martedì 5 agosto 2014

TARTELLETTE ALLE FRAGOLE

Per chi non ha voglia di accendere il forno, per chi vuole accendere il forno, ma non ha tempo.
Per chi vuole in poco tempo un delizioso ed elegante dessert da servire ai propri ospiti, o per chi ha soltanto voglia di un bel dolce.
I pro di queste tartellette sono molti.. i contro: nessuno!

La base è la stessa delle cheesecake: può essere cotta in forno (come ho fatto io ieri pomeriggio), ma può essere comodamente messa in freezer a solidificare per 15 minuti. In questo modo si evita di accendere il forno e di far raggiungere alle cucine 50°C!
Le dosi sono per 4 tartellette da 10 cm di diametro, o per una tarte di 20 cm di diametro. Ovviamente le fragole possono essere sostituite con qualsiasi altra frutta. Frutti di bosco, pesche, ananas, kiwi.. le alternative sono davvero infinite!

INGREDIENTI per la base:
  • 200 gr biscotti secchi
  • 80 gr burro fuso
  • Un pizzico di sale
  • Cannella q.b.
INGREDIENTI per la crema:
  • 250 ml latte
  • 2 tuorli
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr farina
  • 3 scorze di limone
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 15 gr burro
  • Fragole q.b.
Occupiamoci come prima cosa della nostra base.

Sciogliete il burro tagliato a pezzetti in un pentolino o in microonde. Tritate i biscotti, uniteli al burro, aggiungete un pizzico di sale, cannella quanto basta e create un impasto omogeneo.

Versate il composto ottenuto nelle/a tortiere/a. Con un bicchiere pressate bene sia sulla base, che sui bordi delle tortiere.

Le alternative sono due: ponete le basi a raffreddare in freezer per 15-20 minuti, oppure cuocetele in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. In questo caso ricordatevi di punzecchiare la base con i rebbi di una forchetta.

In un pentolino fate scaldare il latte con la vaniglia e le scorze del limone. Una volta sfiorato il bollore spegnete in fuoco e lasciate in infusione il tutto per 5 minuti.

Nel frattempo in una ciotola capiente sbattete i tuorli e lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e cremoso, quindi unite la farina setacciata.

Eliminate il baccello di vaniglia e le scorze di limone, quindi versate poco per volta il latte sul composto di uova.
Mescolate velocemente e riportate il tutto sul fuoco.

Cuocete la crema a fiamma medio-bassa, avendo l'accortezza di mescolare continuamente.
Una volta raggiunto il bollore unite una noce di burro e lasciate sobbollire per un paio di minuti.

Versate la crema pasticcera in una ciotola pulite e ricopritela con della pellicola a contatto. Questo permetterà di evitare la formazione della spiacevole crosticina.

Fate raffreddare a temperatura ambiente, quindi in frigo.

Quando sia la crema, sia le nostre basi si saranno raffreddate, procedete all'assemblaggio del dolce.

Et voilà, in men che non si dica delle elegantissime e deliziose mini tarte!

Alessandra

giovedì 31 luglio 2014

CIAMBELLONE MARMORIZZATO

Ma che ne è dell'estate? Piogge torrenziali, temperature autunnali.. inizio a supporre che qualcuno si sia preso in ostaggio il sole!
Accendere il forno quest'estate è forse più un piacere che un castigo.

Detto questo non perdiamoci d'animo e speriamo in un agosto migliore!

Il ciambellone che vi propongo oggi nasce dalla rivisitazione di una delle più classiche ricette: la torta 7 vasetti!
Facile, veloce e senza alcun bisogno di bilance, questa torta vi farà fare un figurone davanti ai vostri ospiti!

Questa versione, essendo marmorizzata, prevede l'aggiunta di cacao.
Per chi volesse una torta bianca, potrà sostituire i 3 cucchiai di cacao con altrettanti cucchiai di farina, e potrà aromatizzarla con la scorza di un limone o di un'arancia a piacere.

Ultimo, ma non ultimo, io avevo in casa solo dello yogurt greco. Ovviamente è possibile utilizzare qualsiasi yogurt: bianco, alla frutta, agli agrumi.. a voi la scelta!

INGREDIENTI:
  • 1 vasetto yogurt greco
  • 2 vasetti zucchero
  • 2 vasetti farina 00
  • 1 vasetto fecola (o maizena)
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 1 vasetto olio di semi
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucch.ai cacao amaro
  • 2-3 cucch.ai latte
NB! La classica 7 vasetti prevede solo farina e non l'aggiunta di un amido. Così come non prevede la separazione dei tuorli dagli albumi.
Queste due accortezze mi hanno permesso di ottenere un dolce soffice e morbido per giorni.

Come prima cosa vi consiglio di misurare con il vostro vasetto di yogurt tutti gli ingredienti.

Separate i tuorli dagli albumi.
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, quindi metteteli da parte.

In un'altra ciotola montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina, quindi aggiungete poco alla volta l'olio di semi e lo yogurt greco.

Aggiungete a questo punto la farina, la fecola e il lievito per dolci e amalgamate quanto basta per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Unite all'impasto gli albumi montati a neve ed incorporateli delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.

Versate 2/3 del composto in uno stampo per ciambella di 22-24 cm di diametro precedentemente imburrato (o unto con dell'olio) e infarinato.

All'impasto rimanente aggiungete il cacao amaro e il latte; amalgamate bene gli ingredienti e versate il tutto nella tortiera.

Per ottenere l’effetto marmorizzato, con un coltello o una forchetta fate dei movimenti a spirale attraverso l'impasto.

Infornate il ciambellone in forno statico, preriscaldato a 180° per 40-45 minuti circa.
Controllate sempre la cottura con l'aiuto di uno stuzzicadenti!

Alessandra

giovedì 17 luglio 2014

BRIOCHE CHE SI CREDONO CINNAMON ROLL

La ricetta che vi presento oggi è simile a quella delle girelle con uvette postata poco tempo fa, ma in realtà i risultati sono profondamente diversi.
Ho voluto sperimentare la combinazione fra farina 00 e farina manitoba, oltre che un ripieno diverso. Diciamo che sono dei Cinnamon Roll con l'aggiunta di uvetta!
Voi potete tranquillamente ometterla se non la volete, oppure sostituirla con della frutta, o dello zenzero candito, o delle gocce di cioccolato!


INGREDIENTI per il Tang Zhong:
  • 25 gr farina manitoba
  • 125 gr acqua
INGREDIENTI per 14 Girelle:
  • 150 gr farina manitoba
  • 200 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 5 gr lievito di birra disidratato
  • 3 gr di sale
  • 1 uovo intero
  • 80 gr di latte
  • 50 gr burro morbido
  • Scorza di un limone
  • Semi di una bacca di vaniglia
  • Latte q.b. per spennellare
INGREDIENTI per il ripieno:
  • 120 gr uvetta (opzionale)
  • cannella q.b.
  • zucchero q.b.
  • 40 gr di burro per spennellare
Mettete la farina manitoba in un pentolino e incorporate poco a poco l'acqua, mescolando con una frusta per evitare che si formino i grumi.
Cuocete il composto a fiamma bassa mescolando continuamente, fino a ragiungere la temperatura di 60°.
Nel caso non abbiate un termometro da cucina, il Thang Zhong sarà pronto quando assumerà un aspetto lucido e una consistenza densa.
Spegnete il fuoco, trasferite il Thang Zhong in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciatelo raffreddare.
Una volta raffreddatosi ponetelo in frigorifero per almeno 6 ore, meglio ancora una notte.

Trascorso il tempo necessario prelevate il Tang Zhong, unitelo all'uovo, alla scorza di limone, ai semi di vaniglia e al latte e mescolate il tutto per qualche secondo.

Nella ciotola della vostra impastatrice setacciate le farine, lo zucchero e il lievito secco.
Unite gli ingredienti liquidi e impastate con il gancio a velocità bassa.
Dopo un paio di minuti aggiungete il sale e aumentate la velocità di impasto.

Trascorsi 20 minuti il vostro impasto si dovrebbe essere incordato. Aggiungete quindi il burro a pezzetti e continuate ad impastare.

Dopo altri 20 minuti l’impasto si sarà splendidamente incordato.

Questa procedura è sempre validissima, ma vi dirò che ho provato a farle anche con la macchina del Pane ed ha splendidamente funzionato. Ho utilizzato il programma per impastare i lievitati riavviandolo un paio di volte et voilà, il gioco è fatto!

Ungete la superficie della pasta brioche per evitare che si secchi e lasciatela lievitare ad una temperatura di 26-28° fino al raddoppio (circa un’ora).

Al raddoppio sgonfiate l'impasto e stendete la pasta brioche in modo da ottenere un rettangolo avente uno spessore di mezzo centimetro circa.

Spennellate la superficie con del burro fuso, cospargetela con abbondante zucchero, cannella e uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e poi strizzata.

Arrotolate l'impasto partendo dal lato più lungo e tagliate il rotolo a fette di uno spessore di 3 cm (ne dovrete ottenere circa 15).
Disponete le girelle su una teglia ricoperta di carta forno e  lasciatele lievitare fino al raddoppio (per me per un’altra ora).

Una volta raddoppiate di volume, spennellate le brioche con del latte e infornatele a forno statico, preriscaldato a 180°, per 15 minuti.


Alessandra

venerdì 11 luglio 2014

CREMA PASTICCERA ALLO ZABAIONE

Cosa fare quando un languorino ti colpisce a metà serata? Apri la confezione di biscotti? 
Difficilmente una foodblogger si conterrà e risolverà il tutto così in fretta! Non c'è gusto a renderla così facile.
Inizi a fare rapidamente il conto degli ingredienti che hai in casa, poi pensi ai tempi di lavorazione, riposo, cottura.. I neuroni sono svegli, attivi e lavorano come schegge impazzite!

Ferma un attimo. Avevi fame, oppure sei in astinenza da sperimentazione ricette?

Sebbene quella sera non la raccontassi proprio giusta (sì, ero in astinenza! E allora non posso voler sperimentare nuovi dolci alle 11 di sera?!), di ingredienti ne avevo ben pochi per placare la mia sete. O meglio, ciò che avrei potuto creare richiedeva tempi e attese lunghe.

Poi la lampadina si accese! Massimo risultato con minimo sforzo? Una crema pasticcera allo zabaione aromatizzata alla vaniglia da accompagnare a dei favolosi biscotti speziati sfornati giusto qualche giorno fa. Se qualcuno volesse la ricetta dei biscotti, può cliccare qua.

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 3 tuorli
  • 80 gr zucchero
  • 15 gr farina 00
  • 380 gr latte
  • 4-5 cucch.ai di marsala (o del liquore che preferite)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.

Nel frattempo in un pentolino dal fondo spesso scaldate il latte a cui avrete aggiunto i semi di vaniglia.
Quando il latte sarà quasi giunto a bollore spegnete il fuoco e stemperate poco a poco la pastella.

Aggiungete il liquore e riponete la crema sul fuoco.

Cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a che la crema raggiunga il bollore.

Spegnete il fuoco e disponete la crema in monoporzioni, coppette, o bicchieri.

Durante le stagioni invernali lo servirei ai miei ospiti caldo e appena fatto, con una bella spolverata di cacao.
D'estate però preferisco raffreddarlo un poco e servirlo a temperatura ambiente o addirittura leggermente fresco.

Due o tre biscotti a lato di ogni piattino et voilà, in pochi minuti un bel dolce da servire in tavola!

...in tavola o sul divano davanti a un bel film in questo caso.. Ebbene sì, è così che si è dolcemente coronata la mia serata!

Alessandra