lunedì 28 gennaio 2013

BISCOTTI DA INZUPPO

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti!
Oggi, dopo parecchio tempo di latitanza, siamo felicemente tornate per proporvi dei biscotti F-A-V-O-L-O-S-I!!
Da più di un mese la mia cucina è stata in piena attività per cercare  la formula magica per creare dei Signori biscotti da inzuppo. Dopo diversi tentativi più o meno disastrosi, sono finalmente giunta alla soluzione!
Questi biscotti, oltre a inzupparsi facilmente in un buon latte caldo, o in un corposo caffè nero, sono la soluzione ideale per chi vuole gustare una dolce colazione, stando attento ai grassi e agli zuccheri.
La presenza dello yogurt come ingrediente principe che li contraddistingue, li rende morbidissimi e aiuta a dimezzare la quantità di burro.
Ci tengo a precisare che nella ricetta è presente un solo cucchiaino di lievito, quindi non risulta essere così incidente sul risultato finale.
Chi fosse intollerante al lievito potrà sostituire quel cucchiaino con un cucchiaino di bicarbonato di sodio, od ometterlo addirittura.

INGREDIENTI per 60 biscotti circa:

  • 400 gr farina 00
  • 100 gr burro
  • 125 gr yogurt bianco
  • 150 gr zucchero
  • 2 uova intere
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucch.no lievito per dolci
  • 1 cucch.no bicarbonato di sodio
  • scorza di un'arancia (o di un limone)
  • un pizzico di sale

In una terrina setacciate la farina insieme al lievito, il bicarbonato, la vanillina ed il pizzico di sale.

In un'altra terrina lavorate lo zucchero con il burro ammorbidito. Aggiungete lo yogurt, le uova, la scorza dell'agrume e lavorate il tutto fino ad ottenere un composto amalgamato ed omogeneo.

Unite gli ingredienti secchi a quelli liquidi e impastate fino ad ottenere un composto abbastanza morbido.
NB! Non vi preoccupate se la consistenza non vi sembrerà soda e compatta. Non si vuole ottenere un panetto tipo pasta frolla. L'impasto di questi biscotti deve risultare leggermente appiccicoso e soffice.

Lasciate riposare l'impasto in freezer per una decina di minuti, quindi avete due opzioni.
Se questo risulta essere abbastanza morbido e appiccicoso, aiutatevi con un sac à poche per la creazione dei biscotti sulla placca da forno, precedentemente ricoperta di carta forno.
Se l'impasto risulta essere abbastanza sodo, poco appiccicoso, difficile da lavorare con un sac à poche, consiglio di creare direttamente i biscotti con il solo aiuto delle mani. Questo può capitare se l'ambiente è molto secco!
La forma di questi biscotti non è importante.. rotondi, allungati, a treccia.. vi sono mille opzioni diverse!
La cosa importante da tenere in considerazione è il fatto che in cottura si allargano e lievitano parecchio, pur essendoci pochissimo lievito.

Preparate le teglie di biscotti e infornatele a 180° (forno statico e preriscaldato) per 15 minuti circa, o fino a quando, inserendo uno stuzzicadenti all'interno del biscotto, ne fuoriesca asciutto e pulito.
Io mi sono trovata bene a fare dei biscotti del peso di 15 gr l'uno. In questo modo ne otterrete circa 55 e cuoceranno in 15 minuti precisi. Se voleste fare dei biscotti più grossi, tenete in considerazione che ci vorrà qualche minuto in più nella cottura!


Alessandra

domenica 6 gennaio 2013

PANDORLATO

Buondì a tutti e buon anno!! Con questa ricetta diamo il via ufficialmente all'attività di LeCodette nel 2013!
E' vero che ve l'avevo promesso un bel po' di tempo fa.. ma anche noi abbiamo bisogno di una pausa ogni tanto!!
Il Pandorlato è un dolce inventato da Paoletta (foodblogger di Anice&Cannella), che ha rivestito in modo natalizio il Pan Babà del mitico Adriano Continisio.
Il mio risultato visivamente non è lontanamente paragonabile ai loro, ma vi assicuro che il sapore era stratosferico!
E' passato Natale? E' passato il primo dell'anno? Non preoccupatevi..questo dolce si può fare quando si vuole perchè ha bisogno di un solo giorno di preparazione..e poi lo si può sempre vestire di Pasqua!!
Per tempi e procedimenti vi scriverò i miei, per le foto dei vari passaggi vi suggerisco di dare uno sguardo alle loro foto..oltre che fantastiche, sono i perfetti indicatori di come dovrebbe essere l'impasto ai vari stadi!
I link li trovate a inizio post.
Detto questo, iniziamo!

INGREDIENTI per 1 panettone da 750 gr:

  • 280 gr farina manitoba 350W
  • 80 gr latte intero leggermente tiepido
  • 100 gr zucchero
  • 110 gr burro
  • 3 tuorli medi
  • 3 albumi medi
  • 8 gr lievito fresco di birra
  • 5 gr sale
  • 1 cucch.no miele
  • 2 cucchiai di liquore (io ho fatto 1 di amaretto ed 1 di cointreau)
  • scorza di un'arancia
  • scorza di un limone
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • mandorle spellate per decorare
  • granella di zucchero per decorare

INGREDIENTI per la glassa:
  • 1 albume
  • 35 gr farina di nocciole (o di mandorle)
  • 1 cucch.no di cacao amaro
  • 50 gr zucchero
  • 10 gr maizena o fecola di patate
La sera verso le 9:
Nella ciotola dell'impastatrice mescoliamo il latte intiepidito con il lievito di birra, il cucch.no di miele e 70 gr di farina, fino ad ottenere un composto omogeneo. Coprite con pellicola la ciotola e lasciate lievitare per 45 minuti circa. L'impasto sarà pronto quando si sarà visivamente gonfiato.

ore 10 di sera circa:
Come prima cosa montate il gancio a foglia nella planetaria.
Unite al primo impasto gli albumi, il resto della farina (che avrete avuto l'accortezza di setacciare, poichè una farina ben ossigenata, permette con più facilità la creazione di glutine e della maglia glutinica) e mescolate a velocità 2 (clatronic). Dopo un paio di minuti unite il sale, il liquore e aumentiamo "di due" la velocità della planetaria per poter incordare (circa 10 minuti).

NB! Incordare significa creare una maglia glutinica molto sviluppata. I segni per capire se siete giunti alla vera incordatura sono: un impasto liscio (quasi vellutato), estremamente elastico (tanto che tirati due lembi di un pezzo d'impasto si può arrivare a creare un velo trasparente senza romperlo) e che ripulisce completamente la ciotola. Vi consiglio comunque di cercare su youtube qualche video che vi faccia vedere di che parlo.

Una volta incordato l'impasto unite, riducete la velocità a 2 (clatronic), unite all'impasto un tuorlo ed incordate.
Dopo aver incordato aggiungete un altro tuorlo, metà dello zucchero (50 gr) e impastate nuovamente. Ripresa ancora una volta l'incordatura unite l'ultimo tuorlo e lo zucchero rimasto.

Una volta sicuri che l'impasto si sia incordato alla perfezione, cambiate il gancio e mettete quello per gli impasti lievitati.
Unite, un cucchiaio alla volta, 40 gr di burro fuso freddo, portate a velocità 3 (clatronic), incordate, quindi unite poco alla volta il rimanente burro ammorbidito insieme alle scorze degli agrumi e alla vaniglia.

L'impasto incordato dovrà presentarsi lucido, forte, elastico e sodo. Qualora faticaste a incordare, potrete aggiungere un cucchiaio o due di farina in più all'impasto.
Ricordo che un impasto freddo e al di sotto di una temperatura di 26° non avrà problemi ad incordarsi, ma più lo si lavorerà, più sarà difficile arrivare all'incordatura. Se doveste avere dei problemi, ponete in frigo per 10 minuti l'impasto per abbassare la temperatura, prima di procedere a impastare nuovamente.

ore 11 di sera circa:
Ponete l'impasto in un grosso recipiente, sigillatelo accuratamente e lasciatelo a riposare per un'oretta circa in un luogo al riparo da spifferi d'aria. Quando avrete notato che la lievitazione si sarà attivata, spostate l'impasto a una temperatura di 6° circa per 9 ore circa. (frigorifero, cantina o altro luogo freddo che si avvicini a quella temperatura).

ore 9.30 di mattina:
Estraete dal frigo il recipiente e lasciatelo a temperatura ambiente per mezz'oretta.
Rovesciate l'impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e dategli le pieghe del secondo tipo.

NB! Per capire che intendo, guardate questo video, oppure leggete questo post.

Imburratevi le mani, pirlate l'impasto (anche qui un'utile video per capire come fare al seguente link) e disponetelo in un pirottino da 750 gr d'impasto.
Coprite la superficie con della pellicola e disponete l'impasto a lievitare in forno chiuso, spento, ma con la luce interna accesa. Dovrete lasciarlo lievitare fino a quando sarà giunto a due dita dal bordo (3 ore circa).

Estraete senza movimenti bruschi il Pandorlato dal forno, portate il forno a una temperatura di 180° e, nel frattempo, lasciate il dolce scoperto per far seccare la superficie.

Procedete alla creazione della glassa:
Sbattete energicamente l'albume con la maizena, il cacao amaro in polvere, lo zucchero e la farina di nocciole (o di mandorle). Dovrete ottenere una pastella densa, ma scorrevole.
Spennellate delicatamente la superficie del Pandorlato con la glassa, disponetevi sopra le mandorle spellate, la granella di zucchero e infornate a 180°, nel ripiano più basso del forno, per 35 minuti circa.
Se dovesse scurire troppo, negli ultimi minuti, copritelo con un foglio di alluminio.

Estraete il Pandorlato dal forno, capovolgetelo e, con degli stecchi, fissatelo a testa in giù.
Questo serve per evitare che la vostra bellissima cupola crolli miseramente dopo tanto lavoro!
Io mi sono trovata comoda ad appenderlo in una grossa pentola per spaghetti!
Lasciate riposare il Pandorlato per 4-5 ore, chiudetelo accuratamente in un sacchetto per alimenti e servitelo freddo, o tiepido, il giorno dopo!
..Il top dei top è servirlo con una deliziosa crema all'arancia o al mascarpone!

Alessandra

giovedì 13 dicembre 2012

CREMA ALL'ARANCIA

Natale è alle porte e abbiamo deciso di dare un'alternativa alla solita crema di mascarpone! (Per chi volesse la ricetta della crema di mascarpone la trova qui).
Questa crema è una bomba, un vero connubio di sapori! La vaniglia e l'arancia si sposano deliziosamente e si accompagnano perfettamente ai dolci della tradizione natalizia.
Vi assicuro che anche che tiepida, accompagnata con dei semplici savoiardi imbevuti in un po' di liquore, farà la sua bella figura!!

INGREDIENTI per 6 persone:
  • 480 gr latte intero
  • 100 gr succo d'arancia
  • 100 gr zucchero
  • 4 tuorli
  • scorza grattugiata di 2 grosse arance
  • 45 gr farina 00
  • mezza bacca di vaniglia
  • scorza d'arancia per decorare (opzionale)
In una terrina, sbattete i tuorli con lo zucchero, la fecola di patate (o l'amido di mais) e i semi della vaniglia, fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. L'esterno della bacca di vaniglia tenetelo, lo utilizzerete per aromatizzare il latte!

Nel frattempo in un pentolino dal fondo spesso scaldate il latte con il succo d'arancia, la scorza delle arance e la bacca di vaniglia.
Quando il latte sarà giunto a bollore spegnete il fuoco, filtrate il latte per raccogliere il bacello della vaniglia e le scorze d'arancia e stemperate la pastella.

Riponete la crema sul fuoco e lasciate cuocere a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente, fino a che la crema raggiunga il bollore.

Una volta che la crema si sarà rassodata, spegnete il fuoco, trasferitela in una terrina pulita e lasciatela raffreddare, avendo l'accortezza di coprirla con pellicola a contatto per evitare che, durante il raffreddamento, si formi quella antiestetica pellicina superiore.

Conservate la crema in frigorifero fino all'utilizzo. Se si volesse tiepida, basterà metterla per qualche secondo in microonde alla massima potenza.
Il mio consiglio è di servirla accompagnata da una bella fetta di panettone (nel caso potete insaporire la crema con un paio di cucch.ni di liquore, da aggiungere poco prima che la crema sia cotta), oppure tiepida, servita in coppette monoporzione e accompagnata da lingue di gatto alla vaniglia, o al cioccolato.

Un augurio di buone feste a tutti!!


Alessandra

giovedì 22 novembre 2012

MUFFIN ALLA ZUCCA!

Oggi rendiamo onore a lei: la zucca! Un ortaggio assolutamente divino secondo me.
Colore, sapore e versatilità con cui può essere utilizzata in cucina l'hanno eletta ingrediente principe di questo post (e magari di altri due o tre!).
Inoltre, se vi svelassi che ha poche calorie, è ricca di fibre, apporta vitamina A e C, fosforo, potassio, calcio?

INGREDIENTI per 12 muffin:

  • 160 gr farina 00
  • 150 gr zucchero
  • 240 gr di purea di zucca gialla
  • 2 uova
  • 100 gr olio di semi
  • 125 gr yogurt bianco
  • 140 gr uvetta o altra frutta disidratata (opzionale)
  • 1 cucch.no abbondante di lievito per dolci
  • Cannella q.b.
  • Un pizzico di sale

Occupiamoci come prima cosa della purea di zucca.
Lavate e pulite la zucca. Privatela della scorza, dei semi interni, tagliatela a pezzi e disponetela in un cartoccio di alluminio. Cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa un'ora, o fino a quando si sarà completamente ammorbidita. Estraete la zucca dal forno, lasciatela leggermente intiepidire, quindi schiacciatela per renderla purea.

In una ciotola mescolate fra loro la farina, lo zucchero, la cannella, il pizzico di sale e il lievito per dolci.

In un'altra ciotola lavorate la purea di zucca con l'olio di semi, lo yogurt e le uova.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli solidi e mescolate quanto basta per amalgamare il composto e renderlo omogeneo.

Infarinate l'uvetta, aggiungetela all'impasto e versatelo nei pirottini con cui avrete foderato una teglia da muffin.

Infornate la teglia nel ripiano medio del forno e cuocete in forno statico, preriscaldato a 200°, per circa 20 minuti.
L'impasto è abbastanza liquido, quindi i tempi di cottura sono indicativi. Il mio vivissimo consiglio è di fare una prova della cottura con uno stuzzicadente!

Estraete i muffin dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.


Alessandra