoltre, indispensabile per la sua riuscita, è l'utilizzo del cremor tartaro. Si trova facilmente in ogni reparto dolci di qualsiasi supermercato. Sostituirlo con del lievito per dolci non è la stessa cosa, ve l'assicuro!
Detto questo, entriamo nel vivo della faccenda e sveliamo come è fatta questa meraviglia!

INGREDIENTI PER LA ANGEL CAKE:

  • 150 gr farina 00
  • 280 gr zucchero
  • 360 gr albumi (10 circa)
  • 4 gr cremor tartaro
  • 15 gr succo di limone (un cucchiaio da tavola)
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina (o 2 cucch.ni di estratto di vaniglia)
  • 4 gr aroma di mandorla (facoltativo)
  • scorza di mezzo limone (facoltativo)
Setacciate la farina con 140 gr di zucchero e la scorza del limone, quindi occupatevi degli albumi, che avrete lasciato a temperatura ambiente per almeno 4 ore.

Versate gli albumi in un ampio recipiente e iniziate a farli montare.
Dopo pochi minuti, quando vedrete che inizieranno a "schiumare", inseritevi il pizzico di sale, il succo di limone, il cremor tartaro e lasciate montare per un altro paio di minuti. Quindi, inserite gradualmente i restanti 140 gr di zucchero, l'aroma di mandorla e la vanillina (o estratto di vaniglia).
Gli albumi saranno montati al punto giusto quando saranno bianchi, lucidi e solidi.

Trasferite gli albumi in un'ampio recipiente e amalgamateli piano, dal basso verso l'alto, con la farina e lo zucchero precedentemente setacciati.

Fatto questo, trasferite il composto nella tortiera e livellatelo con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola.
Un trucco per eliminare eventuali bolle d'aria è quello di passare la lama del coltello qua e là nell'impasto per un paio di volte.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 40 minuti circa.
Fate la prova cottura con uno stuzzicadente. Se uscirà pulito e se, premendo la superficie del dolce, esso tornerà indietro, allora la torta sarà cotta.

Appena tirata fuori dal forno, capovolgete la tortiera posizionando il cono sulla parte superiore di una bottiglia di vino, o di un bicchiere capovolto (vedi qui), e lasciatela riposare per un paio d'ore.
Questo aiuterà la torta a non sgonfiarsi e a non collassare su se stessa.

Quando si sarà completamente raffreddata, passate la lama di un coltello attorno ai bordi esterni della tortiera, per rimuovere il cerchio esterno. Fatto questo, procedete con il fondo della  tortiera: passate la lama del coltello attorno al cono e sul fondo della torta e staccatela anche da questo.

Mettete la vostra torta su un piatto da portata e servite questa meraviglia!


Alessandra

sabato 12 maggio 2012

TORTINI AL BACIO


Il dolce che vi presento oggi non si addice molto al clima di questi ultimi giorni, ma quale che sia la stagione è davvero difficile resistergli!
Non posso dirvi che sia un dolce light.. sinceramente detto, non lo è per niente..
Però uno sgarro ogni tanto lo si può fare eccome e dato che non ho ancora inserito ricette per celiaci, questa è l'occasione per accontentare anche loro!
Il nome non è molto criptico credo.. sono delle tortine mignon stratosferiche, che vogliono riprendere l'idea dei baci di dama, ma con una sorpresa in più!
Montando la ganache al cioccolato non otterrete il solito velo di cioccolato dei baci di dama, ma bensì una morbida crema al cioccolato molto, molto golosa!
La consistenza friabile del biscotto poi, e la morbidezza vellutata della crema al cioccolato, crea un connubio davvero irresistibile!
Vi ho fatto venire l'acquolina?? E' il mio intento per convincervi a provarli!

INGREDIENTI per 12 tortini circa:
  • 160 gr farina 00 (o farina di riso, o senza glutine)
  • 60 gr nocciole tostate
  • 90 gr mandorle con la buccia
  • 60 gr zucchero di canna (se non lo avete, sostituitelo con pari peso di zucchero bianco)
  • 90 gr zucchero bianco
  • 125 gr burro
  • 1 tuorlo
INGREDIENTI per la ganache al cioccolato:
  •  250 gr cioccolato fondente
  • 120 gr panna fresca
  • 20 gr burro
Tritate le nocciole e le mandorle insieme allo zucchero bianco e a quello di canna, fino ad ottenere una farina quasi fine; quindi unite il tutto alla farina (di grano tenero o di riso).
A questo composto aggiungete il burro e procedete alla sabbiatura.

Se disponete di una planetaria, utilizzate la frusta a foglia e mixate il tutto fino ad ottenere un composto granuloso, come la sabbia; altrimenti potrete procedere a mano -nel caso passate gli ingredienti fra le mani e strofinatele, in modo da ridurre questi a una sorta di sabbia fine-.

Inserite per ultimo il tuorlo d'uovo, impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto sodo e mettete il tutto a riposare in frigorifero per un'oretta.

Una volta fatto riposare, stendete con cura l'impasto con l'aiuto di un mattarello (infarinandolo leggermente se si dovesse attaccare) a un'altezza di non più di 1 cm, quindi ritagliate dei dischi o dei quadrati e disponeteli su una placca da forno ricoperta di carta forno.
Infornate in forno statico, preriscaldato a 170°, per 15 minuti circa.

Mentre farete raffreddare le vostre basi, occupatevi della ganache.

Versate la panna in un pentolino, quindi portatela a bollore.
Spezzettate il cioccolato fondente, tagliate a tocchetti il burro, ed uniteli alla panna.
Quando avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo, procedete a un bagnomaria a freddo: mettete il vostro pentolino in un recipiente contenente acqua fredda e ghiaccio e montate la ganache con l'aiuto di fruste elettriche, fino ad ottenere una crema densa e montata. Ci vorranno all'incirca 10 minuti. Coprite la crema con la pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per un paio d'ore.
NB! Se voleste ottenere una crema più solida e non montata, non seguite il passaggio del bagnomaria a freddo, ma semplicemente lasciate raffreddare la crema in frigorifero.

Trascorso il tempo di riposo, assemblate il dolce.
Se siete pratici, con il sac à poche farcite metà dei biscotti, quindi richiudete ciascuno con un altro biscotto, premendo bene.
Se non doveste disporre di un sac à poche, potrete farcirli con l'aiuto di un cucchiaino.
Prestate molta attenzione durante questa fase, siate delicati nei gesti e nei movimenti, perchè questi tortini sono molto friabili!

Una volta assemblati, questi biscotti vanno serviti subito. Se così non fosse, potrete assemblarli e riporli in frigorifero, avendo l'accortezza di estrarli una mezz'oretta prima di servirli agli ospiti.


Alessandra

domenica 6 novembre 2011

DITA DELLA STREGA

Come ultima stramberia per Halloween presentiamo le dita della strega!!
Sono dei semplicissimi biscotti di pasta frolla dalle sembianze un po' macabre, ma dal risultato scenografico assicurato!

INGREDIENTI per 20 dita circa:
  • 280 gr farina 00
  • 120 gr burro ammorbidito
  • 1 uovo intero
  • 120 gr zucchero a velo
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato
  • pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina o 2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia
  • scorza di limone o di arancia a piacere
INGREDIENTI per rendere le dita più realistiche:
  • mandorle o pasta di zucchero
Lavorate il burro ammorbidito insieme allo zucchero con una forchetta, o con le fruste elettriche, o con l'aiuto della frusta a foglia di una planetaria.

Una volta amalgamati questi due ingredienti, incorporate l'uovo, la scorza degli agrumi, se vorrete utilizzarla e l'estratto liquido di vaniglia.

Setacciare su una spianatoia la farina, il bicarbonato, il pizzico di sale e la bustina di vanillina (se avrete optato per questa al posto dell'estratto di vaniglia) e formate la classica fontana.

Versate al centro della fontana il composto liquido ottenuto amalgamando il burro, lo zucchero e l'uovo e impastate fino ad avere un impasto omogeneo e liscio.

NB! La pasta non avrà bisogno di raffreddarsi e riposare in frigorifero.

Con l'aiuto di una bilancia, pesate all'incirca 25 gr di prodotto alla volta e con questo formate dei salsicciotti lunghi e affusolati, che possano sembrare delle dita.

Per renderle più realistiche aiutatevi con il bordo di un coltello (non la lama) e incidete le pieghe delle dita in prossimità delle nocche.

Chi avesse optato per le mandorle, con l'aiuto di una punta di marmellata sul bordo finale del dito, attacchi le mandorle, in modo da farle sembrare delle unghie.

Appoggiate le dita finte su una placca, precedentemente ricoperta di carta da forno e infornate a 180°, forno preriscaldato, per 18-20 min.

Una volta cotte, estraetele e fatele raffreddare.

Chi ha optato per la pasta di zucchero (cliccare sulla parola per accedere alla ricetta per realizzarla), può creare con quest'ultima delle unghie e le può attaccare al dito con della marmellata.
NB! Questo una volta raffreddatisi i biscotti,vi raccomando!!


Et voilà.. delle spaventose dita da sgranocchiare!!

Alessandra