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lunedì 13 luglio 2015

SORBETTO ALLE PESCHE VANIGLIATE


Ingredienti per circa 400 gr di sorbetto:
  • 125 ml di acqua
  • 80 gr di zucchero
  • ½ bacca di vaniglia
  • 230 gr di purea di pesche nettarine
  • 1 cucch.io di succo di limone
  • 20 ml acqua
Per la “base di frutta”: versate lo zucchero e l’acqua in una casseruola, aggiungete la mezza bacca di vaniglia incisa per il lungo e portate a bollore, mescolando frequentemente.
Lasciate sobbollire il tutto per 2 minuti.

Fate raffreddare lo sciroppo in frigorifero per almeno 1 ora.

In un recipiente stretto e alto versate la purea di pesche, aggiungete il succo di limone, lo sciroppo aromatizzato alla vaniglia a cui avrete tolto il baccello di vaniglia, e 20 gr d’acqua.
Frullate il tutto per 1 minuto con un mixer a immersione per amalgamare bene gli ingredienti, quindi versate il composto nel cestello della vostra gelatiera.
Azionate la macchina e fatela lavorare per 35 minuti circa.


Una volta ottenuta la consistenza desiderata, trasferite il sorbetto alle pesche in un contenitore e riponetelo in freezer fino al momento di servire.

Alessandra

mercoledì 8 luglio 2015

GELATO ALLO YOGURT VARIEGATO AL LAMPONE

Cosa c'è di meglio di un freschissimo gelato allo yogurt variegato al lampone per allietare queste calde serate estive?
E se in più vi dicessi che ho appena ricevuto una gelatiera nuova, fiammante?
..Aspettatevi una lunga serie di fresche ricette!


Oggi vi parlo della gelatiera ICK5000 De Longhi!

De Longhi, una garanzia.
I pregi di questa gelatiera sono molti, ma per semplicità e perché so che fremete dalla voglia di imbattervi in questa fresca ricetta, riassumerò in 3 punti tutti i pro di questa fantastica macchina per gelati!
  1. semplice: ha 3 funzioni; una per  mescolare gli ingredienti, una per lavorarli (con pale e sistema di refrigerazione) ed una per mantenere in freddo il gelato una volta , o per aggiungere ingredienti all'ultimo, quali ad esempio scaglie di cioccolato, meringhe, frutta secca..
  2. pratica: grazie al compressore non dovrete più mettere il cestello della vostra gelatiera in freezer ore ed ore prima di poter fare il vostro gelato
  3. veloce: in mezz'ora avrete un buonissimo gelato da condividere con i vostri amici!

Veniamo alla nostra ricetta!

Ingredienti per circa 700 gr di gelato:
  • 350 gr di yogurt bianco
  • 90 gr di zucchero
  • 180 ml di latte intero
  • 2 gr di farina di semi di carrube
  • 150 gr lamponi
  • 1 cucch.io succo di limone
  • Scorza di mezzo limone
  • 30 gr zucchero
Per il coulis di lamponi: in una casseruola unite i lamponi, 30 gr di zucchero, un cucchiaio di succo di limone e la scorza di mezzo limone. Cuocete il tutto per 5-6 minuti a fiamma bassa.
Filtrate il composto ottenuto con un colino a maglie strette e lasciate raffreddare il coulis in frigorifero per almeno 4 ore.

In una casseruola unite il latte, la farina di semi di carrube e 90 gr di zucchero.
Ponete sul fuoco e, mescolando di tanto in tanto, portate la miscela alla temperatura di 85 °C.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il composto. 
Una volta raggiunta la temperatura ambiente, ponetelo in frigorifero per almeno 4 ore  (la base può tranquillamente essere fatta la sera prima, basta lasciarla riposare in frigorifero).

Una volta fredda, aggiungete lo yogurt intero, mescolate bene, e versate il composto nel cestello della vostra gelatiera. Azionate la macchina e fatela lavorare per 30 minuti circa.

Una volta ottenuta la consistenza desiderata, trasferite il gelato allo yogurt in una ciotola, aggiungete il coulis di lamponi e mescolate grossolanamente per creare l’effetto “variegato”.

Disponete il gelato in un contenitore e riponetelo in freezer fino al momento di servire.


Alessandra

domenica 8 marzo 2015

BUDINO AL CIOCCOLATO

I primi canti allegri degli uccellini indicano che la primavera è davvero alle porte!
Oggi è una splendida giornata di sole, di quelle con il cielo terso senza nemmeno una nuvola; di quelle da prender la macchina e partire spensierati verso le colline,o, perché no, in direzione mare.
Purtroppo per me questa giornata me la potrò godere solo dal letto. Domani dovrò fare degli accertamenti al piede, ma la mia condizione al momento prevede immobilità a letto, stampelle e un tutore rigido. Speriamo non sia niente di davvero grave!
Beh, tralasciamo le mie sfortune per parlare di questi golosissimi budini al cioccolato.
La ricetta che vi do è per 4 persone. Ovviamente nulla vieta di aumentare le dosi in proporzione per poter fare un budino unico. Sicuramente di grande effetto!

INGREDIENTI per 4 cocotte monoporzione:
  • 100 gr di panna liquida
  • 450 gr di latte fresco intero
  • 50 gr di tuorli (per me corrispondenti a 3 tuorli)
  • 130 gr di zucchero
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 1/2 cucch.no di caffè solubile (opzionale)
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 12 gr di maizena (ovvero amido di mais)
  • 5 gr di gelatina in polvere (o colla di pesce)
  • acqua fredda q.b. per la gelatina
In una ciotola raccogliete i tuorli, il cacao setacciato, lo zucchero, la maizena e la panna. Lavorate il tutto con la frusta fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi. Nel frattempo portate a bollore il latte con il caffè solubile.
Versate il latte e caffè sul composto, mescolate brevemente per amalgamare tutti gli ingredienti, quindi riponete la crema sul fuoco e lasciatela cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a sfiorare i 90 °C.
A questo punto togliete la crema dal fuoco e unite il cioccolato fondente.
Quando si sarà sciolto completamente, unite la gelatina precedentemente ammollata in acqua, ed emulsionate.
Versate il budino nelle cocotte o perché no, in eleganti tazze, e lasciatelo intiepidire fuori dal frigorifero. Quando sarà a temperatura ambiente, trasferite le monoporzioni in frigo e fate raffreddare il tutto per almeno 3-4 ore.

Potete servire i budini tal quale, o accompagnarli con della panna poco zuccherata e/o frutta fresca.
A volte, invece del caffè, mi piace aromatizzare il budino con un cucchiaio di liquore tipo cointreau, amaretto o rum.. A voi la scelta!
 Alessandra

venerdì 11 luglio 2014

CREMA PASTICCERA ALLO ZABAIONE

Cosa fare quando un languorino ti colpisce a metà serata? Apri la confezione di biscotti? 
Difficilmente una foodblogger si conterrà e risolverà il tutto così in fretta! Non c'è gusto a renderla così facile.
Inizi a fare rapidamente il conto degli ingredienti che hai in casa, poi pensi ai tempi di lavorazione, riposo, cottura.. I neuroni sono svegli, attivi e lavorano come schegge impazzite!

Ferma un attimo. Avevi fame, oppure sei in astinenza da sperimentazione ricette?

Sebbene quella sera non la raccontassi proprio giusta (sì, ero in astinenza! E allora non posso voler sperimentare nuovi dolci alle 11 di sera?!), di ingredienti ne avevo ben pochi per placare la mia sete. O meglio, ciò che avrei potuto creare richiedeva tempi e attese lunghe.

Poi la lampadina si accese! Massimo risultato con minimo sforzo? Una crema pasticcera allo zabaione aromatizzata alla vaniglia da accompagnare a dei favolosi biscotti speziati sfornati giusto qualche giorno fa. Se qualcuno volesse la ricetta dei biscotti, può cliccare qua.

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 3 tuorli
  • 80 gr zucchero
  • 15 gr farina 00
  • 380 gr latte
  • 4-5 cucch.ai di marsala (o del liquore che preferite)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.

Nel frattempo in un pentolino dal fondo spesso scaldate il latte a cui avrete aggiunto i semi di vaniglia.
Quando il latte sarà quasi giunto a bollore spegnete il fuoco e stemperate poco a poco la pastella.

Aggiungete il liquore e riponete la crema sul fuoco.

Cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a che la crema raggiunga il bollore.

Spegnete il fuoco e disponete la crema in monoporzioni, coppette, o bicchieri.

Durante le stagioni invernali lo servirei ai miei ospiti caldo e appena fatto, con una bella spolverata di cacao.
D'estate però preferisco raffreddarlo un poco e servirlo a temperatura ambiente o addirittura leggermente fresco.

Due o tre biscotti a lato di ogni piattino et voilà, in pochi minuti un bel dolce da servire in tavola!

...in tavola o sul divano davanti a un bel film in questo caso.. Ebbene sì, è così che si è dolcemente coronata la mia serata!

Alessandra

mercoledì 20 febbraio 2013

DELIZIE ALLO YOGURT

Oggi con grande sorpresa rispolveriamo un nostro cavallo di battaglia, ovvero la COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE!

..Vi chiederete perché! Per due motivi:

1. non ne possiamo più di questo freddo polare e speriamo che preparare questa coppa sia come elaborare un dolce incantesimo che ci riporti i caldi raggi primaverili quasi dimenticati,
2. ci piacerebbe partecipare al contest "Diversamente buoni" per poter apportare il nostro "dolce" contributo alla raccolta di ricette per chi ha limitazioni alimentari!

La prima versione di questa coppa allo yogurt è nata con l'intento di poter proporre un dessert sfizioso e a basso Indice Glicemico a tutte le persone attente agli zuccheri e ai grassi.
Oggi revisioniamo la ricetta affinché possa essere preparata e mangiata non solo da persone che devono stare attente agli zuccheri e ai grassi, ma anche a tutti coloro che sono intolleranti al lattosio!
E' radicata questa credenza che i diabetici non possano concedersi nemmeno una briciola dolce, ma questo non è propriamente vero.. la dieta di un diabetico infatti deve contenere al suo interno tutti i nutrienti! Ovviamente sarà necessario prestare particolare attenzione alle quantità di carboidrati e grassi presenti, ma non è assolutamente vietato mangiarli.
Per quanto riguarda gli intolleranti al lattosio, oggigiorno è sempre più frequente la presenza di persone allergiche o intolleranti a questo alimento, quindi perché non regalare una buona ricetta anche a loro?

..La sfida di oggi insomma consiste nel presentare un dolce goloso che sia senza zucchero (saccarosio) e senza latticini e derivati!

INGREDIENTI PER 4 COPPE:

  • 340 gr di yogurt bianco di soia (io ho usato il sojasun)
  • 200 gr di fragole pulite (in sostituzione: frutti di bosco surgelati)
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 15 gr di zucchero di mele RdA (in alternativa 7-8 minigocce TIC)
  • 20 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)

INGREDIENTI per la decorazione:

  • 6 fragole
  • 4 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)
  • 40 gr di cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto

Come prima cosa suggerisco di ammollare in acqua fredda la gelatina in fogli, quindi frullate i 200 gr di fragole (in alternativa i frutti di bosco surgelati), filtrate la purea con un colino, versando il liquido ottenuto in una terrina. Mettete il composto in microonde per qualche secondo, giusto il tempo per intiepidirlo leggermente, per permettere ai biscotti di assorbire facilmente il liquido.

Inzuppate i pavesini nel succo di frutta intiepidito e disponeteli sul fondo delle vostre coppe.

In una terrina, amalgamate velocemente lo yogurt con lo zucchero di mele (o con il dolcificante).Strizzate la gelatina ormai ammorbidita, fatela sciogliere per qualche secondo in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Con l'aiuto delle fruste montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto, allo yogurt.

Tagliate le fragole decorative a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.

Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole (o di frutti di bosco) rimastovi e nuovamente della mousse allo yogurt.

Per la decorazione tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4-5 ore.

Per chi volesse "osare" nella decorazione, potrà sciogliere del cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto in microonde, stendere un foglio di carta forno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato (alta un paio di millimetri).
A questo punto basterà mettere la lastra in freezer per 20-30 secondi, estrarla e coppare con dei coppa-pasta delle simpatiche formine.
Rimettete quindi le forme di cioccolato in freezer fino al momento di servire il dolce.

Prima di portare i dessert in tavola, decorateli con i pavesini e le "lastre" di cioccolato!


Con questa ricetta partecipo al contest "Diversamente buoni" nella categoria senza zucchero e senza lattosio.



Alessandra

giovedì 13 dicembre 2012

CREMA ALL'ARANCIA

Natale è alle porte e abbiamo deciso di dare un'alternativa alla solita crema di mascarpone! (Per chi volesse la ricetta della crema di mascarpone la trova qui).
Questa crema è una bomba, un vero connubio di sapori! La vaniglia e l'arancia si sposano deliziosamente e si accompagnano perfettamente ai dolci della tradizione natalizia.
Vi assicuro che anche che tiepida, accompagnata con dei semplici savoiardi imbevuti in un po' di liquore, farà la sua bella figura!!

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 480 gr latte intero
  • 100 gr succo d'arancia
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • scorza grattugiata di 2 grosse arance
  • 45 gr farina 00
  • mezza bacca di vaniglia
  • scorza d'arancia per decorare (opzionale)
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero, la fecola di patate (o l'amido di mais) e i semi della vaniglia, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. L'esterno della bacca di vaniglia tenetelo, lo utilizzerete per aromatizzare il latte!

Nel frattempo in un pentolino dal fondo spesso scaldate il latte con il succo d'arancia, la scorza delle arance e la bacca di vaniglia.
Quando il latte sarà giunto a bollore spegnete il fuoco, filtrate il latte per raccogliere il bacello della vaniglia e le scorze d'arancia e stemperate la pastella.

Riponete la crema sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a che la crema raggiunga il bollore.

Una volta che la crema si sarà rassodata, spegnete il fuoco, trasferitela in una terrina pulita e lasciatela raffreddare, avendo l'accortezza di coprirla con pellicola a contatto per evitare che, durante il raffreddamento, si formi quella antiestetica pellicina superiore.

Conservate la crema in frigorifero fino all'utilizzo. Se si volesse tiepida, basterà metterla per qualche secondo in microonde alla massima potenza.
Il mio consiglio è di servirla accompagnata da una bella fetta di panettone (nel caso potete insaporire la crema con un paio di cucch.ni di liquore, da aggiungere poco prima che la crema sia cotta), oppure tiepida, servita in coppette monoporzione e accompagnata da lingue di gatto alla vaniglia, o al cioccolato.

Un augurio di buone feste a tutti!!


Alessandra

venerdì 31 agosto 2012

CREMA AL CAFFE'

Primo post della "stagione post-vacanziera": una bella crema aromatizzata al caffè!
Per farcire bignè, eclairs, brioches, da servire in coppette monoporzione, accanto a delle lingue di gatto.. questa crema si presta davvero per un sacco di usi!
Questa ricetta è una rivisitazione della crema chantilly al caffè di Leonardo di Carlo, conosciutissimo pasticcere di fama internazionale.
Nella vera ricetta si utilizza la gelatina in fogli e la panna montata per creare una chantilly abbastanza stabile e solida per farcire e decorare torte di pan di spagna.
Oggi vi propongo una crema morbida, ma nel prossimo post magari vi spiego come realizzare una splendida torta al caffè!

INGREDIENTI:
  • 500 ml latte intero
  • 18 gr caffè solubile
  • 4 tuorli
  • 150 gr zucchero semolato
  • 40 gr amido di mais
Portate ad ebollizione il latte con il caffè solubile.
Nel frattempo, sbattete in una terrina i tuorli con lo zucchero e l'amido di mais, fino ad ottenere un composto chiaro ed omogeneo.

Arrivato ad ebollizione, spegnete il caffelatte e, con un colino, versatelo sulla pastella per stemperarla.
Mescolate velocemente e riportate il composto ottenuto sul fuoco.

Cuocete a fiamma medio bassa fino ad ottenere la consistenza desiderata, ricordandovi di mescolare bene per evitare che la crema si bruci o si attacchi.

Spegnete il fuoco e trasferite il tutto in un bagno maria di acqua e ghiaccio per abbassare velomente la temperatura fino a 35°.
Se non avete un termometro da cucina, toccando la crema con un dito, essa dovrà risultare tiepida.

Coprite con pellicola a contatto e riponete in frigorifero fino all'utilizzo.



Alessandra

domenica 24 giugno 2012

SAVOIARDI

I Savoiardi sono dei biscotti semplicissimi, fatti di sole uova, zucchero e farina. Quelli fatti in casa sono di una sofficità assoluta, niente a che spartire insomma con quelli industriali. In più, si preparano in meno di venti minuti..più facili di così!

 


Devo ammettere che ero un po' preoccupata prima di farli per la prima volta.. avevo letto di tantissime persone che si erano ritrovate con delle lingue di gatto o con un impasto impossibile da gestire! Sarò stata fortunata? Non lo so, ma vi invito a seguire alla lettera ciò che vi scrivo.. vi riusciranno e saranno pure una meraviglia!

INGREDIENTI per 26 savoiardi di 10 cm di lunghezza:
  • 70 gr farina 00 (o farina di riso o per celiaci)
  • 30 gr maizena
  • 75 gr zucchero fine
  • 15 gr miele
  • 2 tuorli medi a temperatura ambiente
  • 2 albumi medi a temperatura ambiente
  • scorza di mezzo limone
  • zucchero a velo e semolato per spolverizzare
Come prima cosa mettete a montare gli albumi in una ciotola ben pulita (vi raccomando di averli lasciati fuori dal frigo per almeno 3-4 ore. Se le uova saranno ancora fredde, non monteranno alla perfezione!), azionate la/e frusta/e e lasciate montare fino a quando non inizierà a formarsi una leggera schiuma.
A quel punto sarà giunto il momento di versare lo zucchero! Io preferisco aggiungerlo piano, piano, a cucchiaiate.

Una volta incorporato lo zucchero, lasciate montare fino a quando, sollevando la frusta dall'impasto, la meringa creerà una sorta di "becco" solido e lucido (qui potrete vedere di che parlo).

Sbattete i tuorli con il miele e la scorza di limone, fino a renderli leggermente più chiari.
NB! Non serve renderli montati e spumosi. Basterà utilizzare una frusta a mano e sbatterli per 2-3 minuti.

Senza fruste elettriche, ma con una spatola da cucina, aggiungete i tuorli agli albumi montati, mescolate un paio di volte dal basso verso l'alto, quindi, anche se i due composti non sono ancora amalgamanti, versate la farina e la fecola setacciate in precedenza.
Mescolate fino ad incorporare le farine, facendo attenzione a non smontare il composto; quindi versate il tutto in una tasca da pasticcere (o sac à poche) con una bocchetta liscia di 1,8 cm di diametro.

Foderate due teglie di carta forno e procedete alla realizzazione della forma dei savoiardi.

Setacciate lo zucchero a velo sulla superficie dei savoiardi, quindi spolverizzateli con abbondante zucchero semolato.


Infornate in forno preriscaldato, statico, a 180° per 12 minuti circa, o fino a quando vi sembreranno dorati in superficie.
A metà cottura cambiate l'ordine delle teglie!

Una volta cotti, estraete le teglie dal forno e lasciate intiepidire i savoiardi per 5 minuti.
Dopodichè fate scorrere la carta forno con su i biscotti sulla superficie di un tavolo, quindi lasciate trascorrere altri 10 minuti. Trascorsi anche questi minuti potrete staccare i savoiardi dalla teglia e ve lo prometto, si staccheranno agevolmente senza rompersi!
Consiglio di riporli in una scatola ben chiusa, in modo da mantenerli morbidi e friabili per giorni.

Che dire, in venti minuti avrete fatto dei super biscotti ottimi per la colazione, per la merenda, che non prevedono nè l'uso di latticini, nè di olii.
Ora, provate a fare un tiramisù, una charlotte o un altro dolce al cucchiaio con questi Savoiardi - home made.. tutta un'altra cosa, no?

Alessandra

martedì 19 giugno 2012

CLASSIC TIRAMISU'

Per coronare e chiudere in bellezza "Il mese del Tiramisù" non potevamo non proporre la ricetta originale. Pochi e semplici ingredienti per creare un tiramisù da urlo!

 

INGREDIENTI PER IL CLASSIC TIRAMISU':

  • 500 gr mascarpone
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • 4 albumi
  • 1-2 cucch.ai di liquore tipo brandy, rum etc. (opzionale) 
  • pizzico di sale
  • caffè zuccherato q.b.
  • cacao in polvere q.b
  • 300-400 gr savoiardi
Come prima cosa preparate una giusta dose di caffè per inzuppare i savoiardi, zuccheratelo e lasciatelo per lo meno intiepidire.

Per la crema, montate i tuorli con lo zucchero finchè diventino chiari e ben areati, incorporate il mascarpone, il liquore (opzionale), e lavorate il tutto per ottenere un composto omogeneo e privo di grumi.

Montate a neve gli albumi (che avrete lasciato a temperatura ambiente per almeno tre ore) con un pizzico di sale, quindi incorporateli alla crema al mascarpone con movimenti lenti e regolari, dal basso verso l'alto, per non smontare il composto.

Inzuppate per 1-2 secondi i savoiardi nel caffè, distribuiteli sul fondo di una teglia, quindi ricopriteli con della crema al mascarpone. Continuate ad alternare gli ingredienti, fino al loro esaurimento.

Completate spolverando con abbondante cacao (io lo preferisco amaro!) e mettete in frigorifero a far rassodare il tiramisù per almeno 4 ore.


Alessandra

lunedì 11 giugno 2012

LIMONCELLO TIRAMISU'

95esimo post e penultimo Tiramisù de "Il mese del Tiramisù", proposto per coloro che amano la freschezza del sapore dei limoni!

L'idea è quella di proporre un tiramisù fresco, leggermente alcolico, per dare uno sprint in più a quello originale!

INGREDIENTI PER IL TIRAMISU' AL LIMONCELLO:

  • 500 gr mascarpone
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • 3 albumi
  • pizzico di sale
  • 1-2 cucchiai di limoncello (opzionale)
  • scorza di mezzo limone
  • 300-400 gr savoiardi
  • bagna al limoncello
  • scorza di limone a fili per decorare

INGREDIENTI PER LA BAGNA AL LIMONCELLO:

  • 150 gr acqua
  • 150 gr zucchero
  • 70 ml limoncello
Per prima cosa occupiamoci della bagna al limoncello!
Scaldate l'acqua in un pentolino e fatevi sciogliere lo zucchero. Fate bollire per qualche minuto, quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Aggiungete il limoncello e la vostra bagna alcolica sarà pronta!

Montate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, incorporate il mascarpone, il limoncello (opzionale), la scorza di mezzo limone e lavorate il tutto per qualche minuto, fino a che il composto risulti liscio e privo di grumi.

Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporateli alla crema con movimenti regolari, dal basso verso l'alto.


Inzuppate per pochissimi secondi i savoiardi nella bagna al limoncello e disponeteli in una teglia.
Fatto un primo strato, copriteli con uno strato di crema, di nuovo uno strato di savoiardi e così via, fino ad esaurire gli ingredienti.

Riponete la teglia in frigo e lasciate riposare il tiramisù al limoncello per almeno 3-4 ore.

Prima di servire, decorate la superficie del dolce con della scorza di limone!


Alessandra

martedì 5 giugno 2012

TIRAMISU' BIANCO

Eccoci qui, alla terza settimana de "Il mese del tiramisù"!

Oggi stravolgiamo la ricetta tingendola di bianco! Niente caffè per inzuppare i savoiardi, ma del candido latte, e a ricoprirli una morbida crema aromatizzata al cioccolato bianco.
Ovviamente chi volesse mantenere  i savoiardi imbevuti nel caffè, è liberissimo di farlo!.. Diciamo che così otterrà un "cappuccino-tiramisù"!

INGREDIENTI PER IL TIRAMISU' BIANCO:

  • 500 gr mascarpone
  • 75 gr zucchero
  • 150 gr cioccolato bianco
  • 4 tuorli
  • 3 albumi
  • 1 cucch.io di liquore tipo rum, brandy, marsala.. (opzionale)
  • latte q.b.
  • 300-400 gr savoiardi
  • scaglie di cioccolato bianco per decorare
  • cannella in polvere per decorare
Per prima cosa fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.
NB! E' molto importante che sia di ottima qualità, altrimenti il cioccolato bianco non si scioglierà a dovere, ma rimarrà grumoso e separato.

Una volta fuso, lasciatelo per lo meno intiepidire.

Nel frattempo lavorate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto montato e spumoso.

Incorporate poco per volta il mascarpone, il cucchiaio di liquore (opzionale) e lavorate il tutto, fino a che il composto risulti liscio e omogeneo.

Versate a filo il cioccolato bianco e mescolate nuovamente.

Montate gli albumi a neve ferma, quindi incorporateli alla crema con movimenti lenti, dal basso verso l'alto, per non farla smontare.

Inzuppiamo per pochi secondi i savoiardi nel latte e disponiamoli in una teglia.
Foderato il fondo, copriamoli con uno strato di crema, di nuovo savoiardi e così via, fino a riempire tutta la teglia.

Riponete la teglia in frigo e lasciate riposare il tiramisù per almeno 4 ore.

Prima di servire, ricoprite la superficie del dolce con delle scaglie di cioccolato bianco e, se vi piace, una spolverata di cannella in polvere!


Alessandra

giovedì 31 maggio 2012

TIRAMISU' AL COCCO

 Per la seconda settimana de " Il Mese del Tiramisù", vi proponiamo questo estivissima variante al cocco!

Niente caffè, ma un ricco gusto esotico, che vi porterà a volare con la fantasia verso mari cristallini e spiagge da sogno!

INGREDIENTI PER IL TIRAMISU' AL COCCO:

  • 500 gr mascarpone
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • 3 albumi
  • 1 cucch.io di rum (opzionale)
  • pizzico di sale
  • latte di cocco q.b.
  • 200 gr cocco disidratato grattugiato
  • 300-400 gr savoiardi
In una terrina lavorate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto montato e spumoso.

Incorporate poco per volta il mascarpone, il cucchiaio di rum e 100 gr di cocco disidratato e lavorate il tutto, fino a che il composto risulti liscio e privo di grumi.

Montate gli albumi a neve ferma (aiutatevi con un pizzico di sale!) e incorporateli alla crema piano, con movimenti dal basso verso l'alto, per non far smontare il composto.

Ora occupiamoci dell'assemblamento!
Inzuppiamo per pochi secondi i savoiardi nel latte di cocco e disponiamoli in una teglia. Ricoperto il fondo della teglia, copriamoli con uno strato di crema al mascarpone aromatizzata al cocco, di nuovo savoiardi e così via, fino a riempire tutta la teglia.

Concludete in modo che l'ultimo strato visibile sia di crema, quindi spolverizzate la superficie con gli altri 100 gr di cocco che avevate lasciato da parte.

Riponete la teglia in frigo e lasciate riposare il tiramisù per almeno 3-4 ore.

La teglia di tiramisù è una di quelle immagini intramontabili, ma queste simpatiche e non convenzionali monoporzioni hanno il loro perchè!


Alessandra

sabato 26 maggio 2012

LIGHT TIRAMISU'

Signore e signori decreto aperto "Il mese del tiramisù"! 5 rivisitazioni, in 5 settimane, di uno dei dolci più conosciuti e apprezzati al mondo!

La prima variazione che vi propongo è un tiramisù light : al posto dell'intramontabile mascarpone, fa capolino la ricotta. Decisamente più light, ma non per questo meno buona!!

INGREDIENTI PER IL LIGHT TIRAMISU':

  • 500 gr ricotta vaccina
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • 4 albumi
  • 1 cucch.io liquore tipo brandy, marsala etc. (opzionale) 
  • pizzico di sale
  • caffè zuccherato q.b.
  • cacao in polvere q.b
  • 300-400 gr savoiardi

La prima cosa da fare è preparare il caffè! Io non ho indicato una dose precisa, ma credo che una caffettiera da sei possa bastare. Una volta pronto, zuccheratelo e lasciatelo raffreddare.

Preparate quindi la crema di ricotta.
Lavorate la ricotta con metà dose di zucchero (50 gr), fino a renderla liscia e cremosa.
Montate i tuorli con il rimanente zucchero (50 gr), fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
Unite ai tuorli montati la ricotta, il cucchiaio di liquore (assolutamente opzionale!) e amalgamate, con movimenti delicati dal basso verso l'alto, fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.
NB! Ovviamente la quantità di zucchero varia a seconda di quanto vorrete dolce la crema; io ritengo che questa dose sia un giusto compromesso, ma nel caso aggiungetene altro.
Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli delicatamente alla crema di ricotta.
NB! Ricordo che per montare bene gli albumi è necessario che siano a temperatura ambiente. Quando li montate, aiutatevi con un pizzico di sale. Questo è un piccolo trucco per stabilizzare la massa montata.

E ora assemblate il dolce!
Disponete nella teglia uno strato di savoiardi che avrete precedentemente inzuppato nel caffè, ricoprite i savoiardi con uno strato di crema, di nuovo uno strato di savoiardi e così via, fino ad esaurimento degli ingredienti.
Riponete la teglia in frigo e lasciate riposare il tiramisù per almeno 4-5 ore.
Prima di servire, spolverizzate la superficie con il cacao in polvere!


Alessandra

mercoledì 23 maggio 2012

MOUSSE AL CIOCCOLATO SCIENTIFICA

Avevo in programma di partire con la maratona "Il mese del tiramisù" e invece eccomi qua, stravolta dalla scoperta di una nuova e sensazionale ricetta!
Qualche giorno fa, saltellando qua e là di sito in sito, sono venuta a conoscenza di un grande cuoco inglese Heston Blumenthal, fautore della cucina molecolare.
Voi direte "eh beh!?".. Beh, proponeva una mousse al cioccolato.. fatta di solo cioccolato e acqua!
So che a dirla così non ispira simpatia, ma pensate ai vantaggi di questo dolce: tutti abbiamo in casa del cioccolato e dell'acqua, ergo si può preparare in un lampo se doveste imbastire una cena all'ultimo minuto con ospiti inattesi. Inoltre, la mancanza di panna, burro, o più generalmente grassi, rende questa mousse estremamente light; o per lo meno, con le sole calorie del cioccolato che utilizzerete.
Può essere adatta agli intolleranti, a chi deve stare a regime, ai diabetici e ai celiaci.. insomma è praticamente adatta a tutti!
La regola (molto importante) è una sola.. applicare una piccola formula matematica!

Si sceglie quanto cioccolato utilizzare, si legge l'etichetta per sapere la percentuale di grassi contenuti e si deriva la quantità di acqua da impiegare.
Se i grammi di acqua si calcolano in relazione alla quantità di grassi presenti nel cioccolato e dobbiamo riuscire ad avere il 34% circa di grassi rispetto all'acqua presente, la formula da utilizzare sarà:
GRASSI * (QUANTITA' DI CIOCC / 34) = QUANTITA' DI ACQUA

Il cioccolato che ho utilizzato io (un fondente al 71%), contiene 42,8 gr di grassi per 100 gr di cioccolato. Quindi, per avere il peso di acqua necessario per 100 gr di cioccolato, devo fare:
42,8 * (100/34) = 126 gr di acqua

Tutto chiaro? Lo spero, io ce l'ho messa tutta per cercare di spiegare al meglio!
Prima di partire con la spiegazione della ricetta, vi ripeto un'ultima volta che le dosi che scriverò qua sotto sono per il tipo di cioccolato che ho usato io. Voi dovrete fare quel piccolo gioco matematico!
Ah, dimenticavo! La mousse può essere fatta anche con il cioccolato bianco o il cioccolato al latte. Usatene un tipo di qualità, altrimenti potreste incontrare degli intoppi!

INGREDIENTI PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO per 4 persone:

  • 200 gr cioccolato fondente al 71%
  • 252 gr acqua
In un pentolino spezzettate il cioccolato fondente, aggiungete l'acqua e cuocete a bagnomaria, fino a completa fusione del cioccolato.
Mentre il cioccolato si scioglie, riempite una bacinella capiente con acqua e ghiaccio.

Mescolate brevemente la crema con l'aiuto di una spatola. Quando appare ben emulsionata, versate il composto in una terrina, che avrete precedentemente posto nella bacinella con acqua e ghiaccio.

Con l'aiuto delle fruste elettriche montate il tutto fino a che il composto risulti morbido, spalmabile, con una texture cremosa e liscia.
NB! Ci vorranno un paio di minuti o poco di più per montarlo. State attenti a non esagerare perchè anche lui impazzisce come la panna montata! NON dobbiamo ottenere un composto grumoso o in parte separato! Se così vi succedesse, date la colpa all'aver montato troppo a lungo il cioccolato.

Versate la mousse in coppette individuali o in una zuppiera e lasciate riposare 3 ore, o anche una notte se volete! Più riposa, più risulterà soda.

Per chi non si fidasse e avesse paura di non ottenere la giusta consistenza della mousse, può usare un piccolo barbatrucco!
Quello che aiuta ad addensare è la lecitina di soia presente nel cioccolato. Alcuni cioccolati ne sono privi, oppure ne contengono una quantità estremamente ridotta. Per essere certi di ottenere una consistenza soffice e areata, tipica della mousse, ammollate in acqua fredda mezzo foglio di gelatina (circa 1 gr). Trascorsi 5 minuti, strizzatela bene, unitela al composto di cioccolato ed acqua fuso e ancora caldo, e proseguite come spiegato sopra.


Alessandra

domenica 6 maggio 2012

COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE


La sfida per trovare dolci light, ma gustosi, continua!
Proprio qualche giorno fa mi interrogavo su cosa avrei potuto proporvi di nuovo, fresco, che fosse goloso, ma leggero; qualcosa di colorato e scenografico per chi dovesse preparare una bella cena e volesse colpire favorevolmente i propri ospiti!
Premetto che questo dolce al cucchiaio può essere fatto con qualsiasi tipo di frutta succosa (arance, frutti di bosco, mango, kiwi, pesche etc.) e che le dosi per zuccherare lo yogurt sono assolutamente personalizzabili.
Consiglio inoltre di zuccherare poco alla volta lo yogurt, assaggiarlo e, nel caso, aggiungerne dell'altro.
Se doveste essere intolleranti ai latticini, ipotizzo non faccia alcuna differenza sostituire lo yogurt greco con uno di soia o simili. I pavesini, inoltre, non contengono latticini, nè derivati del latte!
Beh, che dire.. diamo il via alla descrizione della preparazione del dolce!

INGREDIENTI per 4 coppette:
  • 2 vasetti di yogurt greco 0% (= 340 gr)
  • 200 gr fragole pulite
  • 20 pavesini
  • 1 albume
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 10-12 gr miele (oppure 6-7 mini-gocce TIC)
INGREDIENTI per la decorazione:
  •  6 fragole
  • 4 pavesini
  • 30 gr cioccolato fondente (opzionale)

NB! Prima cosa da fare è ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda!

Frullate 200 gr di fragole, filtrate con un colino il liquido ottenuto e versatelo in un pentolino.
Intiepidite leggermente il composto, quindi inzuppatevi i pavesini.
Disponete i pavesini sul fondo delle vostre coppe e passate al successivo step.

In una terrina, amalgamate lo yogurt con il miele (o con il dolcificante), quindi passate alla gelatina.
Strizzatela, fatela sciogliere in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo -con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto- allo yogurt.

Tagliate le fragole a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.
Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole, quindi ricoprite il tutto con un ultimo strato di mousse.

Per la decorazione, tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
 Per chi volesse "osare" nella decorazione, può sciogliere il cioccolato in microonde, stendere un foglio di cartaforno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato.
Mettete la lastra in freezer per 30 secondi, quindi estraetela, coppate con dei coppa pasta delle forme e rimettetele a solidificare in freezer fino al momento di servire le coppe.

Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4 ore.
Estraete le coppe solo al momento di servire il dolce!

Prima di portare in tavola, prendete i 4 pavesini decorativi, disponeteli in ogni coppa, estraete le forme di cioccolato dal freezer e decorate la superficie del dolce.

Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con miele:





Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con TIC:





Alessandra

venerdì 2 dicembre 2011

CREMA AL MASCARPONE

La crema al mascarpone è un dolce al cucchiaio di semplice riuscita e dal successo assicurato!
La si può servire in coppette, con qualche lingua di gatto come decorazione magari, oppure insieme al panettone.
La combinazione "panettone + crema al mascarpone" è una bomba di bontà! Ok, forse non è light.. anzi, togliamo pure il forse! Ma sotto Natale uno strappo alla regola è d'obbligo!

NB! Per tutti i dolci al cucchiaio che non necessitano di una cottura, è essenziale che gli ingredienti siano freschissimi e di prima qualità.
In realtà, per tutte le preparazioni di pasticceria bisognerebbe scegliere ingredienti di questo tipo, ma una maggiore attenzione deve essere posta per tutti quei dolci che hanno al loro interno uova che non possono essere pastorizzate.
Ricordatevi infine che il mascarpone è l'ingrediente principe di questa ricetta, quindi cercate di non badare al risparmio!

INGREDIENTI per 7 persone:
  • 500 gr mascarpone
  • 75 gr zucchero
  • 4 tuorli a temperatura ambiente
  • 2 albumi a temperatura ambiente
  • 30 gr di liquore (opzionale)

In una terrina lavorate con l'aiuto delle fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiarissimo e spumoso.

Incorporate volta per volta il mascarpone (che avrete tirato fuori dal frigo 20 minuti prima della preparazione) e il liquore.

NB! Il liquore può essere qualsiasi, rhum, brandy, calvados.. quello che più preferite! La dose indicata non è eccessiva, ma consiglio comunque di versarne poco alla volta e di assaggiare di volta in volta.
Se non siete amanti del liquore, versatene lo stesso 10 grammi.
Fidatevi, servirà per sgrassare la crema, non sentirete nemmeno il sapore alcolico del dolce!

Lavorate il tutto fino a che gli ingredienti siano perfettamente amalgamati e il composto risulti liscio e omogeneo.

Montate l'albume a neve ferma (aiutatevi con un pizzico di sale, il successo è assicurato!) e incorporatelo alla crema piano, con movimenti dal basso verso l'alto.

Suddividete la crema in coppette individuali, o in una bella zuppiera e tenetela in frigorifero fino al momento di servire.


Alessandra

domenica 4 settembre 2011

BONET

Il Bonet è un dolce al cucchiaio tipico del Piemonte a base di uova, zucchero, amaretti, cacao e rum.
L'etimologia del nome è incerta, la versione più "gettonata" la ricollega al fatto che lo stampo di rame in cui si cuocevano i budini veniva chiamato bonèt ëd cusin-a, cioè cappello da cucina, berretto del cuoco, e che quindi avrebbe preso il nome dallo stampo stesso.

INGREDIENTI per 8 persone:
  • 700 ml latte intero
  • 200 gr amaretti
  • 150 gr zucchero
  • 5 uova intere + 1 tuorlo
  • 2 cucchiai di rum
  • 30 gr cacao amaro in polvere
INGREDIENTI per il caramello:
  • 200 gr zucchero
  • 100 ml acqua

Come prima cosa occupiamoci del caramello!
Versate acqua e zucchero in un tegame dal fondo abbastanza spesso e lasciate cuocere a fiamma moderata.
Man mano che si scalderà, lo zucchero si scioglierà e il composto apparirà più denso.
Il caramello non deve essere mescolato, al massimo muovete lentamente il tegame.
Una volta che avrà preso un colore ambrato sarà pronto e potrete spegnere il fuoco.

Versate il caramello ottenuto nello stampo da plumcake.
Fatelo aderire bene a tutta la superficie e ai lati dello stampo.
Attenzione a non scottarvi però! Lo zucchero caldo raggiunge temperature altissime!

Tritate abbastanza finemente gli amaretti.
(Magari lasciatene qualcuno leggermente grossolano, in modo da poterlo intravedere nel dolce una volta tagliato).

In una terrina mescolate con una frusta le uova insieme allo zucchero, diluite il tutto con il latte intero tiepido, quindi aggiungete i due cucchiai di rum, gli amaretti tritati e il cacao in polvere.

Mescolate bene il tutto, quindi  versate il composto nello stampo.


Prendete una teglia, ovviamente più grossa dello stampo, prendete della carta assorbente e fate un doppio o addirittura triplo strato sul fondo della teglia.
Questa operazione è fondamentale per evitare che l'acqua del bagnomaria arrivi a bollore.

Trasferite lo stampo nella teglia, versate nello stampo più grosso dell'acqua quanto basta per arrivare ai due terzi dello stampo con il bonet, coprite il bonet con della carta di alluminio, facendo un buco in mezzo, come per creare una sorta di camino e infornate il tutto a 180°, forno preriscaldato, per 45-50 minuti circa. (Il bonet è cotto quando infilandoci il coltello uscirà "pulito").

NB! L’acqua del bagnomaria deve sobbolire, ma non deve mai bollire, poiché si rischierebbe di ottenere un bonet troppo sodo e pieno di bolle d’aria, invece di un dolce morbido e liscio!
Nel caso, abbassate leggermente la temperatura.

Togliete dal forno il dolce, lasciatelo giusto intiepidire leggermente, quindi fatelo raffreddare in frigorifero per 5 ore circa.

Estraete lo stampo dal frigo, scaldate leggermente il fondo e i lati dello stampo su una fiamma per qualche secondo, passate attorno al bonet la lama di un coltello per far sì che si stacchi bene, quindi capovolgete lo stampo su un piatto da portata.

Servite e gustate freddo.
Alessandra

lunedì 29 agosto 2011

PESCHE RIPIENE


Eccomi qui per riprendere da dove ci eravamo lasciati!
Avete sentito la nostra mancanza, oppure è stato meglio così, così non siete stati tentati dalle nostre leccornie?
Abbiamo ancora poco tempo prima che le pesche spariscano dalla circolazione, quindi oggi proporrò in loro onore un sublime dessert: Pesche ripiene!
Questa ricetta al cucchiaio è tipica del Piemonte, è velocissima da fare e si può gustare sia tiepida, che fredda.
Ecco gli ingredienti che ci occorrono avere per poterla realizzare:

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 5 pesche gialle
  • 2 tuorli
  • 50 gr zucchero
  • 30 gr cacao
  • 4 amaretti
  • burro per imburrare la teglia

Lavate 4 pesche, asciugatele bene, tagliatele in due (senza sbucciarle!) e prelevatene i noccioli.

Togliete un pochino di polpa dal centro delle quattro pesche e mettetela in una ciotola.

Lavate la quinta pesca, spelatela, toglietele il nocciolo e aggiungetela alla polpa che avevate messo da parte precedentemente.

Schiacciate, con l'aiuto di una forchetta, la polpa delle pesche, fino a farla diventare una sorta di purea.

Unite gli amaretti precedentemente tritati, lo zucchero, il cacao, i tuorli d'uovo e amalgamate.

Imburrate abbondantemente una piccola teglia o una pirofila in pyrex e adagiatevi le quattro pesche disposte con l'incavo verso l'alto.

Con il composto ottenuto farcite le pesche.
(Per questa operazione aiutatevi con due cucchiai o con un porzionatore per gelato).

Se proprio volete esagerare e non volete farvi mancare niente, disponete in cima alle cupolette un fiocchetto di burro per ognuna.
Vi assicuro, saranno ancora più golose!

Infornate il tutto e cuocete in forno preriscaldato a 160° per un'ora.


Alessandra

mercoledì 29 giugno 2011

BAVARESE DI ALBICOCCHE


Un dolce fresco e goloso con queste belle signorine?? Bavarese alle albicocche!

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
  • 200 gr acqua
  • 100 gr zucchero
  • 10 gr colla di pesce
  • 250 gr polpa di albicocche
  • 200 gr panna montata
  • 1 limone
  • a piacere, albicocche per la decorazione
Mette a bagno la colla di pesce in acqua fredda.

Nel frattempo portate ad ebollizione in un pentolino l'acqua assieme allo zucchero e alla scorza grattugiata di mezzo limone.

Trascorsi un paio di minuti da quando inizia a bollire, spegnete il fuoco, strizzate la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e fatela sciogliere nello sciroppo caldo, mescolando con un cucchiaio. Lasciate intiepidire il tutto.

Frullate la polpa delle albicocche assieme al succo di mezzo limone e unite il tutto alla gelatina.

Montate quindi la panna fresca e incorporatela al composto mescolando piano, dal basso verso l'alto per non farla smontare.

Versate il tutto in uno stampo unico, o in stampini mono porzione, e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 7-8 ore.

Per sformarla più facilmente, vi ricordo il solito trucco!
Passate lo stampo sul vapore di una pentola in ebollizione o immergetelo per qualche secondo in acqua calda.
In questo modo il dolce si staccherà più facilmente!
Se siete dei perfezionisti date il via alla fantasia per decorare le bavaresi! Qualche albicocca tagliata in modo particolare, magari disposta a ventaglio et voilà, il gioco è fatto!
In pochi secondi una bavarese très chic pronta da offrire agli ospiti!

Alessandra

mercoledì 4 maggio 2011

ASPIC AI FRUTTI DI BOSCO

Un dolce fresco, semplice e leggero... perfetto per tutti coloro che vogliono concludere un pasto in dolcezza, stando attenti alle calorie.

INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
  • 450 gr frutti di bosco
  • 350 gr acqua
  • 200 gr zucchero
  • 50 gr vino moscato (vino dolce)
  • 18 gr colla di pesce
Come prima cosa mettete ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda.

Preparate una sorta di sciroppo versando l'acqua e lo zucchero in un pentolino e portate ad ebollizione, prolungando la cottura per un minuto da quando bolle.

Aggiungete il vino moscato, la colla di pesce che avrete precedentemente strizzato e mescolate fino a quando il composto risulterà omogeneo e privo di qualsiasi grumo.

Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire fino a quando la gelatina incomincerà ad addensarsi.

Intanto lavate i frutti di bosco, asciugateli (tamponandoli con un panno assorbente) e distribuiteli in 6 stampini per aspic, o in coppette adatte insomma a questo tipo di dolce.

...E' ora di versare la gelatina! Versate la quantità necessaria a colmarli e ponete il tutto in frigorifero per almeno 5 ore.

Al momento di servire, immergete gli stampini per un secondo in acqua bollente, oppure passateli sul vapore di una pentola in ebollizione e sformateli sui piattini.
Se vi sono avanzati dei frutti di bosco, guarnite i piatti con un po' di fantasia e se avete anche delle foglioline di menta..il tripudio di colori sarà assicurato!


Alessandra