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lunedì 13 luglio 2015

SORBETTO ALLE PESCHE VANIGLIATE


Ingredienti per circa 400 gr di sorbetto:
  • 125 ml di acqua
  • 80 gr di zucchero
  • ½ bacca di vaniglia
  • 230 gr di purea di pesche nettarine
  • 1 cucch.io di succo di limone
  • 20 ml acqua
Per la “base di frutta”: versate lo zucchero e l’acqua in una casseruola, aggiungete la mezza bacca di vaniglia incisa per il lungo e portate a bollore, mescolando frequentemente.
Lasciate sobbollire il tutto per 2 minuti.

Fate raffreddare lo sciroppo in frigorifero per almeno 1 ora.

In un recipiente stretto e alto versate la purea di pesche, aggiungete il succo di limone, lo sciroppo aromatizzato alla vaniglia a cui avrete tolto il baccello di vaniglia, e 20 gr d’acqua.
Frullate il tutto per 1 minuto con un mixer a immersione per amalgamare bene gli ingredienti, quindi versate il composto nel cestello della vostra gelatiera.
Azionate la macchina e fatela lavorare per 35 minuti circa.


Una volta ottenuta la consistenza desiderata, trasferite il sorbetto alle pesche in un contenitore e riponetelo in freezer fino al momento di servire.

Alessandra

mercoledì 8 luglio 2015

GELATO ALLO YOGURT VARIEGATO AL LAMPONE

Cosa c'è di meglio di un freschissimo gelato allo yogurt variegato al lampone per allietare queste calde serate estive?
E se in più vi dicessi che ho appena ricevuto una gelatiera nuova, fiammante?
..Aspettatevi una lunga serie di fresche ricette!


Oggi vi parlo della gelatiera ICK5000 De Longhi!

De Longhi, una garanzia.
I pregi di questa gelatiera sono molti, ma per semplicità e perché so che fremete dalla voglia di imbattervi in questa fresca ricetta, riassumerò in 3 punti tutti i pro di questa fantastica macchina per gelati!
  1. semplice: ha 3 funzioni; una per  mescolare gli ingredienti, una per lavorarli (con pale e sistema di refrigerazione) ed una per mantenere in freddo il gelato una volta , o per aggiungere ingredienti all'ultimo, quali ad esempio scaglie di cioccolato, meringhe, frutta secca..
  2. pratica: grazie al compressore non dovrete più mettere il cestello della vostra gelatiera in freezer ore ed ore prima di poter fare il vostro gelato
  3. veloce: in mezz'ora avrete un buonissimo gelato da condividere con i vostri amici!

Veniamo alla nostra ricetta!

Ingredienti per circa 700 gr di gelato:
  • 350 gr di yogurt bianco
  • 90 gr di zucchero
  • 180 ml di latte intero
  • 2 gr di farina di semi di carrube
  • 150 gr lamponi
  • 1 cucch.io succo di limone
  • Scorza di mezzo limone
  • 30 gr zucchero
Per il coulis di lamponi: in una casseruola unite i lamponi, 30 gr di zucchero, un cucchiaio di succo di limone e la scorza di mezzo limone. Cuocete il tutto per 5-6 minuti a fiamma bassa.
Filtrate il composto ottenuto con un colino a maglie strette e lasciate raffreddare il coulis in frigorifero per almeno 4 ore.

In una casseruola unite il latte, la farina di semi di carrube e 90 gr di zucchero.
Ponete sul fuoco e, mescolando di tanto in tanto, portate la miscela alla temperatura di 85 °C.
Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il composto. 
Una volta raggiunta la temperatura ambiente, ponetelo in frigorifero per almeno 4 ore  (la base può tranquillamente essere fatta la sera prima, basta lasciarla riposare in frigorifero).

Una volta fredda, aggiungete lo yogurt intero, mescolate bene, e versate il composto nel cestello della vostra gelatiera. Azionate la macchina e fatela lavorare per 30 minuti circa.

Una volta ottenuta la consistenza desiderata, trasferite il gelato allo yogurt in una ciotola, aggiungete il coulis di lamponi e mescolate grossolanamente per creare l’effetto “variegato”.

Disponete il gelato in un contenitore e riponetelo in freezer fino al momento di servire.


Alessandra

domenica 8 marzo 2015

BUDINO AL CIOCCOLATO

I primi canti allegri degli uccellini indicano che la primavera è davvero alle porte!
Oggi è una splendida giornata di sole, di quelle con il cielo terso senza nemmeno una nuvola; di quelle da prender la macchina e partire spensierati verso le colline,o, perché no, in direzione mare.
Purtroppo per me questa giornata me la potrò godere solo dal letto. Domani dovrò fare degli accertamenti al piede, ma la mia condizione al momento prevede immobilità a letto, stampelle e un tutore rigido. Speriamo non sia niente di davvero grave!
Beh, tralasciamo le mie sfortune per parlare di questi golosissimi budini al cioccolato.
La ricetta che vi do è per 4 persone. Ovviamente nulla vieta di aumentare le dosi in proporzione per poter fare un budino unico. Sicuramente di grande effetto!

INGREDIENTI per 4 cocotte monoporzione:
  • 100 gr di panna liquida
  • 450 gr di latte fresco intero
  • 50 gr di tuorli (per me corrispondenti a 3 tuorli)
  • 130 gr di zucchero
  • 50 gr di cacao amaro in polvere
  • 1/2 cucch.no di caffè solubile (opzionale)
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 12 gr di maizena (ovvero amido di mais)
  • 5 gr di gelatina in polvere (o colla di pesce)
  • acqua fredda q.b. per la gelatina
In una ciotola raccogliete i tuorli, il cacao setacciato, lo zucchero, la maizena e la panna. Lavorate il tutto con la frusta fino ad ottenere un composto liscio e privo di grumi. Nel frattempo portate a bollore il latte con il caffè solubile.
Versate il latte e caffè sul composto, mescolate brevemente per amalgamare tutti gli ingredienti, quindi riponete la crema sul fuoco e lasciatela cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a sfiorare i 90 °C.
A questo punto togliete la crema dal fuoco e unite il cioccolato fondente.
Quando si sarà sciolto completamente, unite la gelatina precedentemente ammollata in acqua, ed emulsionate.
Versate il budino nelle cocotte o perché no, in eleganti tazze, e lasciatelo intiepidire fuori dal frigorifero. Quando sarà a temperatura ambiente, trasferite le monoporzioni in frigo e fate raffreddare il tutto per almeno 3-4 ore.

Potete servire i budini tal quale, o accompagnarli con della panna poco zuccherata e/o frutta fresca.
A volte, invece del caffè, mi piace aromatizzare il budino con un cucchiaio di liquore tipo cointreau, amaretto o rum.. A voi la scelta!
 Alessandra

domenica 8 febbraio 2015

CROSTATA PERE E CIOCCOLATO

Prendete un'inaugurazione di una nuova casa, un gruppo di amiche e un venerdì sera.. come coronare una deliziosa cenetta se non con una golosissima crostata alle pere e cioccolato?

INGREDIENTI X FROLLA per una tortiera di 26 cm di diametro:

  • 300 gr farina 00
  • 150 gr burro
  • 150 gr zucchero
  • 1 uovo intero
  • un pizzico di sale
  • mezza bacca di vaniglia (o di vaniglia in polvere, o una bustina di vanillina)
INGREDIENTI X LA CREMA AL CIOCCOLATO:

  • 250 ml latte intero
  • 1 tuorlo
  • 20 gr farina 00
  • 20 gr cacao amaro
  • 100 gr cioccolato fondente
  • 80 gr di zucchero (chi la volesse più dolce può metterne fino a 90-100 gr)
IN AGGIUNTA:
  • 3 pere kaiser di media grandezza
  • cacao amaro in polvere q.b.

Per far sì che la crema pasticcera al cioccolato si raffreddi e possa essere utilizzata, procedete prima con la preparazione di questa base.
Per evitare la formazione di grumi setacciate il cacao amaro in un pentolino e versate poco alla volta il latte, mescolando con una frusta per sciogliere completamente ogni eventuale grumo.
Ponete sul fuoco la vostra casseruola; quando il latte avrà sfiorato il bollore, spegnetelo.
Sbattete il tuorlo e lo zucchero con una frusta per ottenere una crema omogenea, quindi aggiungete la farina setacciata. Versate il latte e cacao sul composto, mescolate brevemente per amalgamare tutti gli ingredienti, quindi riponete la crema sul fuoco e lasciatela cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a sfiorare il bollore.
Una volta che la crema si sarà rassodata spegnete il fuoco, unite il cioccolato fondente tagliato a pezzetti e mescolate fino a completo assorbimento.
Trasferite la crema in una terrina pulita e lasciatela raffreddare, avendo l'accortezza di coprirla con pellicola a contatto per evitare che, durante il raffreddamento, si formi quella antiestetica pellicina superiore.

NB! Sia la crema, che la frolla possono essere fatte il giorno prima della preparazione del dolce. L'importante è conservarle in frigorifero fino all'utilizzo. 

Per la frolla: in un'ampia terrina unite farina, zucchero, vaniglia e sale. Mescolate brevemente, quindi aggiungete il burro freddo a pezzetti.
A questo punto procedete come fosse un impasto sablé, ovvero prendete una manciata di pasta e sfregatela tra una mano e l’altra facendola ricadere all'interno della terrina: questa operazione, definita di “sabbiatura”, consentirà di ridurre la pasta in piccolissimi granelli.
Il processo di sabbiatura aiuta a rendere impermeabili le molecole della farina, che risulteranno meno vulnerabili all'umidità anche dopo la cottura.
Trasferite il composto su un piano di lavoro, formate la classica fontana, disponendo al centro l'uovo leggermente sbattuto. Impastate quel tanto che basta per ottenere un panetto sodo ed omogeneo e lasciatelo riposare in frigo per almeno mezz'ora.

Dividete la frolla in due panetti, di cui uno più piccolo che servirà per fare il coperchio della nostra crostata.
Stendete il panetto di frolla più grande, foderate lo stampo precedentemente imburrato, bucherellate la base della pasta con i rebbi di una forchetta e aggiungete la crema di cioccolato.
Spelate le pere, tagliatele a fette (io di un cm di altezza) e disponetele sulla crema al cioccolato.
Stendete la frolla rimanente ed utilizzatela per coprire la crostata.
Fate quattro taglietti al centro del dolce, per far uscire il vapore in cottura, quindi infornate in forno statico (o ventilato, ma con calore dal basso verso l'alto), preriscaldato a 180°, per circa 45 minuti o finchè la torta non vi sembrerà ben cotta.

Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare completamente prima di servirlo.

Un tocco in più: prima di servire la torta ai vostri ospiti, spolverizzatela con del cacao amaro.
Il contrasto del dolce delle pere, unito alla scioglievolezza della crema al cioccolato, alla croccantezza della frolla e all'amaro del cacao vi faranno raggiungere la pace dei sensi!
Alessandra

sabato 17 gennaio 2015

BACI DI DAMA


INGREDIENTI per 50 baci di dama:
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di nocciole tostate
  • 200 g di burro
  • 150 g di zucchero semolato
  • Mezza bacca di vaniglia (o una bustina di vanillina)
  • un pizzico di sale
  • 150 g di cioccolato fondente

In un mixer tritate le nocciole tostaste con lo zucchero fino ad ottenere una farina piuttosto sottile.
Per evitare che le nocciole si surriscaldino eccessivamente e rilascino il loro olio, un trucco è lasciarle in freezer per una decina di minuti prima di tritarle.

Unite al composto la farina, la vaniglia, il sale ed infine il burro freddo tagliato a piccoli pezzetti.
Impastate con il metodo della sabbiatura sbriciolando il composto fra le mani quel tanto che basta per rendere il tutto una sabbia molto fine. A questo punto formate un panetto, avvolgetelo con della pellicola, e lasciatelo riposare in frigorifero per circa 2 ore. Per chi avesse poco tempo basterà una mezz'oretta in freezer.

Trascorso il tempo necessario estraete l’impasto dal frigo, suddividetelo in tanti bastoncini e formate delle palline grandi quanto una grossa nocciola (il peso è di circa 8-10 g l’una) e disponetele su una placca ricoperta di carta forno. Riponete nuovamente le palline in frigorifero per mezz'ora, quindi infornate a 170°, forno statico e preriscaldato, per 15 minuti circa, o fino a quando i bordi non saranno lievemente dorati.
Durante la cottura dei biscotti fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o a microonde.
NB! Per riuscire ad accoppiare i biscotti il cioccolato non dovrà essere liquido e caldo ma, al contrario, dovrà risultare più cremoso e denso.
Quando il cioccolato avrà raggiunto una consistenza cremosa e i biscotti si saranno raffreddati, procedete all'assemblaggio dei baci di dama.
Unite a due a due i biscotti con un po’ di cioccolato fuso, quindi mettete i baci di dama su di un vassoio per far sì che il cioccolato indurisca.
Se aveste poco tempo potete sempre giocarvi la carta del passaggio in frigorifero.. In 15 minuti i vostri baci di dama saranno pronti per essere serviti!
In un contenitore a chiusura ermetica potranno essere conservati fino a 7 giorni.


Alessandra

venerdì 5 settembre 2014

CHEESECAKE CON GELEE AI FRUTTI DI BOSCO

Adoro le cheesecake, soprattutto se cotte in forno!
Quel sapore dolce, ma con una punta leggermente aspra data dal formaggio e dal limone, mi fa letteralmente impazzire.
La cheesecake che vi propongo oggi è l'unione di due ricette presenti sul mio blog: la superlativa cheesecake di California Bakery e quella che io ho definito essere la cheesecake perfetta.
Il risultato? esplosivo!

Dovendo preparare una cheesecake per 15-20 persone, le dosi riportate sono per una teglia rettangolare 24x32 cm, o per una tortiera di 31 cm di diametro.
Ovviamente nulla vieta di ridurre le dosi in modo proporzionale!

INGREDIENTI per la base: 
  • 350 gr biscotti secchi o digestive
  • 160 gr burro
  • 1 cucch.no di miele
  • cannella q.b.
  • un bel pizzico di sale
INGREDIENTI per il ripieno:
  • 600 gr formaggio Philadelphia o Quark
  • 450 gr ricotta vaccina
  • 225 gr panna fresca liquida
  • 280 gr zucchero
  • 6 uova medie
  • 170 gr yogurt greco
  • 5 gr fecola o maizena
  • scorza di 1 limone
  • succo di 1/2 limone
  • mezza bacca di vaniglia
INGREDIENTI per il topping:
  • 250 gr marmellata ai frutti di bosco
  • succo di 1/2 limone
  • 5 gr di maizena o fecola di patate
Per preparare il fondo della nostra cheesecake occorre innanzitutto tritare i biscotti e aggiungervi la cannella in polvere e il sale.
Fatta questa operazione versate il tutto in una ciotola e occupatevi dei restanti ingredienti.
Sciogliete il burro a microonde, o in un pentolino, e aggiungetevi il miele. Date una mescolata veloce per farlo sciogliere e unite il tutto alla polvere di biscotti.

Trasferite la base in una tortiera precedentemente ricoperta di carta forno e ricoprite il fondo e i bordi con l'impasto.
Trasferite la tortiera in frigo e lasciatela riposare per almeno mezz'ora.

Per il ripieno è importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.

In una ciotola capiente setacciate la ricotta ed unitevi il Philadelphia (o il Quark). Mescolate brevemente per incorporare i due formaggi quindi aggiungete lo zucchero, lo yogurt, la scorza e il succo del limone, la vaniglia, le uova, la panna fresca e la fecola, amalgamando il tutto con una frusta o un cucchiaio, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Molti cheesecake collassano una volta estratti dal forno. Il motivo? Si è inglobata troppa aria all'interno del composto. Questo, unito agli sbalzi di temperatura che subisce il dolce, causa un affossamento nel centro del dolce.
Il segreto per un cheesecake perfetto quindi sta nel mescolare gli ingredienti a mano, senza l'utilizzo di fruste elettriche o robot da cucina.

Estraete dal frigo la tortiera, versatevi la crema e infornate in forno statico, preriscaldato a 160°, per 1 ora e 15 minuti circa.
NB! Se la cheesecake si scurisse troppo, dopo 50 minuti copritela con un foglio di alluminio e continuate la cottura.
Non vi spaventate se il dolce dovesse traballare ancora. Si solidificherà raffreddandosi ed una volta riposto in frigorifero.

A fine cottura, spegnete il forno e lasciate riposare la cheesecake in forno con lo sportello aperto per 10 minuti.

Estraete il dolce dal forno e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 2 ore.

Per il topping: sciogliete la fecola nel succo di limone, quindi unite il tutto alla marmellata di frutti di bosco.
Scaldate la marmellata per 30-60 secondi in microonde, o ponetela sul fuoco per un paio di minuti.
Versate il topping sulla superficie della cheesecake, livellatelo velocemente, quindi trasferite il dolce in frigorifero per altre 3-4 ore.

Mi scuso in anticipo per la qualità dell'immagine, ma direi che rende l'idea di quanto i miei ospiti abbiano gradito questo dolce!

Alessandra

martedì 5 agosto 2014

TARTELLETTE ALLE FRAGOLE

Per chi non ha voglia di accendere il forno, per chi vuole accendere il forno, ma non ha tempo.
Per chi vuole in poco tempo un delizioso ed elegante dessert da servire ai propri ospiti, o per chi ha soltanto voglia di un bel dolce.
I pro di queste tartellette sono molti.. i contro: nessuno!

La base è la stessa delle cheesecake: può essere cotta in forno (come ho fatto io ieri pomeriggio), ma può essere comodamente messa in freezer a solidificare per 15 minuti. In questo modo si evita di accendere il forno e di far raggiungere alle cucine 50°C!
Le dosi sono per 4 tartellette da 10 cm di diametro, o per una tarte di 20 cm di diametro. Ovviamente le fragole possono essere sostituite con qualsiasi altra frutta. Frutti di bosco, pesche, ananas, kiwi.. le alternative sono davvero infinite!

INGREDIENTI per la base:
  • 200 gr biscotti secchi
  • 80 gr burro fuso
  • Un pizzico di sale
  • Cannella q.b.
INGREDIENTI per la crema:
  • 250 ml latte
  • 2 tuorli
  • 70 gr zucchero
  • 60 gr farina
  • 3 scorze di limone
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 15 gr burro
  • Fragole q.b.
Occupiamoci come prima cosa della nostra base.

Sciogliete il burro tagliato a pezzetti in un pentolino o in microonde. Tritate i biscotti, uniteli al burro, aggiungete un pizzico di sale, cannella quanto basta e create un impasto omogeneo.

Versate il composto ottenuto nelle/a tortiere/a. Con un bicchiere pressate bene sia sulla base, che sui bordi delle tortiere.

Le alternative sono due: ponete le basi a raffreddare in freezer per 15-20 minuti, oppure cuocetele in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti. In questo caso ricordatevi di punzecchiare la base con i rebbi di una forchetta.

In un pentolino fate scaldare il latte con la vaniglia e le scorze del limone. Una volta sfiorato il bollore spegnete in fuoco e lasciate in infusione il tutto per 5 minuti.

Nel frattempo in una ciotola capiente sbattete i tuorli e lo zucchero fino a rendere il composto chiaro e cremoso, quindi unite la farina setacciata.

Eliminate il baccello di vaniglia e le scorze di limone, quindi versate poco per volta il latte sul composto di uova.
Mescolate velocemente e riportate il tutto sul fuoco.

Cuocete la crema a fiamma medio-bassa, avendo l'accortezza di mescolare continuamente.
Una volta raggiunto il bollore unite una noce di burro e lasciate sobbollire per un paio di minuti.

Versate la crema pasticcera in una ciotola pulite e ricopritela con della pellicola a contatto. Questo permetterà di evitare la formazione della spiacevole crosticina.

Fate raffreddare a temperatura ambiente, quindi in frigo.

Quando sia la crema, sia le nostre basi si saranno raffreddate, procedete all'assemblaggio del dolce.

Et voilà, in men che non si dica delle elegantissime e deliziose mini tarte!

Alessandra

giovedì 31 luglio 2014

CIAMBELLONE MARMORIZZATO

Ma che ne è dell'estate? Piogge torrenziali, temperature autunnali.. inizio a supporre che qualcuno si sia preso in ostaggio il sole!
Accendere il forno quest'estate è forse più un piacere che un castigo.

Detto questo non perdiamoci d'animo e speriamo in un agosto migliore!

Il ciambellone che vi propongo oggi nasce dalla rivisitazione di una delle più classiche ricette: la torta 7 vasetti!
Facile, veloce e senza alcun bisogno di bilance, questa torta vi farà fare un figurone davanti ai vostri ospiti!

Questa versione, essendo marmorizzata, prevede l'aggiunta di cacao.
Per chi volesse una torta bianca, potrà sostituire i 3 cucchiai di cacao con altrettanti cucchiai di farina, e potrà aromatizzarla con la scorza di un limone o di un'arancia a piacere.

Ultimo, ma non ultimo, io avevo in casa solo dello yogurt greco. Ovviamente è possibile utilizzare qualsiasi yogurt: bianco, alla frutta, agli agrumi.. a voi la scelta!

INGREDIENTI:
  • 1 vasetto yogurt greco
  • 2 vasetti zucchero
  • 2 vasetti farina 00
  • 1 vasetto fecola (o maizena)
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 1 vasetto olio di semi
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • Un pizzico di sale
  • 2 cucch.ai cacao amaro
  • 2-3 cucch.ai latte
NB! La classica 7 vasetti prevede solo farina e non l'aggiunta di un amido. Così come non prevede la separazione dei tuorli dagli albumi.
Queste due accortezze mi hanno permesso di ottenere un dolce soffice e morbido per giorni.

Come prima cosa vi consiglio di misurare con il vostro vasetto di yogurt tutti gli ingredienti.

Separate i tuorli dagli albumi.
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale, quindi metteteli da parte.

In un'altra ciotola montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina, quindi aggiungete poco alla volta l'olio di semi e lo yogurt greco.

Aggiungete a questo punto la farina, la fecola e il lievito per dolci e amalgamate quanto basta per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Unite all'impasto gli albumi montati a neve ed incorporateli delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.

Versate 2/3 del composto in uno stampo per ciambella di 22-24 cm di diametro precedentemente imburrato (o unto con dell'olio) e infarinato.

All'impasto rimanente aggiungete il cacao amaro e il latte; amalgamate bene gli ingredienti e versate il tutto nella tortiera.

Per ottenere l’effetto marmorizzato, con un coltello o una forchetta fate dei movimenti a spirale attraverso l'impasto.

Infornate il ciambellone in forno statico, preriscaldato a 180° per 40-45 minuti circa.
Controllate sempre la cottura con l'aiuto di uno stuzzicadenti!

Alessandra

giovedì 17 luglio 2014

BRIOCHE CHE SI CREDONO CINNAMON ROLL

La ricetta che vi presento oggi è simile a quella delle girelle con uvette postata poco tempo fa, ma in realtà i risultati sono profondamente diversi.
Ho voluto sperimentare la combinazione fra farina 00 e farina manitoba, oltre che un ripieno diverso. Diciamo che sono dei Cinnamon Roll con l'aggiunta di uvetta!
Voi potete tranquillamente ometterla se non la volete, oppure sostituirla con della frutta, o dello zenzero candito, o delle gocce di cioccolato!


INGREDIENTI per il Tang Zhong:
  • 25 gr farina manitoba
  • 125 gr acqua
INGREDIENTI per 14 Girelle:
  • 150 gr farina manitoba
  • 200 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 5 gr lievito di birra disidratato
  • 3 gr di sale
  • 1 uovo intero
  • 80 gr di latte
  • 50 gr burro morbido
  • Scorza di un limone
  • Semi di una bacca di vaniglia
  • Latte q.b. per spennellare
INGREDIENTI per il ripieno:
  • 120 gr uvetta (opzionale)
  • cannella q.b.
  • zucchero q.b.
  • 40 gr di burro per spennellare
Mettete la farina manitoba in un pentolino e incorporate poco a poco l'acqua, mescolando con una frusta per evitare che si formino i grumi.
Cuocete il composto a fiamma bassa mescolando continuamente, fino a ragiungere la temperatura di 60°.
Nel caso non abbiate un termometro da cucina, il Thang Zhong sarà pronto quando assumerà un aspetto lucido e una consistenza densa.
Spegnete il fuoco, trasferite il Thang Zhong in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciatelo raffreddare.
Una volta raffreddatosi ponetelo in frigorifero per almeno 6 ore, meglio ancora una notte.

Trascorso il tempo necessario prelevate il Tang Zhong, unitelo all'uovo, alla scorza di limone, ai semi di vaniglia e al latte e mescolate il tutto per qualche secondo.

Nella ciotola della vostra impastatrice setacciate le farine, lo zucchero e il lievito secco.
Unite gli ingredienti liquidi e impastate con il gancio a velocità bassa.
Dopo un paio di minuti aggiungete il sale e aumentate la velocità di impasto.

Trascorsi 20 minuti il vostro impasto si dovrebbe essere incordato. Aggiungete quindi il burro a pezzetti e continuate ad impastare.

Dopo altri 20 minuti l’impasto si sarà splendidamente incordato.

Questa procedura è sempre validissima, ma vi dirò che ho provato a farle anche con la macchina del Pane ed ha splendidamente funzionato. Ho utilizzato il programma per impastare i lievitati riavviandolo un paio di volte et voilà, il gioco è fatto!

Ungete la superficie della pasta brioche per evitare che si secchi e lasciatela lievitare ad una temperatura di 26-28° fino al raddoppio (circa un’ora).

Al raddoppio sgonfiate l'impasto e stendete la pasta brioche in modo da ottenere un rettangolo avente uno spessore di mezzo centimetro circa.

Spennellate la superficie con del burro fuso, cospargetela con abbondante zucchero, cannella e uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e poi strizzata.

Arrotolate l'impasto partendo dal lato più lungo e tagliate il rotolo a fette di uno spessore di 3 cm (ne dovrete ottenere circa 15).
Disponete le girelle su una teglia ricoperta di carta forno e  lasciatele lievitare fino al raddoppio (per me per un’altra ora).

Una volta raddoppiate di volume, spennellate le brioche con del latte e infornatele a forno statico, preriscaldato a 180°, per 15 minuti.


Alessandra

venerdì 11 luglio 2014

CREMA PASTICCERA ALLO ZABAIONE

Cosa fare quando un languorino ti colpisce a metà serata? Apri la confezione di biscotti? 
Difficilmente una foodblogger si conterrà e risolverà il tutto così in fretta! Non c'è gusto a renderla così facile.
Inizi a fare rapidamente il conto degli ingredienti che hai in casa, poi pensi ai tempi di lavorazione, riposo, cottura.. I neuroni sono svegli, attivi e lavorano come schegge impazzite!

Ferma un attimo. Avevi fame, oppure sei in astinenza da sperimentazione ricette?

Sebbene quella sera non la raccontassi proprio giusta (sì, ero in astinenza! E allora non posso voler sperimentare nuovi dolci alle 11 di sera?!), di ingredienti ne avevo ben pochi per placare la mia sete. O meglio, ciò che avrei potuto creare richiedeva tempi e attese lunghe.

Poi la lampadina si accese! Massimo risultato con minimo sforzo? Una crema pasticcera allo zabaione aromatizzata alla vaniglia da accompagnare a dei favolosi biscotti speziati sfornati giusto qualche giorno fa. Se qualcuno volesse la ricetta dei biscotti, può cliccare qua.

INGREDIENTI per 4 persone:
  • 3 tuorli
  • 80 gr zucchero
  • 15 gr farina 00
  • 380 gr latte
  • 4-5 cucch.ai di marsala (o del liquore che preferite)
  • semi di mezza bacca di vaniglia
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero e la farina, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso.

Nel frattempo in un pentolino dal fondo spesso scaldate il latte a cui avrete aggiunto i semi di vaniglia.
Quando il latte sarà quasi giunto a bollore spegnete il fuoco e stemperate poco a poco la pastella.

Aggiungete il liquore e riponete la crema sul fuoco.

Cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a che la crema raggiunga il bollore.

Spegnete il fuoco e disponete la crema in monoporzioni, coppette, o bicchieri.

Durante le stagioni invernali lo servirei ai miei ospiti caldo e appena fatto, con una bella spolverata di cacao.
D'estate però preferisco raffreddarlo un poco e servirlo a temperatura ambiente o addirittura leggermente fresco.

Due o tre biscotti a lato di ogni piattino et voilà, in pochi minuti un bel dolce da servire in tavola!

...in tavola o sul divano davanti a un bel film in questo caso.. Ebbene sì, è così che si è dolcemente coronata la mia serata!

Alessandra

domenica 6 luglio 2014

BISCOTTI SPEZIATI


La ricetta che vi propongo oggi è un ibrido fra gli Speculoos, biscotti croccanti e speziati tipici del Belgio e dei Paesi Bassi, e gli altrettanto conosciuti Pepperkaker; biscotti la cui fama è esplosa grazie ad Ikea.

INGREDIENTI per 45 biscotti circa:
  • 200 gr farina 00
  • 40 gr farina di mandorle
  • 1 cuch.no di cacao amaro
  • 1 uovo
  • 110 gr burro
  • 60 gr zucchero bianco
  • 100 gr zucchero Vergeoise, bruno o muscovado
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 2 cucch.ni di cannella
  • 1/4 cucch.no zenzero
  • 1/4 cucch.no di chiodi di garofano tritati
  • 1/4 cucch.no di noce moscata
  • 1 cucch.no bicarbonato
  • 1 pizzico di sale
In una terrina setacciate le farine, il cacao amaro, il bicarbonato, il sale e le spezie. 

Nella ciotola dell'impastatrice montate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e spumoso, quindi aggiungete l'uovo e la scorza del limone.

Unite al composto ottenuto le polveri ed impastate quel tanto che basta per ottenere un impasto omogeneo.

Non vi preoccupate se non otterrete il solito "panetto", l'impasto deve risultare volutamente molto morbido.

Coprite la ciotola con della pellicola e trasferite il tutto in frigorifero per almeno 3-4 ore.
Se non doveste avere tutto questo tempo a disposizione, potrete accorciare i tempi facendolo riposare il freezer. Un'ora sarà più che sufficiente per rassodare l'impasto.

Trascorso il tempo necessario stendete l'impasto in una sfoglia spessa 0,5 cm.

Disponete i biscotti ottenuti su una teglia ricoperta di carta forno ed infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 10 minuti circa.

Il mio consiglio è di ruotare le teglie a metà cottura, in modo da rendere uniforme la cottura dei biscotti.

Lasciate raffreddare i biscotti prima di toglierli dalla teglia.


Alessandra

venerdì 20 giugno 2014

GIRELLE ALLE UVETTE

Sembra finalmente che il brutto tempo abbia lasciato spazio all'estate.
Come rendere onore a questo weekend alle porte?
Per una sontuosa colazione del sabato mattina vi suggerisco queste deliziose girelle alle uvette!


Ancora una volta utilizzo il metodo Tang Zhong. Per chi non sapesse cosa fosse, può trovare delle veloci spiegazioni qui.

INGREDIENTI per il Tang Zhong:
  • 25 gr farina 00
  • 125 gr acqua
INGREDIENTI per le Girelle:
  • 350 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 5 gr lievito di birra disidratato
  • 3 gr di sale
  • 1 uovo intero
  • 100 gr di latte
  • 50 gr burro morbido
  • Scorza di un limone
  • Semi di una bacca di vaniglia
  • 60-80 gr marmellata all'albicocca
  • 120 gr uvetta
  • Tuorlo e latte q.b. per spennellare
In un pentolino sciogliete la farina nell'acqua, cercando di eliminare tutti i grumi.
Mettete il pentolino sul un fuoco e fate inspessire la crema. Dovrà raggiungere la temperatura di 60°.

Una volta raggiunta la temperatura trasferite il composto in un recipiente, copritelo con pellicola a contatto e fatelo raffreddare. Una volta raffreddatosi ponetelo in frigorifero per una notte.

Trascorso il tempo necessario prelevate il Tang Zhong, unitelo all'uovo, alla scorza di limone, ai semi di vaniglia e al latte e mescolate il tutto per qualche secondo.

Nella ciotola della vostra impastatrice setacciate la farina, lo zucchero e il lievito secco. Unite gli ingredienti liquidi e impastate con il gancio a velocità bassa.

Dopo un paio di minuti aggiungete il sale e aumentate la velocità di impasto.

Trascorsi 20 minuti il vostro impasto si dovrebbe essere incordato. Aggiungete quindi il burro a pezzetti e continuate ad impastare.

Dopo altri 20 minuti l’impasto si sarà splendidamente incordato.

Trasferite l’impasto in una terrina pulita (sigillatela bene con della pellicola!) e lasciatelo lievitare ad una temperatura di 26-28° fino al raddoppio (circa un’ora).

Sgonfiate l’impasto, lavoratelo velocemente per un paio di minuti e date un paio di pieghe per rinforzare la maglia glutinica.
Stendete la pasta brioche in modo da ottenere un rettangolo avente uno spessore di mezzo centimetro circa.
Spalmate la superficie di marmellata e cospargetela di uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida e poi strizzata.
Arrotolate l'impasto partendo dal lato più lungo e tagliate il rotolo a fette di uno spessore di 3 cm (ne dovrete ottenere circa 15).

Disponete le girelle su una teglia ricoperta di carta forno e  lasciatele lievitare fino al raddoppio (per me per un’altra ora).

Una volta raddoppiate di volume, spennellate le brioche con il tuorlo d’uovo e latte e infornatele a forno statico, preriscaldato a 180°, per 15 minuti circa.

Alessandra

martedì 27 maggio 2014

BRIOCHE METODO TANG ZHONG

E’ da davvero tantissimo tempo che non aggiorno il blog, complici diverse novità lavorative.
Mi sono dovuta trasferire per lavoro a Reggio Emilia ed oltre ad avere sempre poco tempo per sperimentare nuove ricette, mi trovo con una cucina piccolissima e “minimal”.. ovvero sguarnita di ogni attrezzo o robot da cucina!

In queste circostanze ho rispolverato il piacere degli impasti a mano.. che poi diciamocelo, piacere sì, ma anche una gran bella faticaccia!

Domenica scorsa, mentre navigavo qua e là per cucine virtuali, mi sono imbattuta in un post riguardante il Tang Zhong.

Il Tang Zhong è una sorta di pre-impasto ad altissima idratazione, modernamente identificato come Water Roux o gelificazione degli amidi.
Si usa sia per la panificazione, che per la pasticceria, quando si vuole ottenere un impasto soffice, morbido, con un’alveolatura fitta e fine.
Oltre a conferire estrema morbidezza all'impasto, permette al prodotto di conservarsi molto più a lungo del normale senza l’ausilio e/ l'abuso di conservanti o grassi.
Perché non sperimentarlo facendo delle Brioche da Colazione?


Il procedimento di queste brioche sarà descritto a mano perché è ciò che ho fatto io, ma nulla vieta di procedere con un robot da cucina o una planetaria. Ovviamente verrà inserito il gancio per impastare!
INGREDIENTI per 10-12 Brioche

INGREDIENTI per il Tang Zhong:
  • 25 gr farina 00
  • 125 gr acqua
INGREDIENTI per le Brioche Metodo Tang Zhong:
  • 350 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 5 gr lievito di birra disidratato
  • 3 gr di sale
  • 1 uovo intero
  • 125 gr di latte
  • 30 gr burro morbido
  • Scorza di un limone o di mezza arancia
  • Semi di mezza bacca di vaniglia
  • Zuccherini q.b. per guarnire
  • Latte q.b. per spennellare
Come prima cosa dobbiamo occuparci del Tang Zhong. Il riposo di questo pre-impasto è parecchio lungo.

In un pentolino sciogliete la farina nell’acqua, cercando di togliere tutti i grumi.
Mettete il pentolino sul un fuoco e fate inspessire la crema. Dovrà raggiungere la temperatura di 60°.

Una volta raggiunta la temperatura trasferite il composto in un recipiente, copritelo con pellicola a contatto e fatelo raffreddare. Una volta raffreddatosi ponetelo in frigorifero per almeno 6 ore. Meglio sarebbe per una notte intera.

Trascorso il tempo necessario prelevate il Tang Zhong, unitelo all'uovo, agli aromi e al latte e mescolate il tutto per qualche secondo.

In un’altra terrina setacciate la farina, lo zucchero e il lievito secco. Create una fontana ed aggiungete al centro gli ingredienti liquidi.

Iniziate ad impastare almeno per qualche minuto, quindi aggiungete il sale.

Dopo 15-20 minuti di “impasto no-stop” aggiungete il burro ammorbidito a pezzetti, poco per volta.
Non demordete, impastare a mano non è semplice, ma soprattutto ci vuole tempo!

Dopo 30 minuti (quindi quasi un’ora di lavoro) l’impasto si sarà splendidamente incordato.

Trasferite l’impasto in una terrina pulita (sigillatela bene con della pellicola!) e lasciatelo lievitare ad una temperatura di 26-28° fino al raddoppio (straordinariamente il mio in 1 ora era già raddoppiato).

Sgonfiate l’impasto, lavoratelo velocemente per un paio di minuti, quindi date la forma che volete alle vostre brioche.

Con queste dosi sono riuscita a fare 10 brioche da 70 gr l’una.

Lasciate lievitare le brioche per un’altra ora quindi spennellatele con del latte e cospargetele di zuccherini.

Una volta preriscaldato il forno a 180°, infornatele a forno statico per 20-25 minuti.

Questa versione è la più semplice, ma nulla vi vieta di inserire nell'impasto 100 gr di uvette, gocce di cioccolato, o di farcire le brioche con marmellata, crema, o cioccolato, prima di dar loro la forma.

I tempi di lievitazione potrebbero aumentare, ma la vostra gola vi ringrazierà!

Alessandra

venerdì 21 marzo 2014

CANTUCCI AL CIOCCOLATO

Tempo fa vi avevo proposto la ricetta dei Cantucci tipici toscani; oggi vorrei presentarvi una versione rivisitata che dà alla tradizione toscana una nota speziata tipica del Nord Europa.
Non avendo altra frutta secca in casa, ho utilizzato le solite mandorle ma, dato che stiamo parlando di rivisitazione, provate a sostituire parte delle mandorle con pistacchi o nocciole.. una vera goduria!

INGREDIENTI per 40 biscotti circa:
  • 270 gr farina 00
  • 30 gr cacao amaro
  • 160 gr zucchero
  • 60 gr miele
  • 30 gr burro fuso
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 150 gr mandorle con la pelle (o altra frutta secca)
  • un pizzico di cannella (opzionale)
  • un pizzico di chiodi di garofano tritati (opzionale)
  • un pizzico di noce moscata (opzionale)
  • un cucch.no di bicarbonato
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo sbattuto per la doratura

Tostate la frutta secca in forno preriscaldato a 190° per 5 minuti circa.
Una buona alternativa è tostare la frutta secca in padella per lo stesso arco di tempo, a fiamma media.

Montate le uova con lo zucchero, il miele, il sale e le spezie fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungete il burro fuso intiepidito.
Incorporate al composto la farina setacciata con il cacao e il bicarbonato, impastando quel che basta per ottenere un composto morbido ed amalgamato.
Aggiungete infine la frutta secca tostata.

Dividete il composto in due parti della stessa dimensione e ricavatene due filoncini della larghezza di 5-6 cm e dell'altezza di 1 cm circa.
Se l'impasto dovesse risultare leggermente appiccicoso, aiutatevi con un po' di farina sulle mani.
Disponete i filoncini su una teglia ricoperta di carta forno, spennellateli con cura con l'uovo sbattuto quindi infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 20 minuti circa.

Trascorso questo tempo estraete i filoncini dal forno, fateli raffreddare per 5 minuti quindi, con un coltello a lama liscia, tagliateli per ricavare dei biscotti larghi 2 cm.
Disponete i cantucci ottenuti sulla teglia e re-infornateli per farli biscottare per altri 12 minuti (6 minuti per parte).

Una volta dorati e croccanti estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare.

Questi cantucci sono ottimi per la colazione, la merenda, o come dopo cena da offrire ai vostri ospiti insieme a un bel bicchiere di vino liquoroso, o di vin Santo se voleste rendere onore alla tradizione, anche se un po' rivisitata!


Alessandra

sabato 22 febbraio 2014

SMOOTHIE KIWI E MELE

Una mela al giorno toglie il medico di torno? E noi ci aggiungiamo anche un bel kiwi!
E’ proprio vero che i detti, quelli di una volta, portavano sempre grandi verità.

Sempre in tema di salute e benessere oggi vi propongo uno smoothie di stagione ai kiwi e mele.
Le mele contengono vitamine, sali minerali, fibra; hanno proprietà antiossidanti, anticancro, favoriscono la motilità intestinale, combattono l’invecchiamento della pelle e, soprattutto, sono amiche della salute cardiovascolare.
Questi “magici” frutti si dice contribuiscano a tenere sotto controllo il colesterolo Ldl, responsabile di malattie cardiovascolari, e a innalzare i livelli di quello Hdl, che ha invece proprietà protettive. Abbiano tutte queste proprietà o meno, abbiamo capito che male non fanno, anzi, teniamo fede al detto e mangiamoci queste belle mele!
Il kiwi invece possiede un contenuto molto alto di vitamina C (superiore addirittura al limone e all’arancia!), è ricco di potassio, vitamina E, Rame e ferro che, combinate insieme, conferiscono al kiwi caratteristiche antisettiche, anti anemiche e diuretiche.

Per questa ricetta io non uso dolcificanti, le mele sono già di per sé molto dolci, ma se si volesse consiglio di zuccherare la bevanda con del miele.
Per quanto riguarda lo yogurt invece, io uso dello yogurt bianco magro. Ovviamente va benissimo quello intero o gli yogurt di soia per gli intolleranti al lattosio.

Perfetti per la merenda dei grandi e dei piccini, questi smoothie apportano una grande quantità nutrimenti necessari per la buona salute. I colori e le consistenze cremose infine, stuzzicano davvero la curiosità dei più piccoli. Se poi si condisce il tutto con una di quelle storie sugli elfi e sulle loro bevande magiche per le bambine e di melme aliene per i maschietti.. beh, lo vorranno per forza provare!

INGREDIENTI per 2-3 persone:
  • 2 kiwi maturi
  • 2 mele (io adoro le Fuji, ma qualsiasi tipo di mela va bene)
  • 125 gr yogurt bianco
  • Miele q.b. opzionale
Come prima cosa speliamo i kiwi. Le mele vi consiglio di pulirle molto bene, anche con del bicarbonato, ma di tenere la buccia. Il grosso delle proprietà delle mele infatti risiede proprio nella buccia.
Come nello smoothie alla banana e mirtilli (qui il link della ricetta) inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: i kiwi, le mele, lo yogurt bianco e il miele.
Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o fin quando otterrete uno smoothie liscio e cremoso.
Servite ai bambini con delle cannucce tutte colorate e date il via alla fantasia sulle fantastiche storie riguardanti la magica bevanda verde!
Alessandra

giovedì 13 febbraio 2014

SMOOTHIE BANANA & MIRTILLI

Oggi vorrei parlarvi dello SMOOTHIE!
Lo smoothie è una bevanda a base di frutta e/o verdura altamente vitaminica ed energizzante.
Preparata con un semplice frullatore, può essere arricchita con yogurt, latte (animale o vegetale), ghiaccio, miele o altri dolcificanti, integratori alimentari e così via.
Non c'è una regola fissa; ciò che si vuole ottenere è un qualcosa di sano, nutriente e rinfrescante per una piacevole colazione, una golosa merenda o una pausa relax!

Stamattina in casa ho delle belle banane mature e dei mirtilli, quindi perché non iniziare a proporvi una combo banana e mirtilli?
Questi due frutti sono ricchissimi di elementi benefici per la nostra salute. Potassio, magnesio, fosforo, rame e ferro, sono solo alcuni dei principi nutritivi contenuti nelle banane; vitamine A, B, C, ferro e sali minerali, conferiscono a queste bacche un'azione antisettica, antiossidante e ipoglicemizzante.
bananas & blueberries

La mia ricetta è semplice, veloce da realizzare e non richiede l'uso di ingredienti difficili da reperire. Se voleste ottenere una bevanda ancora più salutare potreste aggiungere al posto del miele un cucchiaino scarso di pappa reale.
La pappa reale, come il miele, possiede numerose proprietà terapeutiche proprio perché ricca di aminoacidi, lipidi, zuccheri, vitamine e, soprattutto, proteine​​.
Un'altra sana opzione potrebbe essere quella di aggiungere agli ingredienti un cucchiaio di semi di lino, che hanno un sapore tostato e simile e quello della nocciola.
Ricchi di omega 3, proteine, minerali, vitamine B1, B2, E e soprattutto F, i semi di lino andrebbero precedentemente tritati in un mortaio per permettere al corpo il giusto assorbimento dei principi attivi.

INGREDIENTI  per 2 persone:

  • 250 gr latte (vaccino, di soia, di riso etc.)*
  • 1 bella banana abbastanza matura
  • 200 gr mirtilli
  • miele q.b. (io ne metto un bel cucchiaino)
  • 3-4 cubetti di ghiaccio se volete una bevanda rinfrescante**

* In alternativa potreste usare un vasetto di yogurt (magro, intero, di soia etc.), ma reputo che la banana dia già di per sé una consistenza cremosa e vellutata allo smoothie.
** Se gli ingredienti sono surgelati, omettere il ghiaccio e utilizzare la frutta ancora congelata.

Inserite nel boccale di un blender o di un frullatore tutti gli ingredienti: la banana a pezzi, il latte, i mirtilli, il miele e i cubetti di ghiaccio. Azionate a velocità massima e frullate il tutto per 2-3 minuti, o quando otterrete uno smoothie liscio, cremoso e leggermente spumoso.
Servite in un bel bicchiere, decorando con ulteriori mirtilli o fettine di banana.

banana & blueberry smoothie
Alessandra

venerdì 7 febbraio 2014

CANTUCCI


Cantucci, cantuccini, tozzetti, biscotti di Prato... i nomi sono tanti, ma tutti si riferiscono a uno fra i  biscotti secchi più tipici della regione Toscana.
Questi biscotti sono talmente buoni e golosi che non sono conosciuti solo in Italia, ma in tutto il mondo!
L'impasto è davvero semplice; pochi ingredienti per ottenere un'armonia di sapori e fragranze davvero unica.
A seconda della zona in cui vi trovate in Toscana la ricetta viene più o meno rivisitata con scorza d'arancia o di limone, semi o aroma all'anice, addirittura la tradizione si è fusa con visioni più "moderne" inserendo gocce di cioccolato, pistacchi, uvetta o altra frutta secca.
La ricetta che vi propongo oggi è la più semplice e pura fra tutte, ma se vorrete dare ai vostri biscotti una nota più aromatica, provate ad aggiungere a piacere gli ingredienti di cui ho parlato poco sopra! Le quantità ovviamente sono a vostro piacere.

INGREDIENTI per 30 biscotti circa:
  • 300 gr farina 00
  • 140 gr zucchero
  • 40 gr miele
  • 30 gr burro fuso
  • 2 uova a temperatura ambiente
  • 150 gr mandorle con la pelle
  • 1/2 cucchiaino di semi di vaniglia in polvere (o una bustina di vanillina)
  • un cucch.no di bicarbonato (o di lievito per dolci)
  • un pizzico di sale
  • 1 uovo sbattuto per la doratura
Come prima cosa occupiamoci delle mandorle. Tostiamole in forno preriscaldato a 190° per 4-5 minuti circa. Un'alternativa è di tostarle in una padella.

Montate le uova con lo zucchero, il miele, il sale e la vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, quindi aggiungete il burro fuso intiepidito.
Incorporate al composto la farina setacciata con il bicarbonato (o il lievito per dolci per chi non ne fosse allergico), impastando quel che basta per ottenere un composto morbido ed amalgamato.
Aggiungete infine le mandorle tostate.

Dividete il composto in due parti della stessa dimensione e ricavatene due filoncini della larghezza di 5 cm e dell'altezza di 1 cm. I miei erano lunghi all'incirca 40 cm.
Disponete i filoncini su una teglia ricoperta di carta forno, spennellateli con cura con l'uovo sbattuto quindi infornate il tutto in forno statico, preriscaldato a 180°, per 20 minuti.
Trascorso questo tempo, estraete i filoncini dal forno, fateli raffreddare per 5 minuti quindi, con un coltello a lama liscia, tagliateli in senso obliquo per ricavare dei biscotti larghi 2 cm.

Disponete i cantucci ottenuti sulla teglia e re-infornateli per farli biscottare per altri 12 minuti (6 minuti per parte).
Una volta dorati e croccanti estraeteli dal forno e lasciateli raffreddare.

Serviteli con un vino dolce da fine pasto.
L'estasi si raggiunge intingendoli in un po' di vin santo!
Alessandra

lunedì 20 gennaio 2014

MUFFIN AL CIOCCOLATO E NUTELLA

La storia di questi muffin è davvero buffa!
Tempo fa sono stata invitata a cena da amici, che mi hanno chiesto come dolce dei muffin al cioccolato ripieni di Nutella.
Non avendo il tempo materiale per farli a casa ho deciso che li avrei fatti lì al momento. Cucina che vai... strumenti che NON trovi!
Per farla breve non vi erano né bilance, né pirottini, ne tanto meno stampi per muffin! Ammetto che inizialmente ho rimpianto la mia bella cucina iper attrezzata.. oltre ad essere presa dallo sconforto di un probabile fallimento culinario.
Ho quindi trasformato i muffin (che non potevano essere muffin per via dello stampo mancante!) in una gigantesca torta al cioccolato. E per le dosi mi chiederete? Sono andata completamente ad occhio!
Il risultato è stata una torta morbidissima davvero, davvero buona, tanto che tutti mi han chiesto che dosi avessi usato per rifarla.
A inizio Gennaio sono stata invitata nuovamente a cena dai miei amici.. ho finalmente potuto soddisfare la loro richiesta di qualche mese prima tramutando l'ormai famosa torta al cioccolato in piccoli e deliziosi muffin per la gioia di tutti!

INGREDIENTI per 14 muffin:
  • 225 gr farina 00
  • 35 gr cacao amaro
  • 110 gr zucchero
  • 290 gr latte intero
  • 1 uovo
  • 70 gr burro sciolto
  • 1 cuch.ino di caffè solubile
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale
  • 100-150 gr di Nutella*
Come prima cosa bisogna occuparsi dei cubetti di Nutella.
Versate la Nutella nei contenitori per cubetti di ghiaccio. Essendo i miei abbastanza grossi, ho calcolato che per 14 muffin arei avuto bisogno di 7 cubetti di Nutella, che avrei tagliato a metà, farcendo così 14 muffin.
Ricordatevi di fare questa operazione almeno un 3 ore prima di iniziare la vera ricetta.

Trascorse le ore necessarie, mescolate brevemente in una ciotola la farina insieme al cacao precedentemente setacciato, allo zucchero, al lievito per dolci, al sale e al cucchiaino di caffè solubile. Il caffè è totalmente opzionale, ma vi assicuro che darà una nota di carattere ai vostri muffin!
In un'altra ciotola mescolate il burro, precedentemente sciolto in microonde, con il latte intero e l'uovo.
Unite il composto liquido a quello secco e lavorate velocemente con una frusta, in modo da non sviluppare il glutine all'interno dell'impasto.

Tagliate in due i cubetti di Nutella, riempite per 3/4 i pirottini con l'impasto al cioccolato, quindi adagiate sulla superficie dei muffin uno ad uno i cubetti. Non vi preoccupate di farli affondare nell'impasto; durante la cottura sprofonderanno da sé.

Infornate in forno statico, preriscaldato a 180°, per 25-30 minuti circa.
Ovviamente tutti i forni sono diversi ed i muffin potrebbero risultare pronti qualche minuto prima, come qualche minuto dopo il tempo che vi ho indicato. Procedete quindi sempre alla prova stecchino, ricordandovi che all'interno la Nutella si sarà fusa, quindi vi potrà trarre in inganno!
Una volta che lo stuzzicadenti risulterà asciutto, estraete i muffin dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella prima di servire ai vostri ospiti.

*Ovviamente è possibile sostituire il cubetto di Nutella con un cubetto di cioccolato fondente, al latte, al cioccolato bianco.. insomma chi più ne ha più ne metta! Ma dico io.. che mondo sarebbe senza Nutella??
Alessandra

sabato 4 gennaio 2014

MUFFIN ARANCIA E VANIGLIA

Piove, piove, piove..
Sono rintanata nella mia calda casetta, ancora in pigiama lo ammetto.. ma le vacanze sono fatte anche di questo:relax.
Se penso che fino a un paio di giorni fa camminavo spensierata e in maglione nella tiepida Roma.. brutta cosa tornare al Nord!
Comunque non tutto il male vien per nuocere, almeno, per i miei amici!
Presa da un raptus di golosità e dalla voglia di respirare ancora inebrianti profumi di festa, ho sfornato proprio ieri dei sofficissimi e profumatissimi muffin all'arancia e vaniglia.
Il connubio di questi due aromi è pazzesco.
Per la colazione, per una sana merenda, o per chi ha voglia di un dolce spuntino, ecco qua la ricetta!

INGREDIENTI per 12 muffin:
  • 210 gr Farina 00
  • 120 gr zucchero
  • 1 uovo intero
  • 230 gr latte intero
  • 55 gr burro
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Scorza di un'arancia
  • 1 cucch.io di Grand Marnier
  • 1 cucch.no colmo di semi di vaniglia in polvere (o di estratto naturale di vaniglia)
  • Un pizzico di sale

Il procedimento è talmente semplice che non avrete bisogno di fruste elettriche o mixer vari da cucina.
In una terrina riunite gli ingredienti secchi, ovvero: farina, zucchero, lievito e sale. Aromatizzate il tutto con la scorza d'arancia e la vaniglia in polvere. Chi non dovesse avere nessuna delle due soluzioni sopra proposte può sempre utilizzare la vanillina, ma vi avviso che il sapore finale sarà estremamente diverso. Chi infine dovesse avere la vera bacca di vaniglia fresca, suggerisco di usarne mezza bacca.
In un'altra terrina unite il latte, l'uovo, il burro sciolto e portato a temperatura ambiente e il cucchiaio di liquore. Vorrei tranquillizzare i non amanti dei liquori: non si sente assolutamente il sapore di alcool dopo la cottura, ma un gradevolissimo aroma aranciato. Chi comunque non volesse usare questo liquore, potrà sostituire il cucchiaio di Grand Marnier con un cucchiaio di succo d'arancia.

A questo punto unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi e mescolate con l'aiuto di una frusta quel tanto che basta per ottenere un composto liscio e privo di grumi.

Foderate uno stampo da muffin con dei pirottini di carta e riempiteli per 3/4 della loro capienza.
Infornate in forno statico, preriscaldato a 170°, per 20-25 minuti circa.
Vale ovviamente la prova stuzzicadente per la cottura!

Questi muffin possono essere serviti nature, ma chi volesse travestirli da cupcake potrebbe optare per una golosa crema al burro aromatizzata al Grand Mariner, oppure a una ganache di cioccolato bianco e scorza d'arancia.
Io li preferisco senza ombra di dubbio nature insieme a una bella tazza di cappuccino caldo, ma a voi la scelta!
Alessandra

domenica 3 novembre 2013

PANGIALDINE O PAN MEINI


In questi giorni, passeggiando per le vie di Pavia, è impossibile non essere attirati dal profumo di questi magici biscotti.
Le pangialdine (forse impropriamente chiamate così, ma così le chiamavo io da bimba!) o pan meini sono un dolce tipico della Lomellina.
Secondo la tradizione, questi biscotti dal color polenta erano preparati nei giorni del 23 o 24 aprile per il giorno di San Giorgio, Santo protettore dei lattai e venivano quindi distribuiti gratuitamente e consumati insieme a panna fresca, per festeggiare ed onorare il Santo protettore.
Oggi le pangialdine vengono per lo più prodotte durante il periodo dei Morti, attorno ai primi giorni di Novembre.

INGREDIENTI per 12 pangialdine:
  • 200 gr Farina 00
  • 170 gr Farina di Mais tipo Fioretto
  • 100 gr burro morbido
  • 100 gr zucchero
  • 1 uovo intero
  • 50 gr latte intero
  • 10 gr lievito per dolci
  • Scorza di limone q.b.
  • Vaniglia o vanillina
  • Un pizzico di sale
  • Zucchero a velo per guarnire 
In una terrina (o nella ciotola di un robot da cucina) amalgamate il burro morbido, lo zucchero, la scorza di limone, la vaniglia (o vanillina) e il pizzico di sale.
Unite l'uovo e mescolate il tutto per qualche minuto, fino ad ottenere un composto cremoso.

Aggiungete le farine, precedentemente amalgamate fra loro con il lievito, il latte e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, ma leggermente appiccicoso.
Foderate due teglie con carta forno, prelevate 50-60 gr di impasto a volta e formate delle palline.
Comprimete le palline sulla carta forno in modo da ottenere dei dischi alti circa 1 cm.
Spolverizzate la superficie delle pangialdine con abbondante zucchero a velo, quindi infornate il tutto in forno caldo, preriscaldato a 190° per circa 15 minuti.

Una volta sfornati i dolci dovranno presentarsi leggermente dorati e morbidi.
Spolverate nuovamente di zucchero la superficie dei dolci e lasciateli raffreddare su una gratella.

Inzuppati in una bella tazza di caffelatte, o di tè, questi dolci biscotti vi addolciranno l'inizio della giornata!
Alessandra