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giovedì 31 luglio 2014

CIAMBELLONE MARMORIZZATO

Ma che ne è dell'estate? Piogge torrenziali, temperature autunnali.. inizio a supporre che qualcuno si sia preso in ostaggio il sole!
Accendere il forno quest'estate è forse più un piacere che un castigo.

Detto questo non perdiamoci d'animo e speriamo in un agosto migliore!

Il ciambellone che vi propongo oggi nasce dalla rivisitazione di una delle più classiche ricette: la torta 7 vasetti!
Facile, veloce e senza alcun bisogno di bilance, questa torta vi farà fare un figurone davanti ai vostri ospiti!

Questa versione, essendo marmorizzata, prevede l'aggiunta di cacao.
Per chi volesse una torta bianca, potrà sostituire i 3 cucchiai di cacao con altrettanti cucchiai di farina, e potrà aromatizzarla con la scorza di un limone o di un'arancia a piacere.

Ultimo, ma non ultimo, io avevo in casa solo dello yogurt greco. Ovviamente è possibile utilizzare qualsiasi yogurt: bianco, alla frutta, agli agrumi.. a voi la scelta!

INGREDIENTI:
  • 1 vasetto yogurt greco
  • 2 vasetti zucchero
  • 2 vasetti farina 00
  • 1 vasetto fecola (o maizena)
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 1 vasetto olio di semi
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucch.ai cacao amaro
  • 2-3 cucch.ai latte
NB! La classica 7 vasetti prevede solo farina e non l'aggiunta di un amido. Così come non prevede la separazione dei tuorli dagli albumi.
Queste due accortezze mi hanno permesso di ottenere un dolce soffice e morbido per giorni.

Come prima cosa vi consiglio di misurare con il vostro vasetto di yogurt tutti gli ingredienti.

Separate i tuorli dagli albumi.
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, quindi metteteli da parte.

In un'altra ciotola montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina, quindi aggiungete poco alla volta l'olio di semi e lo yogurt greco.

Aggiungete a questo punto la farina, la fecola e il lievito per dolci e amalgamate quanto basta per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Unite all'impasto gli albumi montati a neve ed incorporateli delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.

Versate 2/3 del composto in uno stampo per ciambella di 22-24 cm di diametro precedentemente imburrato (o unto con dell'olio) e infarinato.

All'impasto rimanente aggiungete il cacao amaro e il latte; amalgamate bene gli ingredienti e versate il tutto nella tortiera.

Per ottenere l’effetto marmorizzato, con un coltello o una forchetta fate dei movimenti a spirale attraverso l'impasto.

Infornate il ciambellone in forno statico, preriscaldato a 180° per 40-45 minuti circa.
Controllate sempre la cottura con l'aiuto di uno stuzzicadenti!

Alessandra

martedì 27 maggio 2014

BRIOCHE METODO TANG ZHONG

E’ da davvero tantissimo tempo che non aggiorno il blog, complici diverse novità lavorative.
Mi sono dovuta trasferire per lavoro a Reggio Emilia ed oltre ad avere sempre poco tempo per sperimentare nuove ricette, mi trovo con una cucina piccolissima e “minimal”.. ovvero sguarnita di ogni attrezzo o robot da cucina!

In queste circostanze ho rispolverato il piacere degli impasti a mano.. che poi diciamocelo, piacere sì, ma anche una gran bella faticaccia!

Domenica scorsa, mentre navigavo qua e là per cucine virtuali, mi sono imbattuta in un post riguardante il Tang Zhong.

Il Tang Zhong è una sorta di pre-impasto ad altissima idratazione, modernamente identificato come Water Roux o gelificazione degli amidi.
Si usa sia per la panificazione, che per la pasticceria, quando si vuole ottenere un impasto soffice, morbido, con un’alveolatura fitta e fine.
Oltre a conferire estrema morbidezza all'impasto, permette al prodotto di conservarsi molto più a lungo del normale senza l’ausilio e/ l'abuso di conservanti o grassi.
Perché non sperimentarlo facendo delle Brioche da Colazione?


Il procedimento di queste brioche sarà descritto a mano perché è ciò che ho fatto io, ma nulla vieta di procedere con un robot da cucina o una planetaria. Ovviamente verrà inserito il gancio per impastare!
INGREDIENTI per 10-12 Brioche

INGREDIENTI per il Tang Zhong:
  • 25 gr farina 00
  • 125 gr acqua
INGREDIENTI per le Brioche Metodo Tang Zhong:
  • 350 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 5 gr lievito di birra disidratato
  • 3 gr di sale
  • 1 uovo intero
  • 125 gr di latte
  • 30 gr burro morbido
  • Scorza di un limone o di mezza arancia
  • Semi di mezza bacca di vaniglia
  • Zuccherini q.b. per guarnire
  • Latte q.b. per spennellare
Come prima cosa dobbiamo occuparci del Tang Zhong. Il riposo di questo pre-impasto è parecchio lungo.

In un pentolino sciogliete la farina nell’acqua, cercando di togliere tutti i grumi.
Mettete il pentolino sul un fuoco e fate inspessire la crema. Dovrà raggiungere la temperatura di 60°.

Una volta raggiunta la temperatura trasferite il composto in un recipiente, copritelo con pellicola a contatto e fatelo raffreddare. Una volta raffreddatosi ponetelo in frigorifero per almeno 6 ore. Meglio sarebbe per una notte intera.

Trascorso il tempo necessario prelevate il Tang Zhong, unitelo all'uovo, agli aromi e al latte e mescolate il tutto per qualche secondo.

In un’altra terrina setacciate la farina, lo zucchero e il lievito secco. Create una fontana ed aggiungete al centro gli ingredienti liquidi.

Iniziate ad impastare almeno per qualche minuto, quindi aggiungete il sale.

Dopo 15-20 minuti di “impasto no-stop” aggiungete il burro ammorbidito a pezzetti, poco per volta.
Non demordete, impastare a mano non è semplice, ma soprattutto ci vuole tempo!

Dopo 30 minuti (quindi quasi un’ora di lavoro) l’impasto si sarà splendidamente incordato.

Trasferite l’impasto in una terrina pulita (sigillatela bene con della pellicola!) e lasciatelo lievitare ad una temperatura di 26-28° fino al raddoppio (straordinariamente il mio in 1 ora era già raddoppiato).

Sgonfiate l’impasto, lavoratelo velocemente per un paio di minuti, quindi date la forma che volete alle vostre brioche.

Con queste dosi sono riuscita a fare 10 brioche da 70 gr l’una.

Lasciate lievitare le brioche per un’altra ora quindi spennellatele con del latte e cospargetele di zuccherini.

Una volta preriscaldato il forno a 180°, infornatele a forno statico per 20-25 minuti.

Questa versione è la più semplice, ma nulla vi vieta di inserire nell'impasto 100 gr di uvette, gocce di cioccolato, o di farcire le brioche con marmellata, crema, o cioccolato, prima di dar loro la forma.

I tempi di lievitazione potrebbero aumentare, ma la vostra gola vi ringrazierà!

Alessandra

sabato 22 febbraio 2014

SMOOTHIE KIWI E MELE

Una mela al giorno toglie il medico di torno? E noi ci aggiungiamo anche un bel kiwi!
E’ proprio vero che i detti, quelli di una volta, portavano sempre grandi verità.

Sempre in tema di salute e benessere oggi vi propongo uno smoothie di stagione ai kiwi e mele.
Le mele contengono vitamine, sali minerali, fibra; hanno proprietà antiossidanti, anticancro, favoriscono la motilità intestinale, combattono l’invecchiamento della pelle e, soprattutto, sono amiche della salute cardiovascolare.
Questi “magici” frutti si dice contribuiscano a tenere sotto controllo il colesterolo Ldl, responsabile di malattie cardiovascolari, e a innalzare i livelli di quello Hdl, che ha invece proprietà protettive. Abbiano tutte queste proprietà o meno, abbiamo capito che male non fanno, anzi, teniamo fede al detto e mangiamoci queste belle mele!
Il kiwi invece possiede un contenuto molto alto di vitamina C (superiore addirittura al limone e all’arancia!), è ricco di potassio, vitamina E, Rame e ferro che, combinate insieme, conferiscono al kiwi caratteristiche antisettiche, anti anemiche e diuretiche.

Per questa ricetta io non uso dolcificanti, le mele sono già di per sé molto dolci, ma se si volesse consiglio di zuccherare la bevanda con del miele.
Per quanto riguarda lo yogurt invece, io uso dello yogurt bianco magro. Ovviamente va benissimo quello intero o gli yogurt di soia per gli intolleranti al lattosio.

Perfetti per la merenda dei grandi e dei piccini, questi smoothie apportano una grande quantità nutrimenti necessari per la buona salute. I colori e le consistenze cremose infine, stuzzicano davvero la curiosità dei più piccoli. Se poi si condisce il tutto con una di quelle storie sugli elfi e sulle loro bevande magiche per le bambine e di melme aliene per i maschietti.. beh, lo vorranno per forza provare!

INGREDIENTI per 2-3 persone:
  • 2 kiwi maturi
  • 2 mele (io adoro le Fuji, ma qualsiasi tipo di mela va bene)
  • 125 gr yogurt bianco
  • Miele q.b. opzionale
Come prima cosa speliamo i kiwi. Le mele vi consiglio di pulirle molto bene, anche con del bicarbonato, ma di tenere la buccia. Il grosso delle proprietà delle mele infatti risiede proprio nella buccia.
Come nello smoothie alla banana e mirtilli (qui il link della ricetta) inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: i kiwi, le mele, lo yogurt bianco e il miele.
Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o fin quando otterrete uno smoothie liscio e cremoso.
Servite ai bambini con delle cannucce tutte colorate e date il via alla fantasia sulle fantastiche storie riguardanti la magica bevanda verde!
Alessandra

giovedì 13 febbraio 2014

SMOOTHIE BANANA & MIRTILLI

Oggi vorrei parlarvi dello SMOOTHIE!
Lo smoothie è una bevanda a base di frutta e/o verdura altamente vitaminica ed energizzante.
Preparata con un semplice frullatore, può essere arricchita con yogurt, latte (animale o vegetale), ghiaccio, miele o altri dolcificanti, integratori alimentari e così via.
Non c'è una regola fissa; ciò che si vuole ottenere è un qualcosa di sano, nutriente e rinfrescante per una piacevole colazione, una golosa merenda o una pausa relax!

Stamattina in casa ho delle belle banane mature e dei mirtilli, quindi perché non iniziare a proporvi una combo banana e mirtilli?
Questi due frutti sono ricchissimi di elementi benefici per la nostra salute. Potassio, magnesio, fosforo, rame e ferro, sono solo alcuni dei principi nutritivi contenuti nelle banane; vitamine A, B, C, ferro e sali minerali, conferiscono a queste bacche un'azione antisettica, antiossidante e ipoglicemizzante.
bananas & blueberries

La mia ricetta è semplice, veloce da realizzare e non richiede l'uso di ingredienti difficili da reperire. Se voleste ottenere una bevanda ancora più salutare potreste aggiungere al posto del miele un cucchiaino scarso di pappa reale.
La pappa reale, come il miele, possiede numerose proprietà terapeutiche proprio perché ricca di aminoacidi, lipidi, zuccheri, vitamine e, soprattutto, proteine​​.
Un'altra sana opzione potrebbe essere quella di aggiungere agli ingredienti un cucchiaio di semi di lino, che hanno un sapore tostato e simile e quello della nocciola.
Ricchi di omega 3, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E e soprattutto F, i semi di lino andrebbero precedentemente tritati in un mortaio per permettere al corpo il giusto assorbimento dei principi attivi.

INGREDIENTI  per 2 persone:

  • 250 gr latte (vaccino, di soia, di riso etc.)*
  • 1 bella banana abbastanza matura
  • 200 gr mirtilli
  • miele q.b. (io ne metto un bel cucchiaino)
  • 3-4 cubetti di ghiaccio se volete una bevanda rinfrescante**

* In alternativa potreste usare un vasetto di yogurt (magro, intero, di soia etc.), ma reputo che la banana dia già di per sé una consistenza cremosa e vellutata allo smoothie.
** Se gli ingredienti sono surgelati, omettere il ghiaccio e utilizzare la frutta ancora congelata.

Inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: la banana a pezzi, il latte, i mirtilli, il miele e i cubetti di ghiaccio. Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o quando otterrete uno smoothie liscio, cremoso e leggermente spumoso.
Servite in un bel bicchiere, decorando con ulteriori mirtilli o fettine di banana.

banana & blueberry smoothie
Alessandra

domenica 3 novembre 2013

PANGIALDINE O PAN MEINI


In questi giorni, passeggiando per le vie di Pavia, è impossibile non essere attirati dal profumo di questi magici biscotti.
Le pangialdine (forse impropriamente chiamate così, ma così le chiamavo io da bimba!) o pan meini sono un dolce tipico della Lomellina.
Secondo la tradizione, questi biscotti dal color polenta erano preparati nei giorni del 23 o 24 aprile per il giorno di San Giorgio, Santo protettore dei lattai e venivano quindi distribuiti gratuitamente e consumati insieme a panna fresca, per festeggiare ed onorare il Santo protettore.
Oggi le pangialdine vengono per lo più prodotte durante il periodo dei Morti, attorno ai primi giorni di Novembre.

INGREDIENTI per 12 pangialdine:
  • 200 gr Farina 00
  • 170 gr Farina di Mais tipo Fioretto
  • 100 gr burro morbido
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo intero
  • 50 gr latte intero
  • 10 gr lievito per dolci
  • Scorza di limone q.b.
  • Vaniglia o vanillina
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo per guarnire 
In una terrina (o nella ciotola di un robot da cucina) amalgamate il burro morbido, lo zucchero, la scorza di limone, la vaniglia (o vanillina) e il pizzico di sale.
Unite l'uovo e mescolate il tutto per qualche minuto, fino ad ottenere un composto cremoso.

Aggiungete le farine, precedentemente amalgamate fra loro con il lievito, il latte e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, ma leggermente appiccicoso.
Foderate due teglie con carta forno, prelevate 50-60 gr di impasto a volta e formate delle palline.
Comprimete le palline sulla carta forno in modo da ottenere dei dischi alti circa 1 cm.
Spolverizzate la superficie delle pangialdine con abbondante zucchero a velo, quindi infornate il tutto in forno caldo, preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.

Una volta sfornati i dolci dovranno presentarsi leggermente dorati e morbidi.
Spolverate nuovamente di zucchero la superficie dei dolci e lasciateli raffreddare su una gratella.

Inzuppati in una bella tazza di caffelatte, o di tè, questi dolci biscotti vi addolciranno l'inizio della giornata!
Alessandra

domenica 6 ottobre 2013

BISCOTTI INTEGRALI AL CACAO E NOCCIOLE

So che vi avevo promesso la ricetta di questi biscotti un po' di tempo fa, ma purtroppo tra un impegno e l'altro non ho trovato proprio il tempo di farlo.
La mia vita finalmente sembra prendere una nuova piega e io sono qui, in balia di nuove esperienze da vivere appieno come non mai, pronta ad affrontare un nuovo e inesplorato mondo: il mondo del lavoro.
Come dicevo, fra impegni, treni e corse folli, il blog è passato leggermente in secondo piano.. ma vi prometto di farmi viva più spesso!
Il mio problema infatti non sono le sperimentazioni di nuove ricette, ma il tempo per scegliere accuratamente le foto e per scrivere i nuovi post.
Fatta questa premessa un po' di tempo fa ho voluto sperimentare un nuovo tipo di biscotti per il mattino, studiati apposta per dare una sferzata di energia a chi come me deve fare i conti con il miraggio di un pranzo lontano.
La farina integrale e le nocciole aiutano a dare un buon apporto energetico, aiutandoci a sentirci sazi più a lungo. Il cacao amaro infine, corona la piacevolezza di mangiare qualcosa di buono, senza troppi sensi di colpa.
L'idea principale di questi biscotti nasce dal fatto di voler fare una colazione golosa, facendo attenzione alla quantità di carboidrati e grassi presenti nell'alimento. L'unione e la proporzione di questi ingredienti hanno prodotto dei biscotti non troppo dolci, che si sposano deliziosamente con il sapore caldo e dolce di un buon caffelatte mattutino.
Per chi volesse ottenere dei biscotti più dolci, consiglio di aumentare il quantitativo di zuccheri, fino a un massimo di 80 grammi di zucchero a parità del peso degli altri ingredienti.
La farina integrale infine, potrà essere comodamente sostituita con della farina di grano tenero del tipo 00 o con altri tipi di farina integrale.

INGREDIENTI PER  35 biscotti circa:
  • 200 gr farina integrale di farro
  • 30 gr cacao amaro in polvere
  • 60 gr nocciole tritate abbastanza finemente
  • 50 gr zucchero
  • 100 gr burro
  • 1 uovo intero
  • 3-4 cucch.ai di latte o acqua
  • Un pizzico di sale
In una ciotola o in  un mixer setacciate il cacao amaro, unite il pizzico di sale, la farina integrale, lo zucchero e il burro freddo a pezzetti. Procedete quindi a quella che viene chiamata sabbiatura.
Se userete il mixer, avviatelo fino ad ottenere un composto fine e sabbioso; se preferirete lavorare a mano, prendete una manciata di composto e sfregatela tra una mano e l’altra facendola ricadere all'interno della ciotola, ottenendo così il famoso composto sabbioso.
Tritate le nocciole per ottenere una granella abbastanza fine ed unitele all'impasto.
Unite l'uovo e, se dovessero servire, 3 o 4 cucchiai di latte o acqua a vostra scelta.
Una volta ottenuto un panetto sodo e compatto riponetelo in frigorifero per almeno 30 minuti.

Estraete l'impasto dal frigo, spolverate di farina un piano da lavoro e procedete alla creazione dei vostri biscotti.
Questi biscotti non lieviteranno in forno, quindi consiglio di stendere la sfoglia ad un'altezza di 0,5 cm come minimo.

Disponete i biscotti su una teglia antiaderente, o ricoperta di carta forno, e infornate in forno caldo, preriscaldato a 180°, per 12 minuti circa.
NB! Per ottenere dei biscotti fragranti è importante non cuocere troppo questi biscotti. Trascorso il tempo indicato, toccate il centro dei vostri biscotti, se risulterà leggermente morbido estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare su di una gratella. Raffreddandosi otterranno la giusta consistenza.

Alessandra

domenica 14 aprile 2013

TORTA ALLE CAROTE

In questi ultimi giorni il tempo di ha regalato delle splendide giornate di sole! Perchè non ringraziarlo con una bella e sana torta alle carote?


Questa ricetta è stata attentamente studiata per apportare il giusto quantitativo di grassi e carboidrati all'interno di una dieta sana ed equilibrata. Sebbene siano presenti le carote, elemento ad alto IG (indice glicemico), il mix di ingredienti e le loro dosi fanno sì che questo dolce possa essere tranquillamente mangiato anche da quelle persone che devono stare attente agli zuccheri. Ricca di fibre, frutta secca ed ingredienti genuini risulta essere ottima per una colazione a tutto sprint!
Gli ingredienti sono intercambiabili. Se non si volesse usare un mix di farina 00 ed integrale, sostituitela con sola farina 00; se non avrete in casa sia mandorle, che nocciole, sostituite pari peso con uno solo di questi ingredienti. Infine gli intolleranti al lattosio potranno sostituire il latte con della semplice acqua e i celiaci le farine con farine gluten free.

INGREDIENTI per una tortiera di 20-22 cm di diametro:
  • 350 gr carote crude al netto degli scarti
  • 100 gr farina 00
  • 50 gr farina integrale
  • 50 gr mandorle dolci
  • 50 gr nocciole
  • 120 gr zucchero
  • 60 gr olio di semi
  • 40 gr latte
  • 3 uova intere
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 2 cucch.ni di lievito per dolci
  • 5-6 noci tritate grossolanamente
  • cannella q.b.
  • zenzero q.b.
  • noce moscata q.b.
  • un pizzico di sale

Come prima cosa grattugiate le carote, che avrete precedentemente pulito e lavato, e lasciatele da parte.

In un mixer inserite le mandorle, le nocciole e tritatele velocemente per ottenere una farina grossolana.
Il mio consiglio è di inserire un cucchiaio delle farine nel mixer, in modo da assorbire gli oli che con il caldo la frutta secca rilascia.

In una terrina riunite quindi la farina 00 e integrale, le mandorle e le nocciole tritate, il lievito per dolci e le spezie, mescolando brevemente per amalgamarle.

In un'altra terrina mescolate le uova intere con lo zucchero, l'olio di semi e il latte.

A parte montate l'albume con un pizzico di sale.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi, quindi in due volte le carote precedentemente strizzate.
Aggiungete l'albume montato a neve, incorporandolo con movimenti lenti, dal basso verso l'alto e per finire le noci tritate grossolanamente.

Ricoprite una teglia con della carta forno, oppure imburratela (o oliatela) e infarinatela, quindi versatevi l'impasto.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180° per 45 minuti circa o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti nel centro della torta, risulterà pulito e asciutto.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare su una gratella per dolci.


Alessandra

mercoledì 20 febbraio 2013

DELIZIE ALLO YOGURT

Oggi con grande sorpresa rispolveriamo un nostro cavallo di battaglia, ovvero la COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE!

..Vi chiederete perché! Per due motivi:

1. non ne possiamo più di questo freddo polare e speriamo che preparare questa coppa sia come elaborare un dolce incantesimo che ci riporti i caldi raggi primaverili quasi dimenticati,
2. ci piacerebbe partecipare al contest "Diversamente buoni" per poter apportare il nostro "dolce" contributo alla raccolta di ricette per chi ha limitazioni alimentari!

La prima versione di questa coppa allo yogurt è nata con l'intento di poter proporre un dessert sfizioso e a basso Indice Glicemico a tutte le persone attente agli zuccheri e ai grassi.
Oggi revisioniamo la ricetta affinché possa essere preparata e mangiata non solo da persone che devono stare attente agli zuccheri e ai grassi, ma anche a tutti coloro che sono intolleranti al lattosio!
E' radicata questa credenza che i diabetici non possano concedersi nemmeno una briciola dolce, ma questo non è propriamente vero.. la dieta di un diabetico infatti deve contenere al suo interno tutti i nutrienti! Ovviamente sarà necessario prestare particolare attenzione alle quantità di carboidrati e grassi presenti, ma non è assolutamente vietato mangiarli.
Per quanto riguarda gli intolleranti al lattosio, oggigiorno è sempre più frequente la presenza di persone allergiche o intolleranti a questo alimento, quindi perché non regalare una buona ricetta anche a loro?

..La sfida di oggi insomma consiste nel presentare un dolce goloso che sia senza zucchero (saccarosio) e senza latticini e derivati!

INGREDIENTI PER 4 COPPE:

  • 340 gr di yogurt bianco di soia (io ho usato il sojasun)
  • 200 gr di fragole pulite (in sostituzione: frutti di bosco surgelati)
  • 1 albume a temperatura ambiente
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 15 gr di zucchero di mele RdA (in alternativa 7-8 minigocce TIC)
  • 20 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)

INGREDIENTI per la decorazione:

  • 6 fragole
  • 4 pavesini (o altro biscotto a piacere con basso contenuto di carboidrati e senza lattosio)
  • 40 gr di cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto

Come prima cosa suggerisco di ammollare in acqua fredda la gelatina in fogli, quindi frullate i 200 gr di fragole (in alternativa i frutti di bosco surgelati), filtrate la purea con un colino, versando il liquido ottenuto in una terrina. Mettete il composto in microonde per qualche secondo, giusto il tempo per intiepidirlo leggermente, per permettere ai biscotti di assorbire facilmente il liquido.

Inzuppate i pavesini nel succo di frutta intiepidito e disponeteli sul fondo delle vostre coppe.

In una terrina, amalgamate velocemente lo yogurt con lo zucchero di mele (o con il dolcificante).Strizzate la gelatina ormai ammorbidita, fatela sciogliere per qualche secondo in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Con l'aiuto delle fruste montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo, con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto, allo yogurt.

Tagliate le fragole decorative a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.

Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole (o di frutti di bosco) rimastovi e nuovamente della mousse allo yogurt.

Per la decorazione tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4-5 ore.

Per chi volesse "osare" nella decorazione, potrà sciogliere del cioccolato extra-fondente senza lattosio e senza zucchero aggiunto in microonde, stendere un foglio di carta forno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato (alta un paio di millimetri).
A questo punto basterà mettere la lastra in freezer per 20-30 secondi, estrarla e coppare con dei coppa-pasta delle simpatiche formine.
Rimettete quindi le forme di cioccolato in freezer fino al momento di servire il dolce.

Prima di portare i dessert in tavola, decorateli con i pavesini e le "lastre" di cioccolato!


Con questa ricetta partecipo al contest "Diversamente buoni" nella categoria senza zucchero e senza lattosio.



Alessandra

lunedì 28 gennaio 2013

BISCOTTI DA INZUPPO

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti!
Oggi, dopo parecchio tempo di latitanza, siamo felicemente tornate per proporvi dei biscotti F-A-V-O-L-O-S-I!!
Da più di un mese la mia cucina è stata in piena attività per cercare  la formula magica per creare dei Signori biscotti da inzuppo. Dopo diversi tentativi più o meno disastrosi, sono finalmente giunta alla soluzione!
Questi biscotti, oltre a inzupparsi facilmente in un buon latte caldo, o in un corposo caffè nero, sono la soluzione ideale per chi vuole gustare una dolce colazione, stando attento ai grassi e agli zuccheri.
La presenza dello yogurt come ingrediente principe che li contraddistingue, li rende morbidissimi e aiuta a dimezzare la quantità di burro.
Ci tengo a precisare che nella ricetta è presente un solo cucchiaino di lievito, quindi non risulta essere così incidente sul risultato finale.
Chi fosse intollerante al lievito potrà sostituire quel cucchiaino con un cucchiaino di bicarbonato di sodio, od ometterlo addirittura.

INGREDIENTI per 60 biscotti circa:

  • 400 gr farina 00
  • 100 gr burro
  • 125 gr yogurt bianco
  • 150 gr zucchero
  • 2 uova intere
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucch.no lievito per dolci
  • 1 cucch.no bicarbonato di sodio
  • scorza di un'arancia (o di un limone)
  • un pizzico di sale

In una terrina setacciate la farina insieme al lievito, il bicarbonato, la vanillina ed il pizzico di sale.

In un'altra terrina lavorate lo zucchero con il burro ammorbidito. Aggiungete lo yogurt, le uova, la scorza dell'agrume e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto amalgamato ed omogeneo.

Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e impastate fino ad ottenere un composto abbastanza morbido.
NB! Non vi preoccupate se la consistenza non vi sembrerà soda e compatta. Non si vuole ottenere un panetto tipo pasta frolla. L'impasto di questi biscotti deve risultare leggermente appiccicoso e soffice.

Lasciate riposare l'impasto in freezer per una decina di minuti, quindi avete due opzioni.
Se questo risulta essere abbastanza morbido e appiccicoso, aiutatevi con un sac à poche per la creazione dei biscotti sulla placca da forno, precedentemente ricoperta di carta forno.
Se l'impasto risulta essere abbastanza sodo, poco appiccicoso, difficile da lavorare con un sac à poche, consiglio di creare direttamente i biscotti con il solo aiuto delle mani. Questo può capitare se l'ambiente è molto secco!
La forma di questi biscotti non è importante.. rotondi, allungati, a treccia.. vi sono mille opzioni diverse!
La cosa importante da tenere in considerazione è il fatto che in cottura si allargano e lievitano parecchio, pur essendoci pochissimo lievito.

Preparate le teglie di biscotti e infornatele a 180° (forno statico e preriscaldato) per 15 minuti circa, o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti all'interno del biscotto, ne fuoriesca asciutto e pulito.
Io mi sono trovata bene a fare dei biscotti del peso di 15 gr l'uno. In questo modo ne otterrete circa 55 e cuoceranno in 15 minuti precisi. Se voleste fare dei biscotti più grossi, tenete in considerazione che ci vorrà qualche minuto in più nella cottura!


Alessandra

sabato 10 novembre 2012

SALSA AI FRUTTI DI BOSCO

Post veloce, anzi, velocissimo!!
Come state passando questo grigio e umido pomeriggio autunnale??
Io sui fornelli ovviamente! Stavo preparando fino a 5 minuti fa una "coposta" di frutti di bosco che accompagnerà una cheesecake che ho preparato per stasera e mi son detta "è troppo buona, devo pubblicarla subito!!".
Vi starete chiedendo: ma è una salsa o una composta??
Effettivamente nel titolo parlo di salsa e nel post di composta..
Ebbene, ve lo dico.. Non me la sento di definirla composta, perchè per alcuni la composta è uguale alla marmellata..
La mia è una ricetta un po' particolare, prevista per guarnire torte, o per essere il ripieno di crostate o crumble, ma non applico tutti i procedimenti che si dovrebbero tenere in considerazione per una marmellata. Non sterilizzo niente, perchè lo scopo di farla è per una torta che verrà mangiata subito; non la faccio con lo scopo di conservala..sia chiaro! Prima che qualcuno poi abbia da ridire eheh.
In dieci minuti avrete una bellissima composta densa, quasi marmellatosa, da usare calda, tiepida, o fredda, a seconda delle preparazioni e dei gusti!

INGREDIENTI:
  • 300 gr frutti di bosco (surgelati o freschi)
  • succo di 1 arancia grossa
  • 50 gr zucchero o 20 mini-gocce TIC
  • 8 gr (= 1 cucchiaino colmo) di maizena o fecola di patate
  • cannella q.b.
  • zenzero q.b.
  • scorza di un limone
  • mezza stecca di vaniglia o una bustina di vanillina

Spremete il succo di un'arancia e versatelo in una tazza.

Unite al succo la cannella, lo zenzero, la scorza del limone, la vaniglia, la maizena e mescolate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Ponete sul fuoco (a fiamma moderata) un pentolino con i frutti di bosco (se sono surgelati, non preoccupatevi di scongelarli; ricordatevi solo di metterli in uno scolapasta e sciacquarli con acqua prima di versarli nel pentolino) e lo zucchero o il dolcificante.

Lasciate scaldare il tutto per un paio di minuti, quindi aggiungete il succo di arancia aromatizzato.

Mescolate bene, cercando di rompere il meno possibile i frutti di bosco, e portate ad ebollizione.

Quando bolle, lasciate il composto sul fuoco per altri 5 minuti, quindi spegnete.
NB! Se il succo dell'arancia non fosse abbastanza, potrete aggiungere man mano altro succo o acqua. Idem se la consistenza che otterrete non sarà di vostro gradimento e vorrete la salsa meno densa.

La composta si presenta densa, ricca e intensamente profumata..


Alessandra

giovedì 1 novembre 2012

CIOCCOLATA CALDA

Ricetta banale? Forse.
Ma è con grande piacere che oggi rendo omaggio a una delle golosità per eccellenza: la cioccolata calda!
Con i primi veri freddi si riscopre questa antica bevanda calda, frutto del connubio di semplicissimi ingredienti scelti: latte, zucchero, cacao amaro e fecola di patate per renderla più densa.
Le origini di questa magica bevanda sono antichissime.. i Maya la sapevano lunga, ragazzi!
Originariamente fatta con acqua, polvere di cacao e spezie, è stata via, via modificata per renderla più dolce e golosa al palato.
Io propongo la versione fatta con latte e cacao, che si può poi caratterizzare con cannella, caffè, peperoncino..
Vi è infine chi fa sciogliere direttamente il cioccolato fondente con del latte a bagnomaria. Direi che anche questa versione è moolto attraente!

INGREDIENTI per una tazza:
  • 250 gr latte
  • 20 gr cacao amaro in polvere
  • 15 gr fecola di patate
  • 30 gr zucchero o 12 mini-gocce TIC
NB! Consiglio di aggiungere inizialmente questa dose di zucchero e di modificare (se necessario) la dolcezza solo dopo aver versato nella tazza la cioccolata.

In un pentolino setacciare il cacao in polvere e la fecola di patate, quindi aggiungere lo zucchero (o il TIC).

Mescolare brevemente, aggiungendo poco per volta il latte.
Quando avrete ottenuto un composto liscio e privo di grumi, mettete il pentolino sul fuoco, a fiamma moderata.

Cuocete la cioccolata, continuando a mescolare per non farla attaccare, e portate ad ebollizione.
Fate bollire la cioccolata per qualche minuto per farla addensare, quindi spegnete il fuoco.

Versate la cioccolata nella tazza e accompagnatela, a vostro piacere, con della panna leggermente zuccherata e una bella spolverata di cacao amaro o cannella.


Alessandra

venerdì 26 ottobre 2012

TORTA DI PERE

Giorni freddi e uggiosi = forno, forno e ancora forno!!
Così, osservando la pioggia battere sui vetri, ho deciso di aprire la dispensa per vedere se ci fosse tutto l'occorrente per fare una bella torta autunnale!
Questa torta, light e squisitissima, è particolarmente adatta all'ora del té, ma può sicuramente allietare delle assonnate colazioni ve l'assicuro!
Adoro utilizzare lo yogurt nelle preparazioni.. se poi questo può aiutare ad usare meno grassi, meglio ancora!
Repetita iuvant: la farina può essere quella 00, ma si può fare un bel mix di farina 00 e farina integrale, o farina di grano saraceno.
E' assolutamente possibile sostituire la farina di grano tenero con quelle adatte per i celiaci e chi vuole, può sostituire 1/3 della farina con della farina gialla macinata fine.. la renderà più rustica!
Detto questo, iniziamo!

INGREDIENTI per una tortiera da 26 cm di diametro:
  • 320 gr farina (scegliete voi quella che preferite fra le possibilità sopraindicate)
  • 190 gr zucchero
  • 100 gr olio di semi
  • 375 gr yogurt bianco magro
  • 4 uova intere a temperatura ambiente
  • 16 gr lievito per dolci (= 1 bustina)
  • pizzico di sale
  • cannella q.b. (opzionale)
  • zenzero q.b. (opzionale)
  • 2-3 pere non troppo mature
Sbattete le uova insieme allo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Versate quindi poco alla volta lo yogurt e l'olio di semi e continuate a montare per incorporare bene i liquidi.

A parte setacciate la/e farina/e, il lievito, il pizzico di sale e la cannella e/o lo zenzero, se avrete deciso di metterli.

Incorporare le farine all'impasto, amalgamare bene fino ad ottenere un composto liscio e cremoso, quindi distribuire in una tortiera precedentemente oliata e infarinata, o ricoperta di cartaforno.

Sbucciate e pulite le pere, tagliatele a fettine e disponetele nell'impasto senza spingerle verso il fondo.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 50 minuti circa.
Consiglio di disporre la teglia nel penultimo ripiano in basso, in modo che il calore non scurisca troppo la superficie del dolce!

NB! Consiglio goloso: Se voleste ottenere una superficie leggermente caramellata, quando mancano 5-10 minuti alla fine della cottura, distribuite un po' di zucchero sulla superficie del dolce!


Alessandra

venerdì 21 settembre 2012

PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE

Chiedo ufficialmente perdono per non essermi fatta sentire per quasi 3 settimane!!
Gli esami a Settembre mi fanno estraneare dal mondo.. rivedo e riprendo contatti con la società verso la fine del mese e, sebbene non siano ancora finiti (AAARGH!!), ho pensato che non potevo più lasciarvi a mani vuote.. soprattutto ora che il forno è piacevolmente tornato ad essere nostro amico!

Signore e signori oggi il menù offre: PLUM-CAKE INTEGRALE ALLE MELE!
Ho pensato molto a come sviluppare questo dolce e penso di essere arrivata a un compromesso adatto a molti! Gli ingredienti sono studiati attentamente affinchè anche una persona diabetica possa mangiarne una bella fettina. Privilegiare la farina integrale (che ha un indice glicemico meno elevato rispetto alla farina normale), stare attenti all'uso dello zucchero, utilizzare pochi grassi e dare piuttosto spazio allo yogurt magro, aiuta a creare un dolce buono, ma studiato per chi è affetto da diabete. Con questo vorrei sottolineare che è scorretto mangiarne una tortiera e ricordare che anche i diabetici possono mangiare dolci, solo in quantità minori e non tutti i giorni, ecco.
In più (attenzione attenzione!), se si sostituisce la farina integrale con la farina di grano saraceno (farina adatta per i celiaci, anche se il nome potrebbe fuorviare!) e la farina 00 con farina di mandorle o farina di riso, o farina senza glutine, anche gli intolleranti al glutine potranno farsi questa deliziosa torta senza problemi!! Non è così scontato riuscire a fare un dolce adatto sia per i diabetici, che per i celiaci!
Ricordo altre due piccole cose:
* l'unità di misura sarà il vasetto (pulito e lavato!) del vostro yogurt.
* è possibile sostituire le mele con qualsiasi altro frutto a vostro piacimento.
Detto questo.. pronti, partenza, via!

INGREDIENTI per una tortiera da 24-26 cm di diametro:
  • 2 vasetti farina integrale (per la versione gluten free: grano saraceno)
  • 1 vasetto farina 00 (per la versione gluten free: farina senza glutine, di riso, farina di mandorle)
  • 3 uova intere
  • 2 vasetti di yogurt bianco magro
  • 1 e 1/2 vasetto di zucchero
  • 1/2 vasetto di olio di semi di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • pizzico di sale
  • pizzico di cannella (opzionale)
  • 2 o 3 mele
  • burro e farina per lo stampo
Come prima cosa direi di pulire e tagliare a fette le mele. E' vero che probabilmente si scuriranno per l'ossidazione, ma tanto devono cuocere e nella torta non si vedrà differenza, ve l'assicuro!

Montate le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso, unite a filo l'olio, quindi lo yogurt.

In una terrina setacciate insieme tutte le polveri (le farine, il pizzico di sale, il lievito e il pizzico di cannella).

Unite le polveri al composto liquido e mescolate bene, per evitare la comparsa di spiacevoli grumi.
Le opzioni a questo punto sono due: unire le mele all'impasto e versare il tutto in uno stampo precedentemente imburrato e infarinato (o ricoperto con carta forno), o disporle, una volta versato l'impasto nella una tortiera, sulla superficie del dolce.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 170° (ripiano medio del forno), per 40-45 minuti circa. Consiglio una prova stuzzicadente prima di estrarre il dolce e di lasciarlo raffreddare su una gratella.

Con questa dolce ricetta LeCodette raggiunge il centesimo post scritto.. tanto eh?!
Spero che questo sia solo l'inizio di una lunga serie di post!
Un abbraccio

..ah, dimenticavo.. questo è il plum-cake!
Buon fine settimana a tutti!


Alessandra

domenica 24 giugno 2012

SAVOIARDI

I Savoiardi sono dei biscotti semplicissimi, fatti di sole uova, zucchero e farina. Quelli fatti in casa sono di una sofficità assoluta, niente a che spartire insomma con quelli industriali. In più, si preparano in meno di venti minuti..più facili di così!

 


Devo ammettere che ero un po' preoccupata prima di farli per la prima volta.. avevo letto di tantissime persone che si erano ritrovate con delle lingue di gatto o con un impasto impossibile da gestire! Sarò stata fortunata? Non lo so, ma vi invito a seguire alla lettera ciò che vi scrivo.. vi riusciranno e saranno pure una meraviglia!

INGREDIENTI per 26 savoiardi di 10 cm di lunghezza:
  • 70 gr farina 00 (o farina di riso o per celiaci)
  • 30 gr maizena
  • 75 gr zucchero fine
  • 15 gr miele
  • 2 tuorli medi a temperatura ambiente
  • 2 albumi medi a temperatura ambiente
  • scorza di mezzo limone
  • zucchero a velo e semolato per spolverizzare
Come prima cosa mettete a montare gli albumi in una ciotola ben pulita (vi raccomando di averli lasciati fuori dal frigo per almeno 3-4 ore. Se le uova saranno ancora fredde, non monteranno alla perfezione!), azionate la/e frusta/e e lasciate montare fino a quando non inizierà a formarsi una leggera schiuma.
A quel punto sarà giunto il momento di versare lo zucchero! Io preferisco aggiungerlo piano, piano, a cucchiaiate.

Una volta incorporato lo zucchero, lasciate montare fino a quando, sollevando la frusta dall'impasto, la meringa creerà una sorta di "becco" solido e lucido (qui potrete vedere di che parlo).

Sbattete i tuorli con il miele e la scorza di limone, fino a renderli leggermente più chiari.
NB! Non serve renderli montati e spumosi. Basterà utilizzare una frusta a mano e sbatterli per 2-3 minuti.

Senza fruste elettriche, ma con una spatola da cucina, aggiungete i tuorli agli albumi montati, mescolate un paio di volte dal basso verso l'alto, quindi, anche se i due composti non sono ancora amalgamanti, versate la farina e la fecola setacciate in precedenza.
Mescolate fino ad incorporare le farine, facendo attenzione a non smontare il composto; quindi versate il tutto in una tasca da pasticcere (o sac à poche) con una bocchetta liscia di 1,8 cm di diametro.

Foderate due teglie di carta forno e procedete alla realizzazione della forma dei savoiardi.

Setacciate lo zucchero a velo sulla superficie dei savoiardi, quindi spolverizzateli con abbondante zucchero semolato.


Infornate in forno preriscaldato, statico, a 180° per 12 minuti circa, o fino a quando vi sembreranno dorati in superficie.
A metà cottura cambiate l'ordine delle teglie!

Una volta cotti, estraete le teglie dal forno e lasciate intiepidire i savoiardi per 5 minuti.
Dopodichè fate scorrere la carta forno con su i biscotti sulla superficie di un tavolo, quindi lasciate trascorrere altri 10 minuti. Trascorsi anche questi minuti potrete staccare i savoiardi dalla teglia e ve lo prometto, si staccheranno agevolmente senza rompersi!
Consiglio di riporli in una scatola ben chiusa, in modo da mantenerli morbidi e friabili per giorni.

Che dire, in venti minuti avrete fatto dei super biscotti ottimi per la colazione, per la merenda, che non prevedono nè l'uso di latticini, nè di olii.
Ora, provate a fare un tiramisù, una charlotte o un altro dolce al cucchiaio con questi Savoiardi - home made.. tutta un'altra cosa, no?

Alessandra

giovedì 7 giugno 2012

TORTA FREDDA AL LIME

Oggi vi propongo un piacevole  intermezzo per dare una ventata di freschezza alla golosa maratona "Il mese del tiramisù".
La torta fredda al lime è una torta che non ha bisogno di cottura in forno, è semplicissima da realizzare e prevede come ingrediente principe lo yogurt greco!
Ovvio è che se non doveste avere i lime, potrete sostituirli con il limone, o l'arancia! Se poi, non foste patiti degli agrumi..potrete sostituire il succo e la scorza degli agrumi, con dei semi di vaniglia o della vanillina.
E' del tutto opzionale, infine, la gelatina per ricoprire la superficie del dolce! Io per questa volta non l'ho utilizzata, ma è davvero utile per dare quel tocco in più al sapore e alla consistenza del dolce!
Nel procedimento vi spiegherò come realizzarla; chi non fosse interessato, salterà quei passaggi.

INGREDIENTI per la Torta fredda al lime:
  • 250 gr biscotti secchi o digestive
  • 125 gr burro
  • pizzico di sale
  • pizzico di cannella
  • 4 confezioni yogurt greco 0% di grassi (= 510gr)
  • 20-25 gr miele d'acacia (o di altro miele dal sapore leggero)
  • un pizzico di scorza di lime (o di un altro agrume)
  • 14 gr di fogli di gelatina per dolci
  • 2 albumi
  • fettine di lime, altro agrume o frutta fresca per decorare
INGREDIENTI per la copertura di gelatina:
  • 1 bustina di tortagel
  • 100 gr succo di lime (o limone, o arancia)
  • 150 gr acqua
  • 80 gr zucchero
  • 3-4 gocce di colorante (opzionale)
In un mixer, sbriciolate i biscotti, aggiungete il pizzico di sale, la cannella e tritate, fino a raggiungere la consistenza di una farina fine.

Fate fondere il burro in microonde o a bagnomaria e lasciatelo intiepidire.
Unitelo alla farina di biscotti, mescolate velocemente, quindi foderate di carta forno una tortiera di 20-22 cm di diametro e versatevi il composto.
Compattate con l'aiuto di un cucchiaio e riponete la tortiera in frigorifero.

Ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda.

In una terrina, amalgamate lo yogurt con il miele e il succo di lime (o di un altro agrume).
Consiglio di dolcificare poco per volta lo yogurt e di assaggiarlo. Il grado di dolcezza è del tutto soggettivo in questo caso.

Strizzate leggermente la gelatina, scaldatela in microonde o in un pentolino, quindi, una volta liquida, incorporatela allo yogurt.

Montate a neve ben ferma gli albumi ed uniteli, con movimenti lenti, dal basso verso l'alto, alla crema di yogurt.

Disporre la mousse di yogurt nella tortiera, livellarne bene la superficie e riporre in frigorifero.

Se avrete deciso di cimentarvi nella copertura di gelatina è il momento di realizzarla!

Mescolare il tortagel con lo zucchero, diluitelo con l'acqua e il succo di lime (o di un altro agrume) e ponete il tutto sul fuoco.
Lasciate sobbollire per un paio di minuti, spegnete e lasciate intiepidire. Una volta tiepido, dosate il colorante (opzionale), mescolate bene e versate sulla torta.

Rimettete la torta in frigo e lasciatela rassodare per almeno 7-8 ore.
Questo dolce può anche essere fatto la sera prima per il giorno dopo!

Ultimo tocco di classe, decorate prima di servire, con fettine di lime o frutta fresca!


Alessandra

sabato 26 maggio 2012

LIGHT TIRAMISU'

Signore e signori decreto aperto "Il mese del tiramisù"! 5 rivisitazioni, in 5 settimane, di uno dei dolci più conosciuti e apprezzati al mondo!

La prima variazione che vi propongo è un tiramisù light : al posto dell'intramontabile mascarpone, fa capolino la ricotta. Decisamente più light, ma non per questo meno buona!!

INGREDIENTI PER IL LIGHT TIRAMISU':

  • 500 gr ricotta vaccina
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • 4 albumi
  • 1 cucch.io liquore tipo brandy, marsala etc. (opzionale) 
  • pizzico di sale
  • caffè zuccherato q.b.
  • cacao in polvere q.b
  • 300-400 gr savoiardi

La prima cosa da fare è preparare il caffè! Io non ho indicato una dose precisa, ma credo che una caffettiera da sei possa bastare. Una volta pronto, zuccheratelo e lasciatelo raffreddare.

Preparate quindi la crema di ricotta.
Lavorate la ricotta con metà dose di zucchero (50 gr), fino a renderla liscia e cremosa.
Montate i tuorli con il rimanente zucchero (50 gr), fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
Unite ai tuorli montati la ricotta, il cucchiaio di liquore (assolutamente opzionale!) e amalgamate, con movimenti delicati dal basso verso l'alto, fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi.
NB! Ovviamente la quantità di zucchero varia a seconda di quanto vorrete dolce la crema; io ritengo che questa dose sia un giusto compromesso, ma nel caso aggiungetene altro.
Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli delicatamente alla crema di ricotta.
NB! Ricordo che per montare bene gli albumi è necessario che siano a temperatura ambiente. Quando li montate, aiutatevi con un pizzico di sale. Questo è un piccolo trucco per stabilizzare la massa montata.

E ora assemblate il dolce!
Disponete nella teglia uno strato di savoiardi che avrete precedentemente inzuppato nel caffè, ricoprite i savoiardi con uno strato di crema, di nuovo uno strato di savoiardi e così via, fino ad esaurimento degli ingredienti.
Riponete la teglia in frigo e lasciate riposare il tiramisù per almeno 4-5 ore.
Prima di servire, spolverizzate la superficie con il cacao in polvere!


Alessandra

mercoledì 23 maggio 2012

MOUSSE AL CIOCCOLATO SCIENTIFICA

Avevo in programma di partire con la maratona "Il mese del tiramisù" e invece eccomi qua, stravolta dalla scoperta di una nuova e sensazionale ricetta!
Qualche giorno fa, saltellando qua e là di sito in sito, sono venuta a conoscenza di un grande cuoco inglese Heston Blumenthal, fautore della cucina molecolare.
Voi direte "eh beh!?".. Beh, proponeva una mousse al cioccolato.. fatta di solo cioccolato e acqua!
So che a dirla così non ispira simpatia, ma pensate ai vantaggi di questo dolce: tutti abbiamo in casa del cioccolato e dell'acqua, ergo si può preparare in un lampo se doveste imbastire una cena all'ultimo minuto con ospiti inattesi. Inoltre, la mancanza di panna, burro, o più generalmente grassi, rende questa mousse estremamente light; o per lo meno, con le sole calorie del cioccolato che utilizzerete.
Può essere adatta agli intolleranti, a chi deve stare a regime, ai diabetici e ai celiaci.. insomma è praticamente adatta a tutti!
La regola (molto importante) è una sola.. applicare una piccola formula matematica!

Si sceglie quanto cioccolato utilizzare, si legge l'etichetta per sapere la percentuale di grassi contenuti e si deriva la quantità di acqua da impiegare.
Se i grammi di acqua si calcolano in relazione alla quantità di grassi presenti nel cioccolato e dobbiamo riuscire ad avere il 34% circa di grassi rispetto all'acqua presente, la formula da utilizzare sarà:
GRASSI * (QUANTITA' DI CIOCC / 34) = QUANTITA' DI ACQUA

Il cioccolato che ho utilizzato io (un fondente al 71%), contiene 42,8 gr di grassi per 100 gr di cioccolato. Quindi, per avere il peso di acqua necessario per 100 gr di cioccolato, devo fare:
42,8 * (100/34) = 126 gr di acqua

Tutto chiaro? Lo spero, io ce l'ho messa tutta per cercare di spiegare al meglio!
Prima di partire con la spiegazione della ricetta, vi ripeto un'ultima volta che le dosi che scriverò qua sotto sono per il tipo di cioccolato che ho usato io. Voi dovrete fare quel piccolo gioco matematico!
Ah, dimenticavo! La mousse può essere fatta anche con il cioccolato bianco o il cioccolato al latte. Usatene un tipo di qualità, altrimenti potreste incontrare degli intoppi!

INGREDIENTI PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO per 4 persone:

  • 200 gr cioccolato fondente al 71%
  • 252 gr acqua
In un pentolino spezzettate il cioccolato fondente, aggiungete l'acqua e cuocete a bagnomaria, fino a completa fusione del cioccolato.
Mentre il cioccolato si scioglie, riempite una bacinella capiente con acqua e ghiaccio.

Mescolate brevemente la crema con l'aiuto di una spatola. Quando appare ben emulsionata, versate il composto in una terrina, che avrete precedentemente posto nella bacinella con acqua e ghiaccio.

Con l'aiuto delle fruste elettriche montate il tutto fino a che il composto risulti morbido, spalmabile, con una texture cremosa e liscia.
NB! Ci vorranno un paio di minuti o poco di più per montarlo. State attenti a non esagerare perchè anche lui impazzisce come la panna montata! NON dobbiamo ottenere un composto grumoso o in parte separato! Se così vi succedesse, date la colpa all'aver montato troppo a lungo il cioccolato.

Versate la mousse in coppette individuali o in una zuppiera e lasciate riposare 3 ore, o anche una notte se volete! Più riposa, più risulterà soda.

Per chi non si fidasse e avesse paura di non ottenere la giusta consistenza della mousse, può usare un piccolo barbatrucco!
Quello che aiuta ad addensare è la lecitina di soia presente nel cioccolato. Alcuni cioccolati ne sono privi, oppure ne contengono una quantità estremamente ridotta. Per essere certi di ottenere una consistenza soffice e areata, tipica della mousse, ammollate in acqua fredda mezzo foglio di gelatina (circa 1 gr). Trascorsi 5 minuti, strizzatela bene, unitela al composto di cioccolato ed acqua fuso e ancora caldo, e proseguite come spiegato sopra.


Alessandra

venerdì 18 maggio 2012

ANGEL CAKE

Come per quasi tutti i foodblogger che si occupano di dolci, arriva il momento in cui non si resiste più alla tentazione e ci si imbatte in lei.. la ANGEL (food) CAKE!
Il nome la dice tutta, è il cibo degli angeli! .. Soffice, ariosissima, sembra una candida nuvola bianca.
In america è famosissima, la servono spolverizzandola con zucchero a velo, farcendola o decorandola con icing, o accompagnandola con della semplice frutta fresca.
La particolarità di questo dolce sono gli ingredienti: è assolutamente priva di grassi - vengono utilizzati solo gli albumi delle uova, non contiene latticini, nè olii vegetali-, quindi può essere adatta per chi deve stare attento alla loro assunzione, o per chi dovesse essere intollerante a questi alimenti.
Dato il grande contenuto di albumi da utilizzare, solitamente la realizzo quando ne ho messi un po' da parte.
Spesso,quando faccio creme, o preparazioni in cui utilizzo solo i tuorli (pasta frolla, budini, maionese etc.), sono solita congelare gli albumi avanzati, se non li utilizzo subito. Quando raggiungo quelli necessari per la angel cake, li scongelo e li uso. Non siate scettici, le uova si possono congelare eccome!
Ah, dimenticavo due cose!
E' importante che abbiate una giusta tortiera; la angel cake ha una tortiera tutta sua, che è questa: bordi alti (circa 10 cm), larghezza intorno ai 24-25 cm e fondo estraibile.
Se non aveste questo stampo, potrete farla lo stesso, ma sarà importante diminuire le dosi, altrimenti l'impasto fuoriuscirà! Direi quindi, per semplicità, di dimezzare le dosi. Anche i tempi di cottura varieranno.. una mezz'oretta dovrebbe bastare.. comunque controllate sempre la cottura con uno stuzzicadente!
Inoltre, indispensabile per la sua riuscita, è l'utilizzo del cremor tartaro. Si trova facilmente in ogni reparto dolci di qualsiasi supermercato. Sostituirlo con del lievito per dolci non è la stessa cosa, ve l'assicuro!
Detto questo, entriamo nel vivo della faccenda e sveliamo come è fatta questa meraviglia!

INGREDIENTI PER LA ANGEL CAKE:

  • 150 gr farina 00
  • 280 gr zucchero
  • 360 gr albumi (10 circa)
  • 4 gr cremor tartaro
  • 15 gr succo di limone (un cucchiaio da tavola)
  • un pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina (o 2 cucch.ni di estratto di vaniglia)
  • 4 gr aroma di mandorla (facoltativo)
  • scorza di mezzo limone (facoltativo)
Setacciate la farina con 140 gr di zucchero e la scorza del limone, quindi occupatevi degli albumi, che avrete lasciato a temperatura ambiente per almeno 4 ore.

Versate gli albumi in un ampio recipiente e iniziate a farli montare.
Dopo pochi minuti, quando vedrete che inizieranno a "schiumare", inseritevi il pizzico di sale, il succo di limone, il cremor tartaro e lasciate montare per un altro paio di minuti. Quindi, inserite gradualmente i restanti 140 gr di zucchero, l'aroma di mandorla e la vanillina (o estratto di vaniglia).
Gli albumi saranno montati al punto giusto quando saranno bianchi, lucidi e solidi.

Trasferite gli albumi in un'ampio recipiente e amalgamateli piano, dal basso verso l'alto, con la farina e lo zucchero precedentemente setacciati.

Fatto questo, trasferite il composto nella tortiera e livellatelo con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola.
Un trucco per eliminare eventuali bolle d'aria è quello di passare la lama del coltello qua e là nell'impasto per un paio di volte.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 40 minuti circa.
Fate la prova cottura con uno stuzzicadente. Se uscirà pulito e se, premendo la superficie del dolce, esso tornerà indietro, allora la torta sarà cotta.

Appena tirata fuori dal forno, capovolgete la tortiera posizionando il cono sulla parte superiore di una bottiglia di vino, o di un bicchiere capovolto (vedi qui), e lasciatela riposare per un paio d'ore.
Questo aiuterà la torta a non sgonfiarsi e a non collassare su se stessa.

Quando si sarà completamente raffreddata, passate la lama di un coltello attorno ai bordi esterni della tortiera, per rimuovere il cerchio esterno. Fatto questo, procedete con il fondo della  tortiera: passate la lama del coltello attorno al cono e sul fondo della torta e staccatela anche da questo.

Mettete la vostra torta su un piatto da portata e servite questa meraviglia!


Alessandra

domenica 6 maggio 2012

COPPA PRIMAVERA ALLO YOGURT E FRAGOLE


La sfida per trovare dolci light, ma gustosi, continua!
Proprio qualche giorno fa mi interrogavo su cosa avrei potuto proporvi di nuovo, fresco, che fosse goloso, ma leggero; qualcosa di colorato e scenografico per chi dovesse preparare una bella cena e volesse colpire favorevolmente i propri ospiti!
Premetto che questo dolce al cucchiaio può essere fatto con qualsiasi tipo di frutta succosa (arance, frutti di bosco, mango, kiwi, pesche etc.) e che le dosi per zuccherare lo yogurt sono assolutamente personalizzabili.
Consiglio inoltre di zuccherare poco alla volta lo yogurt, assaggiarlo e, nel caso, aggiungerne dell'altro.
Se doveste essere intolleranti ai latticini, ipotizzo non faccia alcuna differenza sostituire lo yogurt greco con uno di soia o simili. I pavesini, inoltre, non contengono latticini, nè derivati del latte!
Beh, che dire.. diamo il via alla descrizione della preparazione del dolce!

INGREDIENTI per 4 coppette:
  • 2 vasetti di yogurt greco 0% (= 340 gr)
  • 200 gr fragole pulite
  • 20 pavesini
  • 1 albume
  • 3 gr di gelatina in fogli
  • 10-12 gr miele (oppure 6-7 mini-gocce TIC)
INGREDIENTI per la decorazione:
  •  6 fragole
  • 4 pavesini
  • 30 gr cioccolato fondente (opzionale)

NB! Prima cosa da fare è ammollare i fogli di gelatina in acqua fredda!

Frullate 200 gr di fragole, filtrate con un colino il liquido ottenuto e versatelo in un pentolino.
Intiepidite leggermente il composto, quindi inzuppatevi i pavesini.
Disponete i pavesini sul fondo delle vostre coppe e passate al successivo step.

In una terrina, amalgamate lo yogurt con il miele (o con il dolcificante), quindi passate alla gelatina.
Strizzatela, fatela sciogliere in un pentolino e, una volta resa liquida, incorporatela allo yogurt stesso.

Montate l'albume a neve ben ferma e incorporatelo -con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il composto- allo yogurt.

Tagliate le fragole a piccoli tocchetti, quindi passate alla composizione delle coppe.
Coprite il fondo delle coppe con la mousse di yogurt, disponetevi sopra le fragole a pezzetti, il frullato di fragole, quindi ricoprite il tutto con un ultimo strato di mousse.

Per la decorazione, tagliate a fettine le fragole e disponetele all'interno della coppa.
 Per chi volesse "osare" nella decorazione, può sciogliere il cioccolato in microonde, stendere un foglio di cartaforno su una superficie rigida, versarvi il cioccolato fuso e spatolarlo, fino ad ottenere una lastra sottile di cioccolato.
Mettete la lastra in freezer per 30 secondi, quindi estraetela, coppate con dei coppa pasta delle forme e rimettetele a solidificare in freezer fino al momento di servire le coppe.

Mettete le coppe in frigo e lasciatele riposare per almeno 4 ore.
Estraete le coppe solo al momento di servire il dolce!

Prima di portare in tavola, prendete i 4 pavesini decorativi, disponeteli in ogni coppa, estraete le forme di cioccolato dal freezer e decorate la superficie del dolce.

Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con miele:





Valori nutrizionali per una coppa dolcificata con TIC:





Alessandra

lunedì 23 aprile 2012

TORTA LIGHT ALL'ARANCIA


Ebbene sì, sono fiera di me stessa!
Si può riuscire a rendere una torta super, ma che dico, iper light anche buona e commestibile? Direi che per essere il mio primo esperimento ho fatto centro!
Parliamoci chiaro, non immaginatevi chissà che cosa! ..Torte in stile "American cake", oppure quelle belle torte alte che trasudano bontà (oltre che grassi..)non possono essere nemmeno lontanamente cugine!
Però per le calorie che ha e per il fatto che non ci sono grassi (nè olio, nè burro davvero!), direi che è una valida soluzione per placare la voglia di dolci che attanaglia chi sta cercando di stare attento alla linea e chi, per forza di cose -malattie, intolleranze o allergie- non può mangiarne.

INGREDIENTI per una tortiera di 22cm diametro:
  • 100 gr farina 00
  • 80 gr farina integrale (oppure altrettanta quantità di farina 00)
  • 70 gr fecola o maizena
  • 2 uova
  • 150 gr zucchero di canna (o 65 minigocce TIC)
  • 100 gr succo d'arancia
  • 80 gr latte (per gli intolleranti latte di riso o di soia)
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucch.no di bicarbonato
  • pizzico di sale
  • scorza di un'arancia
 Prima cosa che vi dovete ricordare è di lasciare le uova a temperatura ambiente per almeno 2-3 ore prima di utilizzarle.. altrimenti non monteranno!

In una terrina montate i tuorli con lo zucchero (o la dose di minigocce TIC) e la scorza d'arancia per qualche minuto, quindi aggiungete a filo succo d'arancia, il latte e lasciate montare fino ad ottenere un composto liquido, ma spumoso.

Setacciate le farine, la fecola (o maizena), il lievito per dolci e il bicabonato un paio di volte, in modo da areare le polveri ed evitare il formarsi di grumi.

Aggiungete il composto solido a quello liquido e impastate velocemente per un paio di minuti.

Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale, quindi aggiungeteli mescolando dal basso verso l'alto all'impasto.

Versate il tutto in una tortiera di 22-24 cm di diametro ricoperta di carta forno, oppure imburrata (o oliata) e infarinata, o perchè no, in uno stampo di silicone e infornate in forno preriscaldato, statico, a 180° per 25 minuti circa.
Prima di estrarre e lasciar raffreddare, controllate la cottura con uno stuzzicadenti!

Valori nutrizionali per una fetta di dolce del peso di 40 gr:





Questa torta non risulta particolarmente alta, nè deve esserlo! Può essere guarnita con un velo di marmellata all'arancia o all'albicocca, ma queste varianti non sono conteggiate nella tabella dei valori nutrizionali qui sopra.

Valori nutrizionali di una fetta di torta del peso di 40 gr dolcificata con dolcificante TIC:





Alessandra