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sabato 22 febbraio 2014

SMOOTHIE KIWI E MELE

Una mela al giorno toglie il medico di torno? E noi ci aggiungiamo anche un bel kiwi!
E’ proprio vero che i detti, quelli di una volta, portavano sempre grandi verità.

Sempre in tema di salute e benessere oggi vi propongo uno smoothie di stagione ai kiwi e mele.
Le mele contengono vitamine, sali minerali, fibra; hanno proprietà antiossidanti, anticancro, favoriscono la motilità intestinale, combattono l’invecchiamento della pelle e, soprattutto, sono amiche della salute cardiovascolare.
Questi “magici” frutti si dice contribuiscano a tenere sotto controllo il colesterolo Ldl, responsabile di malattie cardiovascolari, e a innalzare i livelli di quello Hdl, che ha invece proprietà protettive. Abbiano tutte queste proprietà o meno, abbiamo capito che male non fanno, anzi, teniamo fede al detto e mangiamoci queste belle mele!
Il kiwi invece possiede un contenuto molto alto di vitamina C (superiore addirittura al limone e all’arancia!), è ricco di potassio, vitamina E, Rame e ferro che, combinate insieme, conferiscono al kiwi caratteristiche antisettiche, anti anemiche e diuretiche.

Per questa ricetta io non uso dolcificanti, le mele sono già di per sé molto dolci, ma se si volesse consiglio di zuccherare la bevanda con del miele.
Per quanto riguarda lo yogurt invece, io uso dello yogurt bianco magro. Ovviamente va benissimo quello intero o gli yogurt di soia per gli intolleranti al lattosio.

Perfetti per la merenda dei grandi e dei piccini, questi smoothie apportano una grande quantità nutrimenti necessari per la buona salute. I colori e le consistenze cremose infine, stuzzicano davvero la curiosità dei più piccoli. Se poi si condisce il tutto con una di quelle storie sugli elfi e sulle loro bevande magiche per le bambine e di melme aliene per i maschietti.. beh, lo vorranno per forza provare!

INGREDIENTI per 2-3 persone:
  • 2 kiwi maturi
  • 2 mele (io adoro le Fuji, ma qualsiasi tipo di mela va bene)
  • 125 gr yogurt bianco
  • Miele q.b. opzionale
Come prima cosa speliamo i kiwi. Le mele vi consiglio di pulirle molto bene, anche con del bicarbonato, ma di tenere la buccia. Il grosso delle proprietà delle mele infatti risiede proprio nella buccia.
Come nello smoothie alla banana e mirtilli (qui il link della ricetta) inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: i kiwi, le mele, lo yogurt bianco e il miele.
Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o fin quando otterrete uno smoothie liscio e cremoso.
Servite ai bambini con delle cannucce tutte colorate e date il via alla fantasia sulle fantastiche storie riguardanti la magica bevanda verde!
Alessandra

giovedì 13 febbraio 2014

SMOOTHIE BANANA & MIRTILLI

Oggi vorrei parlarvi dello SMOOTHIE!
Lo smoothie è una bevanda a base di frutta e/o verdura altamente vitaminica ed energizzante.
Preparata con un semplice frullatore, può essere arricchita con yogurt, latte (animale o vegetale), ghiaccio, miele o altri dolcificanti, integratori alimentari e così via.
Non c'è una regola fissa; ciò che si vuole ottenere è un qualcosa di sano, nutriente e rinfrescante per una piacevole colazione, una golosa merenda o una pausa relax!

Stamattina in casa ho delle belle banane mature e dei mirtilli, quindi perché non iniziare a proporvi una combo banana e mirtilli?
Questi due frutti sono ricchissimi di elementi benefici per la nostra salute. Potassio, magnesio, fosforo, rame e ferro, sono solo alcuni dei principi nutritivi contenuti nelle banane; vitamine A, B, C, ferro e sali minerali, conferiscono a queste bacche un'azione antisettica, antiossidante e ipoglicemizzante.
bananas & blueberries

La mia ricetta è semplice, veloce da realizzare e non richiede l'uso di ingredienti difficili da reperire. Se voleste ottenere una bevanda ancora più salutare potreste aggiungere al posto del miele un cucchiaino scarso di pappa reale.
La pappa reale, come il miele, possiede numerose proprietà terapeutiche proprio perché ricca di aminoacidi, lipidi, zuccheri, vitamine e, soprattutto, proteine​​.
Un'altra sana opzione potrebbe essere quella di aggiungere agli ingredienti un cucchiaio di semi di lino, che hanno un sapore tostato e simile e quello della nocciola.
Ricchi di omega 3, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E e soprattutto F, i semi di lino andrebbero precedentemente tritati in un mortaio per permettere al corpo il giusto assorbimento dei principi attivi.

INGREDIENTI  per 2 persone:

  • 250 gr latte (vaccino, di soia, di riso etc.)*
  • 1 bella banana abbastanza matura
  • 200 gr mirtilli
  • miele q.b. (io ne metto un bel cucchiaino)
  • 3-4 cubetti di ghiaccio se volete una bevanda rinfrescante**

* In alternativa potreste usare un vasetto di yogurt (magro, intero, di soia etc.), ma reputo che la banana dia già di per sé una consistenza cremosa e vellutata allo smoothie.
** Se gli ingredienti sono surgelati, omettere il ghiaccio e utilizzare la frutta ancora congelata.

Inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: la banana a pezzi, il latte, i mirtilli, il miele e i cubetti di ghiaccio. Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o quando otterrete uno smoothie liscio, cremoso e leggermente spumoso.
Servite in un bel bicchiere, decorando con ulteriori mirtilli o fettine di banana.

banana & blueberry smoothie
Alessandra

domenica 14 aprile 2013

TORTA ALLE CAROTE

In questi ultimi giorni il tempo di ha regalato delle splendide giornate di sole! Perchè non ringraziarlo con una bella e sana torta alle carote?


Questa ricetta è stata attentamente studiata per apportare il giusto quantitativo di grassi e carboidrati all'interno di una dieta sana ed equilibrata. Sebbene siano presenti le carote, elemento ad alto IG (indice glicemico), il mix di ingredienti e le loro dosi fanno sì che questo dolce possa essere tranquillamente mangiato anche da quelle persone che devono stare attente agli zuccheri. Ricca di fibre, frutta secca ed ingredienti genuini risulta essere ottima per una colazione a tutto sprint!
Gli ingredienti sono intercambiabili. Se non si volesse usare un mix di farina 00 ed integrale, sostituitela con sola farina 00; se non avrete in casa sia mandorle, che nocciole, sostituite pari peso con uno solo di questi ingredienti. Infine gli intolleranti al lattosio potranno sostituire il latte con della semplice acqua e i celiaci le farine con farine gluten free.

INGREDIENTI per una tortiera di 20-22 cm di diametro:
  • 350 gr carote crude al netto degli scarti
  • 100 gr farina 00
  • 50 gr farina integrale
  • 50 gr mandorle dolci
  • 50 gr nocciole
  • 120 gr zucchero
  • 60 gr olio di semi
  • 40 gr latte
  • 3 uova intere
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 2 cucch.ni di lievito per dolci
  • 5-6 noci tritate grossolanamente
  • cannella q.b.
  • zenzero q.b.
  • noce moscata q.b.
  • un pizzico di sale

Come prima cosa grattugiate le carote, che avrete precedentemente pulito e lavato, e lasciatele da parte.

In un mixer inserite le mandorle, le nocciole e tritatele velocemente per ottenere una farina grossolana.
Il mio consiglio è di inserire un cucchiaio delle farine nel mixer, in modo da assorbire gli oli che con il caldo la frutta secca rilascia.

In una terrina riunite quindi la farina 00 e integrale, le mandorle e le nocciole tritate, il lievito per dolci e le spezie, mescolando brevemente per amalgamarle.

In un'altra terrina mescolate le uova intere con lo zucchero, l'olio di semi e il latte.

A parte montate l'albume con un pizzico di sale.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi, quindi in due volte le carote precedentemente strizzate.
Aggiungete l'albume montato a neve, incorporandolo con movimenti lenti, dal basso verso l'alto e per finire le noci tritate grossolanamente.

Ricoprite una teglia con della carta forno, oppure imburratela (o oliatela) e infarinatela, quindi versatevi l'impasto.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180° per 45 minuti circa o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti nel centro della torta, risulterà pulito e asciutto.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella per dolci.


Alessandra

mercoledì 20 febbraio 2013

DELIZIE ALLO YOGURT

Oggi con grande sorpresa rispolveriamo un nostro cavallo di battaglia, ovvero la COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE!

..Vi chiederete perché! Per due motivi:

1. non ne possiamo più di questo freddo polare e speriamo che preparare questa coppa sia come elaborare un dolce incantesimo che ci riporti i caldi raggi primaverili quasi dimenticati,
2. ci piacerebbe partecipare al contest "Diversamente buoni" per poter apportare il nostro "dolce" contributo alla raccolta di ricette per chi ha limitazioni alimentari!

La prima versione di questa coppa allo yogurt è nata con l'intento di poter proporre un dessert sfizioso e a basso Indice Glicemico a tutte le persone attente agli zuccheri e ai grassi.
Oggi revisioniamo la ricetta affinché possa essere preparata e mangiata non solo da persone che devono stare attente agli zuccheri e ai grassi, ma anche a tutti coloro che sono intolleranti al lattosio!
E' radicata questa credenza che i diabetici non possano concedersi nemmeno una briciola dolce, ma questo non è propriamente vero.. la dieta di un diabetico infatti deve contenere al suo interno tutti i nutrienti! Ovviamente sarà necessario prestare particolare attenzione alle quantità di carboidrati e grassi presenti, ma non è assolutamente vietato mangiarli.
Per quanto riguarda gli intolleranti al lattosio, oggigiorno è sempre più frequente la presenza di persone allergiche o intolleranti a questo alimento, quindi perché non regalare una buona ricetta anche a loro?

..La sfida di oggi insomma consiste nel presentare un dolce goloso che sia senza zucchero (saccarosio) e senza latticini e derivati!

INGREDIENTI PER 4 COPPE:

  • 340 gr di yogurt bianco di soia (io ho usato il sojasun)
  • 200 gr di fragole pulite (in sostituzione: frutti di bosco surgelati)
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 15 gr di zucchero di mele RdA (in alternativa 7-8 minigocce TIC)
  • 20 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)

INGREDIENTI per la decorazione:

  • 6 fragole
  • 4 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)
  • 40 gr di cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto

Come prima cosa suggerisco di ammollare in acqua fredda la gelatina in fogli, quindi frullate i 200 gr di fragole (in alternativa i frutti di bosco surgelati), filtrate la purea con un colino, versando il liquido ottenuto in una terrina. Mettete il composto in microonde per qualche secondo, giusto il tempo per intiepidirlo leggermente, per permettere ai biscotti di assorbire facilmente il liquido.

Inzuppate i pavesini nel succo di frutta intiepidito e disponeteli sul fondo delle vostre coppe.

In una terrina, amalgamate velocemente lo yogurt con lo zucchero di mele (o con il dolcificante).Strizzate la gelatina ormai ammorbidita, fatela sciogliere per qualche secondo in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Con l'aiuto delle fruste montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto, allo yogurt.

Tagliate le fragole decorative a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.

Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole (o di frutti di bosco) rimastovi e nuovamente della mousse allo yogurt.

Per la decorazione tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4-5 ore.

Per chi volesse "osare" nella decorazione, potrà sciogliere del cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto in microonde, stendere un foglio di carta forno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato (alta un paio di millimetri).
A questo punto basterà mettere la lastra in freezer per 20-30 secondi, estrarla e coppare con dei coppa-pasta delle simpatiche formine.
Rimettete quindi le forme di cioccolato in freezer fino al momento di servire il dolce.

Prima di portare i dessert in tavola, decorateli con i pavesini e le "lastre" di cioccolato!


Con questa ricetta partecipo al contest "Diversamente buoni" nella categoria senza zucchero e senza lattosio.



Alessandra

lunedì 18 febbraio 2013

TORTA PARADISO

Era da molto tempo che mi volevo cimentare nella grande sfida di replicare i sapori, i profumi e la friabilità della torta paradiso, ma per riverenza nei confronti di quella torta paradisiaca non l'ho mai fatto.
Questo dolce è stato un fedele compagno di merende durante tutta la mia infanzia.
La sofficità e friabilità dell'impasto, il profumo vanigliato e leggermente aromatizzato al limone, la crosticina croccante che lascia presto spazio alla morbida impalpabilità dell'interno.. queste sono le caratteristiche di una vera torta paradiso!
Con un po' di pazienza e di studio ho progettato e riprogettato nella mente le dosi e lo sviluppo della torta e, armata di forza e passione, ho provato a farla.
Che dire.. il risultato è stato eccezionale! Sembra esserci una reale connessione fra l'originale e la mia.. anzi, azzarderei dire che vi sia una strettissima parentela!
Vi ho convinto? Non fatevi intimorire dalle dosi perché per una volta non è proprio il caso di badare alla linea. Questa torta è davvero fenomenale e per una volta le si concede tutto!

INGREDIENTI per una tortiera di 26 cm di diametro:

  • 180 gr farina 00
  • 200 gr fecola di patate
  • 350 gr burro di buona qualità (consiglio un burro di centrifuga)
  • 370 gr zucchero a velo
  • 3 uova intere
  • 4 tuorli
  • scorza di un limone
  • 1 bustina di vanillina o mezza bacca di vaniglia
  • un pizzico di sale

La prima cosa veramente importante per la riuscita di questo dolce è la temperatura delle uova e del burro.
Il burro deve essere morbidissimo, ma non sciolto. Per questo consiglio di tagliarlo a pezzetti e di lasciarlo per almeno 3 ore fuori dal frigo. La stessa cosa vale per le uova. E' necessario che anche queste siano estratte dal frigorifero almeno 3 ore prima dall'inizio della preparazione del dolce.

In un recipiente montate il burro fino a che avrà incorporato sufficiente aria e risulterà soffice e spumoso.

Aggiungete quindi in due volte lo zucchero, che dovrà rigorosamente essere a velo, la scorza di limone, il pizzico di sale e la vaniglia (o vanillina). Montate il composto per 3-4 minuti in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Non essendo presente lievito è fondamentale che venga incorporata più aria possibile per rendere il dolce soffice, friabile, ma strutturato.

In una ciotola sbattete le uova e i tuorli con una forchetta, e aggiungeteli due cucchiai alla volta all'impasto.
E' importante aggiungere altro uovo solamente quando i cucchiai precedenti si saranno incorporati alla perfezione ed è importante stracciarli precedentemente con una forchetta per poter equilibrare la percentuale di liquidi e grassi da inserire.

Una volta ottenuta una massa densa, ma spumosa, setacciate insieme la farina e la fecola di patate ed unitele in tre riprese al composto.
In questo caso non dovrete più utilizzare le fruste, ma una spatola o un cucchiaio di legno e il movimento per amalgamare il tutto dovrà essere lento, dal basso verso l'alto. Siate pazienti e delicati, pena smontamento della massa e conseguente durezza dell'impasto.

Imburrate, infarinate la teglia e disponetevi l'impasto. Non vi preoccupate di livellarlo a dovere, con il calore del forno si livellerà da solo.

Infornate al centro del forno (forno statico che avrete preriscaldato a 180°) per 1 ora circa.
Per capire se il dolce è cotto fate la prova con uno stuzzicadenti infilato al centro della torta. Se uscirà pulito  il dolce sarà cotto.
NB! Se in cottura il dolce dovesse scurirsi troppo, copritelo con un foglio di alluminio e continuate la cottura!
Estraete la torta dal forno e lasciatela raffreddare completamente prima di servirla cosparsa di zucchero a velo.

Questa torta si conserva tranquillamente per più giorni ed è ancora più buona mangiata il giorno successivo.

Alessandra

sabato 10 novembre 2012

SALSA AI FRUTTI DI BOSCO

Post veloce, anzi, velocissimo!!
Come state passando questo grigio e umido pomeriggio autunnale??
Io sui fornelli ovviamente! Stavo preparando fino a 5 minuti fa una "coposta" di frutti di bosco che accompagnerà una cheesecake che ho preparato per stasera e mi son detta "è troppo buona, devo pubblicarla subito!!".
Vi starete chiedendo: ma è una salsa o una composta??
Effettivamente nel titolo parlo di salsa e nel post di composta..
Ebbene, ve lo dico.. Non me la sento di definirla composta, perchè per alcuni la composta è uguale alla marmellata..
La mia è una ricetta un po' particolare, prevista per guarnire torte, o per essere il ripieno di crostate o crumble, ma non applico tutti i procedimenti che si dovrebbero tenere in considerazione per una marmellata. Non sterilizzo niente, perchè lo scopo di farla è per una torta che verrà mangiata subito; non la faccio con lo scopo di conservala..sia chiaro! Prima che qualcuno poi abbia da ridire eheh.
In dieci minuti avrete una bellissima composta densa, quasi marmellatosa, da usare calda, tiepida, o fredda, a seconda delle preparazioni e dei gusti!

INGREDIENTI:
  • 300 gr frutti di bosco (surgelati o freschi)
  • succo di 1 arancia grossa
  • 50 gr zucchero o 20 mini-gocce TIC
  • 8 gr (= 1 cucchiaino colmo) di maizena o fecola di patate
  • cannella q.b.
  • zenzero q.b.
  • scorza di un limone
  • mezza stecca di vaniglia o una bustina di vanillina

Spremete il succo di un'arancia e versatelo in una tazza.

Unite al succo la cannella, lo zenzero, la scorza del limone, la vaniglia, la maizena e mescolate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Ponete sul fuoco (a fiamma moderata) un pentolino con i frutti di bosco (se sono surgelati, non preoccupatevi di scongelarli; ricordatevi solo di metterli in uno scolapasta e sciacquarli con acqua prima di versarli nel pentolino) e lo zucchero o il dolcificante.

Lasciate scaldare il tutto per un paio di minuti, quindi aggiungete il succo di arancia aromatizzato.

Mescolate bene, cercando di rompere il meno possibile i frutti di bosco, e portate ad ebollizione.

Quando bolle, lasciate il composto sul fuoco per altri 5 minuti, quindi spegnete.
NB! Se il succo dell'arancia non fosse abbastanza, potrete aggiungere man mano altro succo o acqua. Idem se la consistenza che otterrete non sarà di vostro gradimento e vorrete la salsa meno densa.

La composta si presenta densa, ricca e intensamente profumata..


Alessandra

giovedì 1 novembre 2012

CIOCCOLATA CALDA

Ricetta banale? Forse.
Ma è con grande piacere che oggi rendo omaggio a una delle golosità per eccellenza: la cioccolata calda!
Con i primi veri freddi si riscopre questa antica bevanda calda, frutto del connubio di semplicissimi ingredienti scelti: latte, zucchero, cacao amaro e fecola di patate per renderla più densa.
Le origini di questa magica bevanda sono antichissime.. i Maya la sapevano lunga, ragazzi!
Originariamente fatta con acqua, polvere di cacao e spezie, è stata via, via modificata per renderla più dolce e golosa al palato.
Io propongo la versione fatta con latte e cacao, che si può poi caratterizzare con cannella, caffè, peperoncino..
Vi è infine chi fa sciogliere direttamente il cioccolato fondente con del latte a bagnomaria. Direi che anche questa versione è moolto attraente!

INGREDIENTI per una tazza:
  • 250 gr latte
  • 20 gr cacao amaro in polvere
  • 15 gr fecola di patate
  • 30 gr zucchero o 12 mini-gocce TIC
NB! Consiglio di aggiungere inizialmente questa dose di zucchero e di modificare (se necessario) la dolcezza solo dopo aver versato nella tazza la cioccolata.

In un pentolino setacciare il cacao in polvere e la fecola di patate, quindi aggiungere lo zucchero (o il TIC).

Mescolare brevemente, aggiungendo poco per volta il latte.
Quando avrete ottenuto un composto liscio e privo di grumi, mettete il pentolino sul fuoco, a fiamma moderata.

Cuocete la cioccolata, continuando a mescolare per non farla attaccare, e portate ad ebollizione.
Fate bollire la cioccolata per qualche minuto per farla addensare, quindi spegnete il fuoco.

Versate la cioccolata nella tazza e accompagnatela, a vostro piacere, con della panna leggermente zuccherata e una bella spolverata di cacao amaro o cannella.


Alessandra

venerdì 26 ottobre 2012

TORTA DI PERE

Giorni freddi e uggiosi = forno, forno e ancora forno!!
Così, osservando la pioggia battere sui vetri, ho deciso di aprire la dispensa per vedere se ci fosse tutto l'occorrente per fare una bella torta autunnale!
Questa torta, light e squisitissima, è particolarmente adatta all'ora del té, ma può sicuramente allietare delle assonnate colazioni ve l'assicuro!
Adoro utilizzare lo yogurt nelle preparazioni.. se poi questo può aiutare ad usare meno grassi, meglio ancora!
Repetita iuvant: la farina può essere quella 00, ma si può fare un bel mix di farina 00 e farina integrale, o farina di grano saraceno.
E' assolutamente possibile sostituire la farina di grano tenero con quelle adatte per i celiaci e chi vuole, può sostituire 1/3 della farina con della farina gialla macinata fine.. la renderà più rustica!
Detto questo, iniziamo!

INGREDIENTI per una tortiera da 26 cm di diametro:
  • 320 gr farina (scegliete voi quella che preferite fra le possibilità sopraindicate)
  • 190 gr zucchero
  • 100 gr olio di semi
  • 375 gr yogurt bianco magro
  • 4 uova intere a temperatura ambiente
  • 16 gr lievito per dolci (= 1 bustina)
  • pizzico di sale
  • cannella q.b. (opzionale)
  • zenzero q.b. (opzionale)
  • 2-3 pere non troppo mature
Sbattete le uova insieme allo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Versate quindi poco alla volta lo yogurt e l'olio di semi e continuate a montare per incorporare bene i liquidi.

A parte setacciate la/e farina/e, il lievito, il pizzico di sale e la cannella e/o lo zenzero, se avrete deciso di metterli.

Incorporare le farine all'impasto, amalgamare bene fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, quindi distribuire in una tortiera precedentemente oliata e infarinata, o ricoperta di cartaforno.

Sbucciate e pulite le pere, tagliatele a fettine e disponetele nell'impasto senza spingerle verso il fondo.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 50 minuti circa.
Consiglio di disporre la teglia nel penultimo ripiano in basso, in modo che il calore non scurisca troppo la superficie del dolce!

NB! Consiglio goloso: Se voleste ottenere una superficie leggermente caramellata, quando mancano 5-10 minuti alla fine della cottura, distribuite un po' di zucchero sulla superficie del dolce!


Alessandra

venerdì 21 settembre 2012

PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE

Chiedo ufficialmente perdono per non essermi fatta sentire per quasi 3 settimane!!
Gli esami a Settembre mi fanno estraneare dal mondo.. rivedo e riprendo contatti con la società verso la fine del mese e, sebbene non siano ancora finiti (AAARGH!!), ho pensato che non potevo più lasciarvi a mani vuote.. soprattutto ora che il forno è piacevolmente tornato ad essere nostro amico!

Signore e signori oggi il menù offre: PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE!
Ho pensato molto a come sviluppare questo dolce e penso di essere arrivata a un compromesso adatto a molti! Gli ingredienti sono studiati attentamente affinchè anche una persona diabetica possa mangiarne una bella fettina. Privilegiare la farina integrale (che ha un indice glicemico meno elevato rispetto alla farina normale), stare attenti all'uso dello zucchero, utilizzare pochi grassi e dare piuttosto spazio allo yogurt magro, aiuta a creare un dolce buono, ma studiato per chi è affetto da diabete. Con questo vorrei sottolineare che è scorretto mangiarne una tortiera e ricordare che anche i diabetici possono mangiare dolci, solo in quantità minori e non tutti i giorni, ecco.
In più (attenzione attenzione!), se si sostituisce la farina integrale con la farina di grano saraceno (farina adatta per i celiaci, anche se il nome potrebbe fuorviare!) e la farina 00 con farina di mandorle o farina di riso, o farina senza glutine, anche gli intolleranti al glutine potranno farsi questa deliziosa torta senza problemi!! Non è così scontato riuscire a fare un dolce adatto sia per i diabetici, che per i celiaci!
Ricordo altre due piccole cose:
* l'unità di misura sarà il vasetto (pulito e lavato!) del vostro yogurt.
* è possibile sostituire le mele con qualsiasi altro frutto a vostro piacimento.
Detto questo.. pronti, partenza, via!

INGREDIENTI per una tortiera da 24-26 cm di diametro:
  • 2 vasetti farina integrale (per la versione gluten free: grano saraceno)
  • 1 vasetto farina 00 (per la versione gluten free: farina senza glutine, di riso, farina di mandorle)
  • 3 uova intere
  • 2 vasetti di yogurt bianco magro
  • 1 e 1/2 vasetto di zucchero
  • 1/2 vasetto di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • pizzico di sale
  • pizzico di cannella (opzionale)
  • 2 o 3 mele
  • burro e farina per lo stampo
Come prima cosa direi di pulire e tagliare a fette le mele. E' vero che probabilmente si scuriranno per l'ossidazione, ma tanto devono cuocere e nella torta non si vedrà differenza, ve l'assicuro!

Montate le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, unite a filo l'olio, quindi lo yogurt.

In una terrina setacciate insieme tutte le polveri (le farine, il pizzico di sale, il lievito e il pizzico di cannella).

Unite le polveri al composto liquido e mescolate bene, per evitare la comparsa di spiacevoli grumi.
Le opzioni a questo punto sono due: unire le mele all'impasto e versare il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato (o ricoperto con carta forno), o disporle, una volta versato l'impasto nella una tortiera, sulla superficie del dolce.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 170° (ripiano medio del forno), per 40-45 minuti circa. Consiglio una prova stuzzicadente prima di estrarre il dolce e di lasciarlo raffreddare su una gratella.

Con questa dolce ricetta LeCodette raggiunge il centesimo post scritto.. tanto eh?!
Spero che questo sia solo l'inizio di una lunga serie di post!
Un abbraccio

..ah, dimenticavo.. questo è il plum-cake!
Buon fine settimana a tutti!


Alessandra

domenica 24 giugno 2012

SAVOIARDI

I Savoiardi sono dei biscotti semplicissimi, fatti di sole uova, zucchero e farina. Quelli fatti in casa sono di una sofficità assoluta, niente a che spartire insomma con quelli industriali. In più, si preparano in meno di venti minuti..più facili di così!

 


Devo ammettere che ero un po' preoccupata prima di farli per la prima volta.. avevo letto di tantissime persone che si erano ritrovate con delle lingue di gatto o con un impasto impossibile da gestire! Sarò stata fortunata? Non lo so, ma vi invito a seguire alla lettera ciò che vi scrivo.. vi riusciranno e saranno pure una meraviglia!

INGREDIENTI per 26 savoiardi di 10 cm di lunghezza:
  • 70 gr farina 00 (o farina di riso o per celiaci)
  • 30 gr maizena
  • 75 gr zucchero fine
  • 15 gr miele
  • 2 tuorli medi a temperatura ambiente
  • 2 albumi medi a temperatura ambiente
  • scorza di mezzo limone
  • zucchero a velo e semolato per spolverizzare
Come prima cosa mettete a montare gli albumi in una ciotola ben pulita (vi raccomando di averli lasciati fuori dal frigo per almeno 3-4 ore. Se le uova saranno ancora fredde, non monteranno alla perfezione!), azionate la/e frusta/e e lasciate montare fino a quando non inizierà a formarsi una leggera schiuma.
A quel punto sarà giunto il momento di versare lo zucchero! Io preferisco aggiungerlo piano, piano, a cucchiaiate.

Una volta incorporato lo zucchero, lasciate montare fino a quando, sollevando la frusta dall'impasto, la meringa creerà una sorta di "becco" solido e lucido (qui potrete vedere di che parlo).

Sbattete i tuorli con il miele e la scorza di limone, fino a renderli leggermente più chiari.
NB! Non serve renderli montati e spumosi. Basterà utilizzare una frusta a mano e sbatterli per 2-3 minuti.

Senza fruste elettriche, ma con una spatola da cucina, aggiungete i tuorli agli albumi montati, mescolate un paio di volte dal basso verso l'alto, quindi, anche se i due composti non sono ancora amalgamanti, versate la farina e la fecola setacciate in precedenza.
Mescolate fino ad incorporare le farine, facendo attenzione a non smontare il composto; quindi versate il tutto in una tasca da pasticcere (o sac à poche) con una bocchetta liscia di 1,8 cm di diametro.

Foderate due teglie di carta forno e procedete alla realizzazione della forma dei savoiardi.

Setacciate lo zucchero a velo sulla superficie dei savoiardi, quindi spolverizzateli con abbondante zucchero semolato.


Infornate in forno preriscaldato, statico, a 180° per 12 minuti circa, o fino a quando vi sembreranno dorati in superficie.
A metà cottura cambiate l'ordine delle teglie!

Una volta cotti, estraete le teglie dal forno e lasciate intiepidire i savoiardi per 5 minuti.
Dopodichè fate scorrere la carta forno con su i biscotti sulla superficie di un tavolo, quindi lasciate trascorrere altri 10 minuti. Trascorsi anche questi minuti potrete staccare i savoiardi dalla teglia e ve lo prometto, si staccheranno agevolmente senza rompersi!
Consiglio di riporli in una scatola ben chiusa, in modo da mantenerli morbidi e friabili per giorni.

Che dire, in venti minuti avrete fatto dei super biscotti ottimi per la colazione, per la merenda, che non prevedono nè l'uso di latticini, nè di olii.
Ora, provate a fare un tiramisù, una charlotte o un altro dolce al cucchiaio con questi Savoiardi - home made.. tutta un'altra cosa, no?

Alessandra

mercoledì 23 maggio 2012

MOUSSE AL CIOCCOLATO SCIENTIFICA

Avevo in programma di partire con la maratona "Il mese del tiramisù" e invece eccomi qua, stravolta dalla scoperta di una nuova e sensazionale ricetta!
Qualche giorno fa, saltellando qua e là di sito in sito, sono venuta a conoscenza di un grande cuoco inglese Heston Blumenthal, fautore della cucina molecolare.
Voi direte "eh beh!?".. Beh, proponeva una mousse al cioccolato.. fatta di solo cioccolato e acqua!
So che a dirla così non ispira simpatia, ma pensate ai vantaggi di questo dolce: tutti abbiamo in casa del cioccolato e dell'acqua, ergo si può preparare in un lampo se doveste imbastire una cena all'ultimo minuto con ospiti inattesi. Inoltre, la mancanza di panna, burro, o più generalmente grassi, rende questa mousse estremamente light; o per lo meno, con le sole calorie del cioccolato che utilizzerete.
Può essere adatta agli intolleranti, a chi deve stare a regime, ai diabetici e ai celiaci.. insomma è praticamente adatta a tutti!
La regola (molto importante) è una sola.. applicare una piccola formula matematica!

Si sceglie quanto cioccolato utilizzare, si legge l'etichetta per sapere la percentuale di grassi contenuti e si deriva la quantità di acqua da impiegare.
Se i grammi di acqua si calcolano in relazione alla quantità di grassi presenti nel cioccolato e dobbiamo riuscire ad avere il 34% circa di grassi rispetto all'acqua presente, la formula da utilizzare sarà:
GRASSI * (QUANTITA' DI CIOCC / 34) = QUANTITA' DI ACQUA

Il cioccolato che ho utilizzato io (un fondente al 71%), contiene 42,8 gr di grassi per 100 gr di cioccolato. Quindi, per avere il peso di acqua necessario per 100 gr di cioccolato, devo fare:
42,8 * (100/34) = 126 gr di acqua

Tutto chiaro? Lo spero, io ce l'ho messa tutta per cercare di spiegare al meglio!
Prima di partire con la spiegazione della ricetta, vi ripeto un'ultima volta che le dosi che scriverò qua sotto sono per il tipo di cioccolato che ho usato io. Voi dovrete fare quel piccolo gioco matematico!
Ah, dimenticavo! La mousse può essere fatta anche con il cioccolato bianco o il cioccolato al latte. Usatene un tipo di qualità, altrimenti potreste incontrare degli intoppi!

INGREDIENTI PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO per 4 persone:

  • 200 gr cioccolato fondente al 71%
  • 252 gr acqua
In un pentolino spezzettate il cioccolato fondente, aggiungete l'acqua e cuocete a bagnomaria, fino a completa fusione del cioccolato.
Mentre il cioccolato si scioglie, riempite una bacinella capiente con acqua e ghiaccio.

Mescolate brevemente la crema con l'aiuto di una spatola. Quando appare ben emulsionata, versate il composto in una terrina, che avrete precedentemente posto nella bacinella con acqua e ghiaccio.

Con l'aiuto delle fruste elettriche montate il tutto fino a che il composto risulti morbido, spalmabile, con una texture cremosa e liscia.
NB! Ci vorranno un paio di minuti o poco di più per montarlo. State attenti a non esagerare perchè anche lui impazzisce come la panna montata! NON dobbiamo ottenere un composto grumoso o in parte separato! Se così vi succedesse, date la colpa all'aver montato troppo a lungo il cioccolato.

Versate la mousse in coppette individuali o in una zuppiera e lasciate riposare 3 ore, o anche una notte se volete! Più riposa, più risulterà soda.

Per chi non si fidasse e avesse paura di non ottenere la giusta consistenza della mousse, può usare un piccolo barbatrucco!
Quello che aiuta ad addensare è la lecitina di soia presente nel cioccolato. Alcuni cioccolati ne sono privi, oppure ne contengono una quantità estremamente ridotta. Per essere certi di ottenere una consistenza soffice e areata, tipica della mousse, ammollate in acqua fredda mezzo foglio di gelatina (circa 1 gr). Trascorsi 5 minuti, strizzatela bene, unitela al composto di cioccolato ed acqua fuso e ancora caldo, e proseguite come spiegato sopra.


Alessandra

venerdì 18 maggio 2012

ANGEL CAKE

Come per quasi tutti i foodblogger che si occupano di dolci, arriva il momento in cui non si resiste più alla tentazione e ci si imbatte in lei.. la ANGEL (food) CAKE!
Il nome la dice tutta, è il cibo degli angeli! .. Soffice, ariosissima, sembra una candida nuvola bianca.
In america è famosissima, la servono spolverizzandola con zucchero a velo, farcendola o decorandola con icing, o accompagnandola con della semplice frutta fresca.
La particolarità di questo dolce sono gli ingredienti: è assolutamente priva di grassi - vengono utilizzati solo gli albumi delle uova, non contiene latticini, nè olii vegetali-, quindi può essere adatta per chi deve stare attento alla loro assunzione, o per chi dovesse essere intollerante a questi alimenti.
Dato il grande contenuto di albumi da utilizzare, solitamente la realizzo quando ne ho messi un po' da parte.
Spesso,quando faccio creme, o preparazioni in cui utilizzo solo i tuorli (pasta frolla, budini, maionese etc.), sono solita congelare gli albumi avanzati, se non li utilizzo subito. Quando raggiungo quelli necessari per la angel cake, li scongelo e li uso. Non siate scettici, le uova si possono congelare eccome!
Ah, dimenticavo due cose!
E' importante che abbiate una giusta tortiera; la angel cake ha una tortiera tutta sua, che è questa: bordi alti (circa 10 cm), larghezza intorno ai 24-25 cm e fondo estraibile.
Se non aveste questo stampo, potrete farla lo stesso, ma sarà importante diminuire le dosi, altrimenti l'impasto fuoriuscirà! Direi quindi, per semplicità, di dimezzare le dosi. Anche i tempi di cottura varieranno.. una mezz'oretta dovrebbe bastare.. comunque controllate sempre la cottura con uno stuzzicadente!
Inoltre, indispensabile per la sua riuscita, è l'utilizzo del cremor tartaro. Si trova facilmente in ogni reparto dolci di qualsiasi supermercato. Sostituirlo con del lievito per dolci non è la stessa cosa, ve l'assicuro!
Detto questo, entriamo nel vivo della faccenda e sveliamo come è fatta questa meraviglia!

INGREDIENTI PER LA ANGEL CAKE:

  • 150 gr farina 00
  • 280 gr zucchero
  • 360 gr albumi (10 circa)
  • 4 gr cremor tartaro
  • 15 gr succo di limone (un cucchiaio da tavola)
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina (o 2 cucch.ni di estratto di vaniglia)
  • 4 gr aroma di mandorla (facoltativo)
  • scorza di mezzo limone (facoltativo)
Setacciate la farina con 140 gr di zucchero e la scorza del limone, quindi occupatevi degli albumi, che avrete lasciato a temperatura ambiente per almeno 4 ore.

Versate gli albumi in un ampio recipiente e iniziate a farli montare.
Dopo pochi minuti, quando vedrete che inizieranno a "schiumare", inseritevi il pizzico di sale, il succo di limone, il cremor tartaro e lasciate montare per un altro paio di minuti. Quindi, inserite gradualmente i restanti 140 gr di zucchero, l'aroma di mandorla e la vanillina (o estratto di vaniglia).
Gli albumi saranno montati al punto giusto quando saranno bianchi, lucidi e solidi.

Trasferite gli albumi in un'ampio recipiente e amalgamateli piano, dal basso verso l'alto, con la farina e lo zucchero precedentemente setacciati.

Fatto questo, trasferite il composto nella tortiera e livellatelo con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola.
Un trucco per eliminare eventuali bolle d'aria è quello di passare la lama del coltello qua e là nell'impasto per un paio di volte.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 40 minuti circa.
Fate la prova cottura con uno stuzzicadente. Se uscirà pulito e se, premendo la superficie del dolce, esso tornerà indietro, allora la torta sarà cotta.

Appena tirata fuori dal forno, capovolgete la tortiera posizionando il cono sulla parte superiore di una bottiglia di vino, o di un bicchiere capovolto (vedi qui), e lasciatela riposare per un paio d'ore.
Questo aiuterà la torta a non sgonfiarsi e a non collassare su se stessa.

Quando si sarà completamente raffreddata, passate la lama di un coltello attorno ai bordi esterni della tortiera, per rimuovere il cerchio esterno. Fatto questo, procedete con il fondo della  tortiera: passate la lama del coltello attorno al cono e sul fondo della torta e staccatela anche da questo.

Mettete la vostra torta su un piatto da portata e servite questa meraviglia!


Alessandra

sabato 12 maggio 2012

TORTINI AL BACIO


Il dolce che vi presento oggi non si addice molto al clima di questi ultimi giorni, ma quale che sia la stagione è davvero difficile resistergli!
Non posso dirvi che sia un dolce light.. sinceramente detto, non lo è per niente..
Però uno sgarro ogni tanto lo si può fare eccome e dato che non ho ancora inserito ricette per celiaci, questa è l'occasione per accontentare anche loro!
Il nome non è molto criptico credo.. sono delle tortine mignon stratosferiche, che vogliono riprendere l'idea dei baci di dama, ma con una sorpresa in più!
Montando la ganache al cioccolato non otterrete il solito velo di cioccolato dei baci di dama, ma bensì una morbida crema al cioccolato molto, molto golosa!
La consistenza friabile del biscotto poi, e la morbidezza vellutata della crema al cioccolato, crea un connubio davvero irresistibile!
Vi ho fatto venire l'acquolina?? E' il mio intento per convincervi a provarli!

INGREDIENTI per 12 tortini circa:
  • 160 gr farina 00 (o farina di riso, o senza glutine)
  • 60 gr nocciole tostate
  • 90 gr mandorle con la buccia
  • 60 gr zucchero di canna (se non lo avete, sostituitelo con pari peso di zucchero bianco)
  • 90 gr zucchero bianco
  • 125 gr burro
  • 1 tuorlo
INGREDIENTI per la ganache al cioccolato:
  •  250 gr cioccolato fondente
  • 120 gr panna fresca
  • 20 gr burro
Tritate le nocciole e le mandorle insieme allo zucchero bianco e a quello di canna, fino ad ottenere una farina quasi fine; quindi unite il tutto alla farina (di grano tenero o di riso).
A questo composto aggiungete il burro e procedete alla sabbiatura.

Se disponete di una planetaria, utilizzate la frusta a foglia e mixate il tutto fino ad ottenere un composto granuloso, come la sabbia; altrimenti potrete procedere a mano -nel caso passate gli ingredienti fra le mani e strofinatele, in modo da ridurre questi a una sorta di sabbia fine-.

Inserite per ultimo il tuorlo d'uovo, impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo e piuttosto sodo e mettete il tutto a riposare in frigorifero per un'oretta.

Una volta fatto riposare, stendete con cura l'impasto con l'aiuto di un mattarello (infarinandolo leggermente se si dovesse attaccare) a un'altezza di non più di 1 cm, quindi ritagliate dei dischi o dei quadrati e disponeteli su una placca da forno ricoperta di carta forno.
Infornate in forno statico, preriscaldato a 170°, per 15 minuti circa.

Mentre farete raffreddare le vostre basi, occupatevi della ganache.

Versate la panna in un pentolino, quindi portatela a bollore.
Spezzettate il cioccolato fondente, tagliate a tocchetti il burro, ed uniteli alla panna.
Quando avrete ottenuto un composto liscio ed omogeneo, procedete a un bagnomaria a freddo: mettete il vostro pentolino in un recipiente contenente acqua fredda e ghiaccio e montate la ganache con l'aiuto di fruste elettriche, fino ad ottenere una crema densa e montata. Ci vorranno all'incirca 10 minuti. Coprite la crema con la pellicola e lasciatela riposare in frigorifero per un paio d'ore.
NB! Se voleste ottenere una crema più solida e non montata, non seguite il passaggio del bagnomaria a freddo, ma semplicemente lasciate raffreddare la crema in frigorifero.

Trascorso il tempo di riposo, assemblate il dolce.
Se siete pratici, con il sac à poche farcite metà dei biscotti, quindi richiudete ciascuno con un altro biscotto, premendo bene.
Se non doveste disporre di un sac à poche, potrete farcirli con l'aiuto di un cucchiaino.
Prestate molta attenzione durante questa fase, siate delicati nei gesti e nei movimenti, perchè questi tortini sono molto friabili!

Una volta assemblati, questi biscotti vanno serviti subito. Se così non fosse, potrete assemblarli e riporli in frigorifero, avendo l'accortezza di estrarli una mezz'oretta prima di servirli agli ospiti.


Alessandra

domenica 6 maggio 2012

COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE


La sfida per trovare dolci light, ma gustosi, continua!
Proprio qualche giorno fa mi interrogavo su cosa avrei potuto proporvi di nuovo, fresco, che fosse goloso, ma leggero; qualcosa di colorato e scenografico per chi dovesse preparare una bella cena e volesse colpire favorevolmente i propri ospiti!
Premetto che questo dolce al cucchiaio può essere fatto con qualsiasi tipo di frutta succosa (arance, frutti di bosco, mango, kiwi, pesche etc.) e che le dosi per zuccherare lo yogurt sono assolutamente personalizzabili.
Consiglio inoltre di zuccherare poco alla volta lo yogurt, assaggiarlo e, nel caso, aggiungerne dell'altro.
Se doveste essere intolleranti ai latticini, ipotizzo non faccia alcuna differenza sostituire lo yogurt greco con uno di soia o simili. I pavesini, inoltre, non contengono latticini, nè derivati del latte!
Beh, che dire.. diamo il via alla descrizione della preparazione del dolce!

INGREDIENTI per 4 coppette:
  • 2 vasetti di yogurt greco 0% (= 340 gr)
  • 200 gr fragole pulite
  • 20 pavesini
  • 1 albume
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 10-12 gr miele (oppure 6-7 mini-gocce TIC)
INGREDIENTI per la decorazione:
  •  6 fragole
  • 4 pavesini
  • 30 gr cioccolato fondente (opzionale)

NB! Prima cosa da fare è ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda!

Frullate 200 gr di fragole, filtrate con un colino il liquido ottenuto e versatelo in un pentolino.
Intiepidite leggermente il composto, quindi inzuppatevi i pavesini.
Disponete i pavesini sul fondo delle vostre coppe e passate al successivo step.

In una terrina, amalgamate lo yogurt con il miele (o con il dolcificante), quindi passate alla gelatina.
Strizzatela, fatela sciogliere in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo -con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto- allo yogurt.

Tagliate le fragole a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.
Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole, quindi ricoprite il tutto con un ultimo strato di mousse.

Per la decorazione, tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
 Per chi volesse "osare" nella decorazione, può sciogliere il cioccolato in microonde, stendere un foglio di cartaforno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato.
Mettete la lastra in freezer per 30 secondi, quindi estraetela, coppate con dei coppa pasta delle forme e rimettetele a solidificare in freezer fino al momento di servire le coppe.

Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4 ore.
Estraete le coppe solo al momento di servire il dolce!

Prima di portare in tavola, prendete i 4 pavesini decorativi, disponeteli in ogni coppa, estraete le forme di cioccolato dal freezer e decorate la superficie del dolce.

Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con miele:





Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con TIC:





Alessandra

lunedì 23 aprile 2012

TORTA LIGHT ALL'ARANCIA


Ebbene sì, sono fiera di me stessa!
Si può riuscire a rendere una torta super, ma che dico, iper light anche buona e commestibile? Direi che per essere il mio primo esperimento ho fatto centro!
Parliamoci chiaro, non immaginatevi chissà che cosa! ..Torte in stile "American cake", oppure quelle belle torte alte che trasudano bontà (oltre che grassi..)non possono essere nemmeno lontanamente cugine!
Però per le calorie che ha e per il fatto che non ci sono grassi (nè olio, nè burro davvero!), direi che è una valida soluzione per placare la voglia di dolci che attanaglia chi sta cercando di stare attento alla linea e chi, per forza di cose -malattie, intolleranze o allergie- non può mangiarne.

INGREDIENTI per una tortiera di 22cm diametro:
  • 100 gr farina 00
  • 80 gr farina integrale (oppure altrettanta quantità di farina 00)
  • 70 gr fecola o maizena
  • 2 uova
  • 150 gr zucchero di canna (o 65 minigocce TIC)
  • 100 gr succo d'arancia
  • 80 gr latte (per gli intolleranti latte di riso o di soia)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucch.no di bicarbonato
  • pizzico di sale
  • scorza di un'arancia
 Prima cosa che vi dovete ricordare è di lasciare le uova a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore prima di utilizzarle.. altrimenti non monteranno!

In una terrina montate i tuorli con lo zucchero (o la dose di minigocce TIC) e la scorza d'arancia per qualche minuto, quindi aggiungete a filo succo d'arancia, il latte e lasciate montare fino ad ottenere un composto liquido, ma spumoso.

Setacciate le farine, la fecola (o maizena), il lievito per dolci e il bicabonato un paio di volte, in modo da areare le polveri ed evitare il formarsi di grumi.

Aggiungete il composto solido a quello liquido e impastate velocemente per un paio di minuti.

Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, quindi aggiungeteli mescolando dal basso verso l'alto all'impasto.

Versate il tutto in una tortiera di 22-24 cm di diametro ricoperta di carta forno, oppure imburrata (o oliata) e infarinata, o perchè no, in uno stampo di silicone e infornate in forno preriscaldato, statico, a 180° per 25 minuti circa.
Prima di estrarre e lasciar raffreddare, controllate la cottura con uno stuzzicadenti!

Valori nutrizionali per una fetta di dolce del peso di 40 gr:





Questa torta non risulta particolarmente alta, nè deve esserlo! Può essere guarnita con un velo di marmellata all'arancia o all'albicocca, ma queste varianti non sono conteggiate nella tabella dei valori nutrizionali qui sopra.

Valori nutrizionali di una fetta di torta del peso di 40 gr dolcificata con dolcificante TIC:





Alessandra

martedì 17 aprile 2012

CREPES

Sogno o son desta? Il sole torna davvero a splendere?!
Che sia una parentesi, oppure no, poco importa.. sfruttiamo appieno la giornata!
E come darle una giusta e golosa "piega"? Proponendovi delle fantastiche crepes!
Dolci o salate, di farina bianca o integrale.. queste crepes soddisferanno i vostri languorini, lasciando in pace la vostra linea!

LeCodette, un po' per necessità personale, un po' perchè vuole sfatare il mito che "chi ha dei problemi alimentari -allergie, intolleranze, etc- non può abbandonarsi alla piacevolezza di un dolce", ha deciso di schierarsi e di aprire presto una sezione in cui verranno proposti dolci "in regola" per questi casi.
Le ricette saranno testate e sperimentate e potranno essere riprodotte anche da chi non dovesse avere particolari problemi alimentari, ma volesse solo stare attento alla propria linea.
Per facilitare tutto questo, verrà proposta anche una sorta di tabella dei valori nutrizionali, in modo da avere un'idea di quanti carboidrati, proteine o grassi vi siano in una porzione di dolce.

INGREDIENTI per 10 crepes:
  • 150 gr farina 00
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 250 gr latte intero
  • pizzico di sale
NB! Per abbassare il contenuto di carboidrati è possibile sostituire metà dose di farina 00 con la stessa quantità di farina integrale. Le vostre crepes saranno ancora più golose e particolari!
Per diminuire ulteriormente i grassi è possibile utilizzare latte scremato, o parzialmente scremato. Inoltre, per gli intolleranti al lattosio, sarà possibile sostituirlo con latte di soia o latte di riso.

Valore energetico per una crepe:





Per evitare che si formino grumi, lavoreremo gli ingredienti solidi e gli ingredienti liquidi in due distinte terrine; quindi li uniremo poco alla volta, fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.

In una terrina setacciate la farina e il sale, nell'altra sbattete le uova e il latte.
Versate poco alla volta gli ingredienti liquidi nella farina e mescolate con una frusta fino a quando avrete ottenuto una pastella liscia.
Coprite il tutto con della pellicola e mettete in frigo a riposare per una mezz'oretta.

Trascorsa la mezz'ora, estraete la terrina dal frigo, mescolate brevemente per riamalgamare gli ingredienti, quindi sarete pronti per cuocere le crepes.

Se avete un padellino antiaderente per crepes siete a cavallo, ma se non la doveste avere, un comune padellino antiaderente andrà benissimo!
Spennellate il padellino con del burro sciolto (o dell'olio), fate scaldare per 6-7 secondi; quindi versatevi un mestolo di composto, necessario per coprire l'intero fondo del padellino.
Per distribuire uniformemente la pastella, inclinate e ruotate con movimenti circolari la padella.
Lasciate cuocere per un minuto, scuotendo la padella di tanto in tanto per fare staccare la crepe dal fondo.
Non appena i bordi si saranno vagamente rialzati e la crepe sarà bella dorata, giratela dall’altra parte e attendete che a sua volta assuma lo stesso colore.

Una volta pronta, adagiate la crepe sul piatto e procedete alla cottura delle altre.

Le crepes si possono servire con frutta fresca di stagione, frutta sciroppata, crema al cioccolato e panna montata, burro e cannella fusi, marmellata...
I modi sono infiniti.. date il via alla fantasia e godetevi questa super leccornia!

Ovviamente ricordiamo che ogni condimento farà variare i valori nutrizionali delle crepes.. non sapendo i vostri gusti, ci siamo limitate a presentarvi quelli della ricetta base!


Alessandra

martedì 13 marzo 2012

PASTA FROLLA ALL'OLIO

Vorrei condividere con voi questa golosa scoperta! L'autore di questa frolla adatta sia per gli intolleranti al lattosio e derivati, sia per i vegani, è il grande pasticcere Montersino!
Molto buona, diversa dalla solita ricetta che prevede il burro, può aiutare coloro che per un verso o per l'altro non possono, o per loro scelta non vogliono, mangiare quel tipo di dolce!
Iniziamo subito!
Le dosi sono per una torta del diametro di circa 24 cm, oppure per circa 40 biscotti. Ovviamente è possibile ridimensionare le dosi a vostro piacere, attuando delle semplici proporzioni.


INGREDIENTI:
  • 250 gr farina (di grano del tipo 00 o perchè no, di farro bianca se vi piace)
  • 125 gr zucchero (25 bustine TIC o 50 mini-gocce)
  • 32 gr olio extra vergine d'oliva leggero
  • 32 gr olio di semi (di riso, di arachidi o altro)
  • 64 gr acqua a temperatura ambiente
  • 1 punta di bicarbonato o lievito per dolci
  • scorza di limone a piacere
  • vaniglia o vanillina a piacere
  • un pizzico di sale
Versate in una terrina, o nella ciotola della planetaria, lo zucchero e il pizzico di sale nell'acqua.
Mescolate un attimo per far sciogliere o, per lo meno, amalgamare il tutto.

Unite quindi il lievito per dolci (o il bicarbonato), i due oli - vi raccomando! che sia leggerissimo e non troppo saporito l'olio extravergine di oliva, altrimenti caratterizzerà troppo il sapore della frolla! Se non ne aveste uno di questo tipo, sostituitelo con pari peso di olio di semi; quindi in totale 64 gr di olio di semi -, la farina, la vaniglia o vanillina e la scorza del limone.

Lavorate l’impasto velocemente, quindi mettetelo in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero 1 ora o fino a quando non si sarà ben rassodato.
NB! E' normale che l’impasto si presenti molle e appiccicoso, quindi al massimo, prima di metterlo in frigo, spolverizzatelo con della farina.

Prima di utilizzare la frolla lavoratela di nuovo a mano per renderla malleabile. Se dovesse servire, aggiungete una goccia di acqua, non di più!

Questa è la ricetta base. Per i tempi di cottura o i consigli su come utilizzare una frolla, leggete le nostre ricette! In cottura si comporterà come una normale frolla al burro, quindi potrete sostituirla nelle preparazioni e attenervi, nel resto, alle istruzioni. 


Valori energetici per un biscotto medio dolcificato con zucchero (7 gr circa):






Alessandra

mercoledì 4 maggio 2011

ASPIC AI FRUTTI DI BOSCO

Un dolce fresco, semplice e leggero... perfetto per tutti coloro che vogliono concludere un pasto in dolcezza, stando attenti alle calorie.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
  • 450 gr frutti di bosco
  • 350 gr acqua
  • 200 gr zucchero
  • 50 gr vino moscato (vino dolce)
  • 18 gr colla di pesce
Come prima cosa mettete ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda.

Preparate una sorta di sciroppo versando l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portate ad ebollizione, prolungando la cottura per un minuto da quando bolle.

Aggiungete il vino moscato, la colla di pesce che avrete precedentemente strizzato e mescolate fino a quando il composto risulterà omogeneo e privo di qualsiasi grumo.

Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire fino a quando la gelatina incomincerà ad addensarsi.

Intanto lavate i frutti di bosco, asciugateli (tamponandoli con un panno assorbente) e distribuiteli in 6 stampini per aspic, o in coppette adatte insomma a questo tipo di dolce.

...E' ora di versare la gelatina! Versate la quantità necessaria a colmarli e ponete il tutto in frigorifero per almeno 5 ore.

Al momento di servire, immergete gli stampini per un secondo in acqua bollente, oppure passateli sul vapore di una pentola in ebollizione e sformateli sui piattini.
Se vi sono avanzati dei frutti di bosco, guarnite i piatti con un po' di fantasia e se avete anche delle foglioline di menta..il tripudio di colori sarà assicurato!


Alessandra